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Manzo all'olio di Rovato: la specialità della Franciacorta

Il manzo all'olio di Rovato è un secondo piatto della Franciacorta bresciana in cui un taglio di manzo, tradizionalmente il cappello del prete, viene cotto molto lentamente in olio extravergine, acciughe e aromi, fino a diventare tenerissimo e a rilasciare una salsa densa e saporita, servita a fette con polenta.

Manzo all'olio di Rovato, specialità della Franciacorta bresciana
Manzo all'olio di Rovato a fette con la sua salsa densa.
Origine
Rovato, Brescia
Regione
Lombardia
Categoria
Secondo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale del manzo all'olio di Rovato

Ingredienti e procedimento per 6 persone.

6 porzioniPrep 20 minCottura 3h

Ingredienti

Per 6 persone

  • 1,2 kg di cappello del prete di manzo intero
  • 200 ml circa di olio extravergine di oliva
  • 6-8 filetti di acciuga sotto sale, dissalati
  • 1 cipolla, aromi vari (alloro, chiodi di garofano)
  • Brodo o acqua q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Steccare eventualmente il pezzo di manzo con filetti di acciuga inseriti in piccole incisioni.

  2. Scaldare l'olio in un tegame capiente e rosolare la carne intera su tutti i lati.

  3. Aggiungere la cipolla e gli aromi, facendo insaporire qualche minuto

  4. Bagnare con un mestolo di brodo o acqua calda, incoperchiare e cuocere a fuoco bassissimo per almeno tre ore, girando la carne di tanto in tanto e aggiungendo liquido se necessario.

  5. A cottura ultimata, la carne deve risultare tenerissima e il fondo denso e scuro.

  6. Lasciare intiepidire leggermente la carne prima di affettarla, per ottenere fette sottili e regolari.

  7. Scaldare le fette nella salsa prima di servire, accompagnando con polenta.

La versione tradizionale prevede
  • 1,2 kg di cappello del prete di manzo intero
  • circa di olio extravergine di oliva
  • 6-8 filetti di acciuga sotto sale, dissalati
  • 1 cipolla, aromi vari (alloro, chiodi di garofano)
  • Brodo o acqua q.b.
  • Sale e pepe q.b.
Cosa non prevede
  • Cottura rapida, che non scioglie il collagene del taglio di carne
  • Uso di burro al posto dell'olio extravergine
  • Carne tagliata a pezzi prima della cottura
Storia e origine

Il piatto simbolo di Rovato

Il manzo all'olio nasce a Rovato, cittadina della Franciacorta in provincia di Brescia, come piatto delle grandi occasioni, capace di trasformare un taglio di carne non pregiato in una pietanza morbidissima grazie a una cottura molto lenta.

L'uso dell'olio extravergine come principale grasso di cottura, insieme alle acciughe che si sciolgono nel fondo, distingue nettamente questo piatto da altri brasati lombardi più legati al burro.

Le caratteristiche in breve

Taglio di manzo intero, tradizionalmente il cappello del prete, cotto per diverse ore.
Cottura lentissima in olio extravergine con acciughe sciolte nel fondo.
Salsa densa e scura, ottenuta dalla lunga riduzione del fondo di cottura.
Servizio a fette sottili, accompagnato tradizionalmente da polenta.

Curiosità

Rovato ospita una sagra annuale interamente dedicata al manzo all'olio, che richiama visitatori da tutta la Lombardia.
La ricetta tradizionale è gelosamente custodita da alcune macellerie storiche del paese, che ne tramandano le proporzioni esatte.

Domande frequenti

Che taglio di carne si usa per il manzo all'olio di Rovato?

Tradizionalmente si usa il cappello del prete, un taglio ricco di connettivo che con la lunga cottura in olio diventa morbidissimo, rilasciando gelatina nella salsa di cottura.

Perché si usano le acciughe nella preparazione?

Le acciughe si sciolgono completamente durante la lunga cottura, dando sapidità e profondità di sapore al fondo, senza lasciare un gusto di pesce riconoscibile.

Quanto tempo serve per cuocere il manzo all'olio?

Servono almeno tre ore di cottura a fuoco molto basso: è proprio la lentezza della cottura a rendere la carne così tenera e a creare la caratteristica salsa densa.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Lombardia www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Regione Lombardia, Agricoltura, tradizioni gastronomiche e prodotti tipici lombardi www.regione.lombardia.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.