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Zuppa di pesce gallipolina: la ricetta marinara di Gallipoli

La zuppa di pesce gallipolina è una preparazione marinara a base di pesce misto, molluschi e crostacei del basso Ionio salentino, cotti in un sugo di pomodoro fresco e serviti su fette di pane casereccio abbrustolito.

Zuppa di pesce gallipolina con pescato misto dello Ionio e pomodoro
Zuppa di pesce gallipolina servita con fette di pane casereccio abbrustolito.
Origine
Gallipoli, Lecce
Regione
Puglia
Categoria
Secondi piatti
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della zuppa di pesce gallipolina

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 30 minCottura 30 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 1,5 kg di pesce misto da zuppa (scorfano, tracina, gallinella, cicala di mare)
  • 300 g di cozze
  • 300 g di vongole veraci
  • 300 g di calamari o seppioline
  • 500 g di pomodori maturi o pelati
  • 2 spicchi d'aglio
  • Prezzemolo tritato q.b.
  • 1 peperoncino fresco o secco
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • 8 fette di pane casereccio

Preparazione

  1. Pulire il pesce, i calamari e i crostacei

    spurgare cozze e vongole in acqua fredda salata.

  2. In un tegame ampio scaldare l'olio con l'aglio in camicia e il peperoncino.

  3. Unire i pomodori spezzettati o passati grossolanamente e cuocere 10 minuti a fuoco medio.

  4. Aggiungere per primi i pesci più consistenti e i calamari, cuocendo circa 8 minuti.

  5. Unire cozze e vongole con il guscio, coprire e cuocere finché si aprono, scartando quelle rimaste chiuse.

  6. Aggiungere per ultimi i pesci più delicati, completando la cottura per altri 5-6 minuti senza mescolare troppo per non sfaldare il pesce.

  7. Regolare di sale, profumare con prezzemolo tritato fresco

  8. Abbrustolire le fette di pane casereccio e disporle sul fondo dei piatti fondi.

  9. Versare la zuppa calda sul pane e servire immediatamente

La versione tradizionale prevede
  • 1,5 kg di pesce misto da zuppa (scorfano, tracina, gallinella, cicala di mare)
  • cozze
  • vongole veraci
  • calamari o seppioline
  • pomodori maturi o pelati
  • d'aglio
Storia e origine

Il piatto dei pescatori gallipolini

Gallipoli è da secoli uno dei principali porti pescherecci del Salento e la sua zuppa di pesce nasce come piatto delle famiglie di pescatori, preparato con il pescato invenduto o meno pregiato della giornata.

La ricetta non prevede un elenco fisso di pesci: la regola tradizionale è usare quanto disponibile al mercato ittico locale, purché il pesce sia freschissimo, alternando pesci da zuppa, molluschi e crostacei.

Le caratteristiche in breve

Brodo di cottura saporito, ottenuto dal pesce stesso e dal pomodoro fresco.
Varietà di pesce, molluschi e crostacei, senza una lista fissa e obbligata.
Pane casereccio abbrustolito alla base del piatto, che assorbe il sugo.
Aromatizzazione essenziale: aglio, prezzemolo, peperoncino, olio extravergine.
Materie prime

Gli ingredienti spiegati

Pesce da zuppa (scorfano, tracina, gallinella)

Rilascia gelatina e sapore al brodo durante la cottura lenta.

Cozze e vongole

Aggiungono sapidità marina e un liquido di cottura da unire al sugo.

Pomodoro fresco o pelati

Lega il sugo e ammorbidisce l'intensità del pesce.

Pane casereccio

Base del piatto, assorbe il sugo e completa la portata.

In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Pesce non freschissimo

    Conseguenza: Il brodo risulta poco saporito e con odore sgradevole.

    Soluzione: Acquistare il pesce il giorno stesso presso un mercato ittico affidabile.

  2. 02
    Cottura simultanea di tutti i pesci

    Conseguenza: I pesci delicati si sfaldano mentre quelli più duri restano crudi.

    Soluzione: Inserire il pesce in tegame in tempi differenziati, dal più consistente al più delicato.

  3. 03
    Vongole e cozze non spurgate

    Conseguenza: Sabbia nel brodo finale.

    Soluzione: Lasciarle in acqua fredda salata per almeno un'ora prima dell'uso.

Curiosità

A Gallipoli la zuppa di pesce è protagonista di sagre e feste marinare legate al ciclo della pesca.
Non esiste una ricetta scritta unica: ogni famiglia di pescatori tramanda la propria combinazione di pesci, mantenendo però il metodo di cottura comune.

Abbinamenti

Fiano salentino o altro bianco fresco della costa ionica, per accompagnare il sapore marino del piatto.
Negroamaro rosato del Salento, scelta tradizionale in molte trattorie di Gallipoli.

Domande frequenti

Quale pesce si usa per la zuppa gallipolina?

Non esiste una lista fissa: si impiegano i pesci da zuppa disponibili al mercato ittico locale, come scorfano, tracina e gallinella, insieme a molluschi e crostacei.

Si può preparare senza pomodoro?

Sì, esiste anche la versione «in bianco», diffusa in alcune famiglie di pescatori del basso Salento.

Perché si serve con il pane?

Il pane casereccio abbrustolito assorbe il sugo di cottura ed è parte integrante della portata, non un semplice accompagnamento.

Quanto tempo richiede la cottura del pesce?

In totale circa 20 minuti, ma i tempi vanno differenziati: prima i pesci più consistenti, poi molluschi e infine i pesci più delicati.

È un piatto tipico solo di Gallipoli?

La zuppa di pesce è diffusa in tutta la fascia costiera salentina, ma la versione gallipolina è legata in particolare alla tradizione del porto e del mercato ittico della città.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Puglia www.masaf.gov.it. Consultato il 04 agosto 2026. Riconoscimento ufficiale delle preparazioni tradizionali pugliesi.
  • Regione Puglia — Assessorato all'Agricoltura, Prodotti tipici, filiere e tradizioni alimentari pugliesi www.regione.puglia.it. Consultato il 04 agosto 2026.
  • Comune di Gallipoli, Pesca e cucina marinara gallipolina www.comune.gallipoli.le.it. Consultato il 04 agosto 2026.
  • Regione Puglia — Pugliapromozione, Enogastronomia e piatti della tradizione pugliese www.viaggiareinpuglia.it. Consultato il 04 agosto 2026.

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