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Spiedo bresciano: carni miste alla brace con burro e salvia

Lo spiedo bresciano è un piatto conviviale a base di carni miste — pollo, coniglio, maiale e piccoli volatili — infilzate su lunghi spiedi e cotte per ore girando lentamente sulla brace, bagnate con burro fuso e salvia. È il piatto simbolo delle feste e delle sagre della provincia di Brescia, spesso preparato per grandi tavolate.

Spiedo bresciano, carni miste cotte allo spiedo con burro e salvia
Spiedo bresciano di carni miste cotto lentamente alla brace.
Origine
Brescia
Regione
Lombardia
Categoria
Secondo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dello spiedo bresciano

Ingredienti e procedimento per 8 persone.

8 porzioniPrep 30 minCottura 2h 30min

Ingredienti

Per 8 persone

  • 1 pollo tagliato a pezzi
  • 1 coniglio tagliato a pezzi
  • 500 g di costine o lonza di maiale a pezzi
  • Foglie di alloro e salvia da alternare tra i pezzi di carne
  • 200 g di burro
  • Sale e pepe q.b.
  • Pancetta a fette per foderare alcuni pezzi (facoltativa)

Preparazione

  1. Infilzare i pezzi di carne sullo spiedo, alternando pollo, coniglio e maiale con foglie di alloro e salvia.

  2. Salare e pepare generosamente la superficie delle carni

  3. Posizionare lo spiedo sopra la brace o nell'apposito girarrosto, a distanza moderata dal calore.

  4. Sciogliere il burro con foglie di salvia in un pentolino

  5. Cuocere lentamente per almeno due-tre ore, girando costantemente lo spiedo e bagnando spesso le carni con il burro fuso.

  6. Verificare la cottura interna delle carni, che deve risultare completa ma non secca.

  7. Servire caldo, tradizionalmente accompagnato da polenta

La versione tradizionale prevede
  • tagliato a pezzi
  • tagliato a pezzi
  • costine o lonza di maiale a pezzi
  • Foglie di alloro e salvia da alternare tra i pezzi di carne
  • burro
  • Sale e pepe q.b.
Cosa non prevede
  • Cottura rapida ad alta temperatura, che non scioglie bene i grassi
  • Uso di olio al posto del burro nella bagna
  • Un solo tipo di carne, che si allontana dalla ricetta mista tradizionale
Storia e origine

Il piatto delle grandi occasioni bresciane

Lo spiedo bresciano affonda le radici nella tradizione venatoria e contadina della provincia di Brescia, dove piccoli volatili e cacciagione venivano tradizionalmente cotti insieme a carni da cortile su un unico spiedo girato sulla brace.

La cottura lenta, che può durare diverse ore, permette alle diverse carni di insaporirsi reciprocamente, bagnate periodicamente con burro fuso e salvia per mantenerle morbide.

Le caratteristiche in breve

Diverse carni infilzate insieme sullo stesso spiedo: pollo, coniglio, maiale e piccoli volatili.
Cottura lenta e prolungata, spesso di diverse ore, girando costantemente lo spiedo.
Bagna di burro fuso e salvia versata regolarmente durante la cottura.
Sapore intenso, dato dalla combinazione di carni diverse cotte insieme.

Curiosità

Lo spiedo bresciano è protagonista di numerose sagre paesane in tutta la provincia, spesso cucinato in grandi girarrosto comunitari.
La cottura tradizionale, molto lenta, può durare anche più di tre ore per grandi quantità di carne.

Domande frequenti

Che carni si usano per lo spiedo bresciano?

Tradizionalmente pollo, coniglio, maiale e in alcune ricette rurali anche piccoli volatili da cortile, infilzati insieme sullo stesso spiedo e cotti a lungo sulla brace.

Perché lo spiedo si bagna con burro e salvia durante la cottura?

La bagna di burro fuso e salvia mantiene morbide le carni durante la lunga cottura sulla brace, evitando che si secchino ed esaltandone il sapore.

Quanto dura la cottura dello spiedo bresciano?

Può durare da due a oltre tre ore, a seconda della quantità di carne, perché la cottura lenta e costante è ciò che rende il piatto morbido e ben insaporito.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Lombardia www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Regione Lombardia, Agricoltura, tradizioni gastronomiche e prodotti tipici lombardi www.regione.lombardia.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.