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Pignata di pecora: la cottura sotto cenere della Basilicata

La pignata di pecora prende il nome dal recipiente di terracotta in cui viene cotta: carne di pecora, patate, pomodoro e pecorino vengono sigillati nella pignata e lasciati cuocere lentamente sotto la cenere calda del camino per diverse ore. È una preparazione legata al focolare domestico e alla stagione fredda, quando il camino restava acceso a lungo.

Pignata di pecora, piatto tradizionale lucano cotto in terracotta
Pignata di pecora, cottura tradizionale in terracotta sotto la cenere.
Origine
Matera
Regione
Basilicata
Categoria
Secondo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della pignata di pecora

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 20 minCottura 4h

Ingredienti

Per 4 persone

  • 1,2 kg di carne di pecora a pezzi
  • 800 g di patate a tocchetti
  • 400 g di pomodori maturi a pezzi o passata
  • 1 cipolla
  • 100 g di pecorino grattugiato
  • Alloro, origano, sale e pepe q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.

Preparazione

  1. Disporre nella pignata di terracotta la carne di pecora a pezzi, alternandola con le patate a tocchetti e la cipolla affettata.

  2. Aggiungere i pomodori a pezzi o la passata, l'alloro, l'origano, sale, pepe e un filo di olio extravergine.

  3. Versare un poco di acqua, quanto basta a coprire parzialmente gli ingredienti senza renderli troppo liquidi.

  4. Cospargere con il pecorino grattugiato e mescolare delicatamente

  5. Sigillare bene il coperchio della pignata, eventualmente con un cordoncino di pasta di farina e acqua lungo il bordo.

  6. Sistemare la pignata tra la cenere calda del camino, coprendola parzialmente con brace e cenere, e lasciarla cuocere per almeno quattro ore.

  7. In alternativa, cuocere in forno a bassa temperatura, intorno ai 150°C, per circa tre ore, mantenendo il recipiente coperto.

  8. Aprire la pignata solo al momento di servire, mescolando delicatamente il contenuto.

La versione tradizionale prevede
  • 1,2 kg di carne di pecora a pezzi
  • patate a tocchetti
  • pomodori maturi a pezzi o passata
  • 1 cipolla
  • pecorino grattugiato
  • Alloro, origano, sale e pepe q.b.
Cosa non prevede
  • Cottura rapida in pentola a pressione, che snatura il metodo tradizionale
  • Panna nel sugo
Storia e origine

La cottura lenta del focolare

La pignata è un recipiente di terracotta panciuto, usato in molte cucine contadine del Mezzogiorno per cotture molto lente: la sua forma e il materiale trattengono il calore in modo uniforme e prolungato.

Nelle case rurali lucane, durante l'inverno, la pignata veniva riempita con carne e verdure, sigillata con un coperchio e sepolta nella cenere calda del camino, dove restava a cuocere per l'intera giornata mentre si svolgevano i lavori domestici o agricoli.

Le caratteristiche in breve

Cottura lentissima, di diverse ore, in recipiente di terracotta sigillato.
Carne che si ammorbidisce senza bisogno di rosolatura preventiva forte.
Presenza di pecorino grattugiato che si scioglie nel sugo durante la cottura.
Piatto legato al focolare domestico più che ai fornelli moderni.

Domande frequenti

Perché si usa la terracotta per questo piatto?

La terracotta trattiene il calore in modo uniforme e prolungato, adatta a una cottura lentissima che ammorbidisce la carne di pecora senza bisogno di controllo costante.

Si può preparare la pignata senza camino?

Sì, si può cuocere in forno a bassa temperatura per un tempo prolungato, mantenendo il recipiente ben coperto per riprodurre l'effetto della cottura sotto cenere.

Che differenza c'è tra pignata di pecora e cutturidd?

Entrambi usano la carne di pecora cotta a lungo, ma il cutturidd si cuoce in un calderone all'aperto con più liquido, mentre la pignata avviene in un recipiente sigillato di terracotta, con una cottura più asciutta e concentrata.

Fonti

Fonti e verifica editoriale

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.