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Scarola imbottita lucana: la ricetta invernale di Melfi

La scarola imbottita lucana consiste in cespi di scarola ripiegati attorno a un ripieno di olive, capperi, acciughe, uva passa e mollica di pane, brasati lentamente in tegame con olio extravergine. È un piatto delle feste d'inverno diffuso nell'area di Melfi, che unisce la componente amarognola della verdura al contrasto dolce-salato del ripieno.

Scarola imbottita lucana, piatto invernale tipico della Basilicata
Scarola imbottita lucana brasata in tegame.
Origine
Melfi, Potenza
Regione
Basilicata
Categoria
Secondo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della scarola imbottita lucana

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 25 minCottura 35 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 4 cespi di scarola compatti
  • 80 g di olive nere denocciolate
  • 2 cucchiai di capperi sotto sale, sciacquati
  • 4 filetti di acciuga sott'olio
  • 40 g di uva passa ammorbidita in acqua tiepida
  • 100 g di mollica di pane raffermo sbriciolata
  • 1 spicchio d'aglio tritato
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Lavare accuratamente i cespi di scarola, mantenendoli interi, ed eliminare le foglie esterne più rovinate.

  2. Sbollentarli per due minuti in acqua salata, quindi scolarli con delicatezza e lasciarli intiepidire.

  3. Tritare grossolanamente olive, capperi e acciughe e unirli alla mollica di pane sbriciolata, all'uva passa strizzata e all'aglio tritato.

  4. Aprire leggermente le foglie di ogni cespo e distribuire il ripieno tra gli strati, richiudendo poi la scarola su sé stessa.

  5. Legare ogni cespo con dello spago da cucina per mantenerlo compatto durante la cottura.

  6. Disporre i cespi in un tegame con un filo di olio extravergine e un poco di acqua sul fondo.

  7. Cuocere a fuoco basso e a tegame coperto per circa 30 minuti, girando delicatamente i cespi a metà cottura.

  8. Servire caldi, eliminando lo spago prima di portare in tavola

La versione tradizionale prevede
  • scarola compatti
  • olive nere denocciolate
  • capperi sotto sale, sciacquati
  • acciuga sott'olio
  • uva passa ammorbidita in acqua tiepida
  • mollica di pane raffermo sbriciolata
Cosa non prevede
  • Carne macinata nel ripieno
  • Formaggi grattugiati, non previsti nella ricetta tradizionale
Storia e origine

Il contrasto dolce-salato del ripieno

La scarola imbottita appartiene alla tradizione delle verdure ripiene diffusa in diverse cucine regionali del Mezzogiorno, con la particolarità di utilizzare i cespi interi della verdura, ripiegati attorno al ripieno anziché tagliati o arrotolati come foglie singole.

L'uso di uva passa insieme ad acciughe, olive e capperi crea il tipico contrasto dolce-salato presente in molte preparazioni della cucina mediterranea di tradizione contadina, qui applicato a una verdura amarognola come la scarola.

Le caratteristiche in breve

Cespi di scarola interi, non tagliati, ripiegati attorno al ripieno.
Ripieno dal caratteristico contrasto dolce-salato.
Cottura lenta in tegame, brasata con poco liquido.
Piatto delle festività invernali più che quotidiano.

Domande frequenti

Perché nel ripieno si trova l'uva passa insieme alle acciughe?

È il classico contrasto dolce-salato tipico di diverse preparazioni della cucina mediterranea contadina, applicato qui alla scarola per bilanciarne la nota amarognola.

In che periodo si prepara tradizionalmente questo piatto?

È associato alle festività invernali nell'area di Melfi, quando la scarola raggiunge la sua stagionalità migliore e le tavole si arricchiscono di preparazioni più elaborate.

Si possono usare cespi di scarola piccoli?

È preferibile utilizzare cespi compatti e non troppo piccoli, perché devono poter contenere il ripieno tra le foglie senza rompersi durante la legatura e la cottura.

Fonti

Fonti e verifica editoriale

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.