Agro Pontino e Litorale: cucina tipica, piatti e prodotti
Costa tirrenica e pianura pontina: olive di Gaeta, ortaggi IGP, bufale del basso Lazio e pesce dell'Adriatico tirrenico.

Il territorio in breve
- RegioneLazio
- ProvinciaLatina
- Piatti collegati1
- Prodotti collegati4
Località principali
- Latina
- Gaeta
- Sperlonga
- Terracina
- Priverno
Dove si trova e cosa lo caratterizza
Agro Pontino e Litorale si colloca in provincia di Latina, nel Lazio e comprende le località di Latina, Gaeta, Sperlonga, Terracina e Priverno.
Le produzioni che identificano l'area sono Oliva di Gaeta DOP, Sedano Bianco di Sperlonga IGP, Falia di Priverno: materie prime, tecniche e stagionalità locali si riconoscono nella cucina del Lazio documentata nelle schede collegate.
Dalla bonifica pontina al litorale di Gaeta e Sperlonga
L'area comprende la pianura pontina attorno a Latina, bonificata negli anni Trenta del Novecento, e il litorale tirrenico da Terracina a Sperlonga fino a Gaeta, con l'entroterra collinare di Priverno. La bonifica ha creato una campagna nuova, popolata da coloni veneti ed emiliani, con orticoltura intensiva e allevamento bufalino; la costa ha invece una tradizione di pesca e di olivicoltura antica.
Il prodotto simbolo è l'Oliva di Gaeta DOP, oliva da mensa della cultivar Itrana raccolta a maturazione avanzata e conservata in salamoia, dal colore violaceo e dalla polpa morbida. Con la stessa oliva si prepara il pestato di olive di Gaeta, crema da spalmare usata come companatico.
Bufala pontina e cucina di mare
L'allevamento bufalino del basso Lazio non produce solo latte: dalla filiera derivano la caciotta di bufala pontina, formaggio a pasta semidura più adatto alla conservazione della mozzarella, e la carne di bufala pontina, magra e a basso contenuto di colesterolo, valorizzata solo in tempi recenti.
Sulla costa la preparazione di riferimento è la zuppa di pesce di Gaeta, che utilizza pesce di scoglio e crostacei del golfo con pomodoro e pane abbrustolito: nasce come piatto dei pescatori costruito su ciò che non si vendeva al mercato.
Differenze interne e collocazione regionale
All'interno dello stesso territorio convivono due cucine: quella della pianura, giovane e di importazione contadina settentrionale, e quella dei borghi costieri, marinara e mediterranea. È una differenza storica precisa, non un'impressione paesaggistica.
Rispetto alla Sabina e all'Amatriciano, montano e pastorale, qui dominano olive da mensa, ortaggi e pesce. Il quadro completo resta negli archivi dei piatti tipici del Lazio e dei prodotti tipici laziali.
Piatti tipici del territorio (1)
Prodotti simbolo del territorio (4)

Oliva da tavola della cultivar Itrana in salamoia, coltivata nei territori pontini e del Sud Pontino. DOP dell'Unione Europea dal 2015.
Scopri Oliva di Gaeta DOPCarne di bufala allevata nell'Agro Pontino: colore rosso scuro, grasso ridotto e sapore intenso, inserita fra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Lazio.
Scopri Carne di Bufala PontinaFormaggio di latte di bufala dell'Agro Pontino a pasta compatta e breve stagionatura, dal sapore dolce e leggermente acidulo.
Scopri Caciotta di Bufala PontinaCrema di olive Itrana denocciolate e pestate con olio extravergine, tipica del litorale di Gaeta e del Sud Pontino: condimento da pane, bruschette e pesce.
Scopri Pestato di Olive di GaetaDomande frequenti
Cosa si mangia nell'Agro Pontino e sul litorale di Gaeta?
Sulla costa dominano zuppe di pesce, pesce azzurro e olive di Gaeta; nella pianura pontina prevalgono ortaggi, mozzarelle e formaggi di bufala, carni bovine e bufaline. È una tavola divisa fra la tradizione marinara dei borghi costieri e l'agricoltura giovane della bonifica.
Che cos'è l'Oliva di Gaeta DOP?
È un'oliva da mensa della cultivar Itrana, raccolta a maturazione avanzata e conservata in salamoia naturale. Ha colore violaceo, polpa morbida e sapore delicatamente acidulo: si usa intera come companatico, nei piatti di pesce e come base del pestato di olive.
Perché nell'Agro Pontino si allevano le bufale?
Perché la pianura pontina, prima della bonifica degli anni Trenta, era un ambiente umido e paludoso, adatto alla bufala mediterranea italiana. Dopo la bonifica la filiera è rimasta e si è diversificata: oltre ai latticini si valorizzano oggi la caciotta di bufala e la carne bufalina, magra e povera di grassi.
Che cos'è il pestato di olive di Gaeta?
È una crema ottenuta denocciolando e pestando le olive di Gaeta, spesso con olio extravergine e aromi leggeri. Nasce come modo per utilizzare le olive di calibro non idoneo alla vendita intera e si usa spalmata sul pane o come condimento rapido per pasta e verdure.
Perché nella pianura pontina la cucina non è tipicamente laziale?
Perché dopo la bonifica l'area fu popolata da coloni provenienti soprattutto da Veneto ed Emilia, che portarono con sé polenta, insaccati e preparazioni della pianura padana. La sovrapposizione con la cucina costiera preesistente rende questo territorio uno dei più stratificati del Lazio.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani — www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.
- Commissione Europea — eAmbrosia, Registro europeo delle denominazioni DOP, IGP e STG — ec.europa.eu. Consultato il 12 agosto 2026.
- Regione Lazio, Agricoltura e prodotti agroalimentari di qualità laziali — www.regione.lazio.it. Consultato il 12 agosto 2026.
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.
Esplora la cucina del Lazio
- Piatti tipici del Lazio
- Prodotti tipici del Lazio
- Tutti i territori del Lazio
- Guida completa alla cucina del Lazio
