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Mondeghili: le polpette milanesi di recupero

I mondeghili sono le polpette della tradizione milanese, preparate con carne bollita avanzata, pane raffermo ammollato, uovo e aromi, appiattite e fritte nel burro fino a formare una crosticina dorata. Nascono come piatto di recupero del bollito misto e sono oggi considerati una specialità identitaria della cucina povera meneghina.

Mondeghili, polpette milanesi di carne bollita avanzata
Mondeghili fritti nel burro, dorati e croccanti.
Origine
Milano
Regione
Lombardia
Categoria
Secondo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dei mondeghili

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 20 minCottura 10 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 400 g di carne bollita avanzata (manzo o misto)
  • 100 g di pane raffermo ammollato nel latte
  • 1 uovo
  • 1 spicchio d'aglio e prezzemolo tritati
  • Noce moscata q.b.
  • Pangrattato q.b. per la panatura
  • 50 g di burro per friggere
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Tritare finemente la carne bollita avanzata con un coltello o un tritacarne a lama grossa.

  2. Strizzare bene il pane ammollato nel latte e unirlo alla carne

  3. Aggiungere l'uovo, l'aglio e il prezzemolo tritati, una grattugiata di noce moscata, sale e pepe.

  4. Amalgamare bene l'impasto fino a renderlo omogeneo e compatto

  5. Formare delle polpette schiacciate con le mani, di forma leggermente ovale.

  6. Passarle nel pangrattato, premendo bene perché aderisca

  7. Friggere i mondeghili nel burro caldo per pochi minuti per lato, finché sono dorati e croccanti.

  8. Scolare su carta assorbente e servire caldi

La versione tradizionale prevede
  • carne bollita avanzata (manzo o misto)
  • pane raffermo ammollato nel latte
  • 1 uovo
  • d'aglio e prezzemolo tritati
  • Noce moscata q.b.
  • Pangrattato q.b. per la panatura
Cosa non prevede
  • Carne cruda macinata al posto della carne bollita avanzata
  • Forma tonda anziché appiattita
  • Frittura in forno anziché in padella con burro
Storia e origine

Le polpette del bollito avanzato

Il nome mondeghili deriva probabilmente dal termine spagnolo "albondiguilla", diminutivo di polpetta, retaggio linguistico della dominazione spagnola su Milano tra Cinque e Seicento.

Il piatto nasce nelle cucine popolari milanesi come modo per riutilizzare la carne bollita avanzata dal giorno prima, spesso quella del bollito misto o del lesso, tritata e arricchita con pane, uovo e aromi.

Le caratteristiche in breve

Forma appiattita, non tonda come le polpette classiche.
Impasto a base di carne bollita avanzata, non carne cruda macinata.
Panatura leggera nel pangrattato prima della frittura.
Frittura nel burro, che conferisce sapore e colore dorato.

Curiosità

Il nome mondeghili è considerato uno dei pochi termini gastronomici milanesi di origine spagnola sopravvissuti fino a oggi.
I mondeghili compaiono nei ricettari popolari milanesi già dalla fine dell'Ottocento come piatto tipico del giorno dopo il bollito.

Domande frequenti

Da dove deriva il nome mondeghili?

Deriverebbe dallo spagnolo "albondiguilla", diminutivo di polpetta, un'eredità linguistica del periodo di dominazione spagnola su Milano tra il Cinquecento e il Seicento.

Si possono fare i mondeghili con carne cruda?

La ricetta tradizionale nasce per riutilizzare la carne già bollita avanzata; usare carne cruda dà un risultato diverso, più simile a una comune polpetta, che si allontana dall'origine del piatto come ricetta di recupero.

Perché i mondeghili sono appiattiti e non tondi?

La forma schiacciata è una caratteristica distintiva della ricetta milanese, pensata anche per favorire una cottura più rapida e uniforme nel burro.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Comune di Milano, De.Co. — Denominazioni Comunali di origine dei piatti tradizionali milanesi www.comune.milano.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Lombardia www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.