secondi piattiPiemonteAsti

Capunet

I capunet sono involtini di foglie di verza o di cavolo ripieni di carne, salsiccia, pane e formaggio, cotti lentamente in tegame. Sono un piatto di recupero delle campagne astigiane e monferrine.

Capunet piemontesi, involtini di verza con ripieno di carne e salsiccia
Capunet, involtini di verza ripieni cotti in tegame.
Origine
Asti
Regione
Piemonte
Categoria
Secondo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dei capunet

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 40 minCottura 45 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 1 verza grande
  • 250 g di carne di vitello o di manzo già cotta (arrosto o lesso)
  • 200 g di salsiccia fresca
  • 100 g di pane raffermo ammollato nel latte
  • 2 uova
  • 80 g di formaggio grattugiato stagionato
  • 1 cipolla, noce moscata, sale e pepe q.b.
  • Burro e brodo di carne q.b.

Preparazione

  1. Staccare le foglie esterne della verza e sbollentarle per due o tre minuti in acqua salata, poi scolarle e asciugarle su un panno.

  2. Preparare il ripieno tritando la carne cotta e unendola alla salsiccia sbriciolata, al pane strizzato, alle uova, al formaggio, alla noce moscata, al sale e al pepe.

  3. Disporre una porzione di ripieno al centro di ogni foglia, ripiegare i lati e arrotolare formando involtini compatti.

  4. Far appassire la cipolla tritata nel burro in un tegame ampio e adagiarvi i capunet con la chiusura verso il basso.

  5. Rosolare delicatamente, quindi bagnare con poco brodo caldo, coprire e cuocere a fuoco dolce per circa 40 minuti.

  6. Servire caldi con il loro fondo di cottura, eventualmente ristretto sul fuoco.

La versione tradizionale prevede
  • grande
  • carne di vitello o di manzo già cotta (arrosto o lesso)
  • salsiccia fresca
  • pane raffermo ammollato nel latte
  • 2 uova
  • formaggio grattugiato stagionato
Storia e origine

Il recupero nelle campagne astigiane

I capunet nascono come piatto di recupero: gli avanzi di carne cotta, il pane raffermo e il formaggio venivano legati con l'uovo e racchiusi in una foglia di verza, ortaggio disponibile per tutto l'inverno.

Il nome dialettale richiama la forma dell'involtino, ripiegato e chiuso come un piccolo fagotto.

Le caratteristiche in breve

Foglie di verza sbollentate e ammorbidite prima della farcitura.
Ripieno misto di carne, salsiccia, pane ammollato, uova e formaggio.
Cottura in tegame con poco liquido, a fuoco dolce.
Piatto completo, servito caldo con il suo fondo.

3 errori da evitare

  1. 01
    Sbollentare troppo le foglie, che si rompono durante l'arrotolamento.
  2. 02
    Ripieno troppo umido, che rende gli involtini molli in cottura.
  3. 03
    Girarli spesso in tegame

    rischiano di aprirsi, meglio muoverli il minimo indispensabile.

Abbinamenti

Barbera d'Asti DOCG o Freisa; in accompagnamento polenta o purè.

Domande frequenti

Che cosa sono i capunet?

Sono involtini piemontesi di foglie di verza o cavolo ripieni di carne, salsiccia, pane ammollato, uova e formaggio, cotti lentamente in tegame.

Si possono preparare in anticipo?

Sì: si possono formare qualche ora prima e cuocere al momento; una volta cotti si riscaldano nel loro fondo senza perdere consistenza.

Serve carne cruda o già cotta?

La tradizione prevede carne già cotta, tipicamente avanzi di arrosto o lesso, unita alla salsiccia cruda che cuoce insieme all'involtino.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Camera di commercio di Alessandria-Asti, Camera di commercio di Alessandria-Asti — Produzioni tipiche del territorio www.al.camcom.gov.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente camerale competente per Alessandrino, Astigiano e Monferrato.
  • Regione Piemonte, Regione Piemonte — Agricoltura e cibo, prodotti tipici e tradizioni www.regione.piemonte.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Piemonte per agricoltura, produzioni agroalimentari e tradizioni locali.
  • Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.

Contenuti correlati