secondi piattiLombardiaMilano

Cotoletta alla milanese: storia e ricetta originale

La cotoletta alla milanese è una costoletta di vitello con l'osso, battuta, impanata nel pangrattato e fritta nel burro chiarificato fino a diventare dorata e croccante fuori, rosata e morbida all'interno. Si distingue dalla wiener schnitzel austriaca per lo spessore maggiore e la presenza dell'osso, che garantisce succosità durante la cottura.

Cotoletta alla milanese, costoletta di vitello impanata e fritta nel burro
Cotoletta alla milanese con osso, dorata e croccante.
Origine
Milano
Regione
Lombardia
Categoria
Secondo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della cotoletta alla milanese

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 15 minCottura 10 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 4 costolette di vitello con osso, alte circa 2-3 cm
  • 2 uova
  • 200 g di pangrattato fine
  • 150 g di burro chiarificato
  • Sale q.b.
  • Limone a spicchi per servire

Preparazione

  1. Pulire l'osso della costoletta raschiando via i residui di grasso e nervo, lasciandolo pulito e sporgente.

  2. Battere leggermente la carne con il batticarne, senza appiattirla eccessivamente: deve restare alta.

  3. Sbattere le uova con un pizzico di sale in un piatto fondo

  4. Passare ogni costoletta prima nell'uovo sbattuto, poi nel pangrattato, premendo bene perché aderisca su tutta la superficie.

  5. Sciogliere il burro chiarificato in una padella ampia fino a renderlo ben caldo ma non fumante.

  6. Friggere le cotolette per circa 4-5 minuti per lato, finché sono dorate e croccanti.

  7. Scolare su carta assorbente e salare leggermente

  8. Servire calda con uno spicchio di limone a parte

La versione tradizionale prevede
  • vitello con osso, alte circa 2-3 cm
  • 2 uova
  • pangrattato fine
  • burro chiarificato
  • Sale q.b.
  • Limone a spicchi per servire
Cosa non prevede
  • Carne appiattita fino a diventare sottilissima
  • Frittura in olio di semi al posto del burro chiarificato
  • Panatura con aggiunta di formaggio o spezie forti
Storia e origine

Una tradizione più antica dell'Impero asburgico

Documenti storici milanesi attestano la presenza di una "costoletta doratta" già nel Cinquecento tra le pietanze servite nei conventi cittadini, ben prima della diffusione della wiener schnitzel viennese, spesso erroneamente indicata come piatto d'origine.

La cotoletta alla milanese, alta e con l'osso, si distingue dalla versione austriaca, più sottile e priva d'osso, ottenuta battendo la carne fino ad appiattirla completamente.

Le caratteristiche in breve

Carne alta almeno due centimetri, non battuta fino ad appiattirla del tutto.
Osso della costoletta mantenuto, spesso ripulito e lasciato sporgere.
Panatura di solo pangrattato e uovo, senza farina.
Frittura nel burro chiarificato, che non brucia alle alte temperature e dona colore dorato uniforme.

Curiosità

La cotoletta alla milanese è protetta da un disciplinare comunale De.Co. che ne definisce taglio, spessore e metodo di cottura.
Sull'origine anteriore rispetto alla wiener schnitzel esiste un dibattito storico-gastronomico ancora oggi dibattuto tra fonti italiane e austriache.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra cotoletta alla milanese e wiener schnitzel?

La cotoletta milanese mantiene l'osso ed è più alta e spessa; la wiener schnitzel austriaca è priva d'osso e viene battuta fino a diventare sottilissima. Anche le origini storiche sono oggetto di dibattito tra le due tradizioni.

Perché si usa il burro chiarificato per friggere?

Il burro chiarificato, privato della caseina e dell'acqua, resiste a temperature più alte senza bruciare, garantendo una frittura dorata e un sapore più ricco rispetto all'olio.

Come si mantiene la cotoletta alta e non appiattita?

Si batte la carne con delicatezza, giusto per pareggiarne lo spessore, senza schiacciarla come si farebbe per una schnitzel: la De.Co. milanese richiede un'altezza minima di circa due centimetri.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Comune di Milano, De.Co. — Denominazioni Comunali di origine dei piatti tradizionali milanesi www.comune.milano.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Lombardia www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.

Contenuti correlati

Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.