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Cutturidd lucano: la pecora alla pastora del Materano

Il cutturidd, o pecora alla pastora, è un piatto cotto tradizionalmente nel calderone all'aperto: carne di pecora cotta a lungo in acqua insieme a patate, cipolla, sedano, pomodoro ed erbe aromatiche. Deve il proprio nome al recipiente di cottura, la «cutturidd» o caldaia, ed è legato alla pratica della transumanza e alla pastorizia ovina della Basilicata.

Cutturidd lucano, pecora alla pastora cotta nel calderone
Cutturidd lucano, pecora alla pastora servita nel suo brodo.
Origine
Matera
Regione
Basilicata
Categoria
Secondo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale del cutturidd

Ingredienti e procedimento per 6 persone.

6 porzioniPrep 20 minCottura 2h

Ingredienti

Per 6 persone

  • 1,5 kg di carne di pecora a pezzi
  • 1 kg di patate a tocchetti
  • 2 cipolle
  • 2 coste di sedano
  • 400 g di pomodori maturi o passata
  • Alloro, origano, sale e pepe q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.

Preparazione

  1. Rosolare i pezzi di carne di pecora in un tegame capiente o in un calderone con un filo di olio extravergine, finché sono ben dorati su tutti i lati.

  2. Aggiungere le cipolle e il sedano tritati grossolanamente e farli appassire insieme alla carne.

  3. Unire i pomodori a pezzi o la passata e mescolare bene

  4. Coprire con acqua abbondante fino a superare il livello della carne e portare a bollore.

  5. Abbassare la fiamma, aggiungere alloro e origano, e cuocere a fuoco basso e a recipiente parzialmente coperto per circa due ore.

  6. A un'ora e mezza di cottura, aggiungere le patate a tocchetti e proseguire la cottura finché sono tenere e la carne si stacca facilmente dall'osso.

  7. Regolare di sale e pepe verso fine cottura e lasciare riposare qualche minuto prima di servire.

  8. Servire caldo nel suo brodo, con pane casereccio

La versione tradizionale prevede
  • 1,5 kg di carne di pecora a pezzi
  • patate a tocchetti
  • 2 cipolle
  • sedano
  • pomodori maturi o passata
  • Alloro, origano, sale e pepe q.b.
Cosa non prevede
  • Panna nel brodo
  • Cottura rapida, che non ammorbidisce la carne di pecora adulta
Storia e origine

Il piatto del calderone dei pastori

Il nome cutturidd richiama il calderone in cui la pecora veniva tradizionalmente cotta all'aperto dai pastori, durante le soste lungo i tratturi della transumanza tra i pascoli montani e le pianure.

L'allevamento ovino ha rappresentato per secoli un'attività economica centrale nell'entroterra lucano, e la pecora, animale adulto e dalla carne più decisa rispetto all'agnello, veniva utilizzata in cotture lunghe che ne ammorbidivano le fibre.

Le caratteristiche in breve

Cottura lunga e lenta, che ammorbidisce la carne di pecora.
Brodo saporito, arricchito da patate, sedano e pomodoro.
Tradizionalmente cotto in un unico grande recipiente, il calderone.
Piatto conviviale, spesso preparato per grandi numeri di commensali.

Domande frequenti

Perché si chiama cutturidd?

Il nome deriva dal calderone di cottura, tradizionalmente usato dai pastori per preparare questo piatto durante le soste della transumanza sui tratturi lucani.

Perché si usa la carne di pecora e non l'agnello?

La pecora, animale adulto, ha una carne più decisa che richiede una cottura lunga per ammorbidirsi: è proprio questa cottura prolungata a dare al piatto il suo carattere distintivo.

Il cutturidd si può preparare in casa senza calderone?

Sì, una pentola capiente con fondo spesso permette una cottura analoga; il calderone all'aperto resta però il metodo più fedele alla tradizione conviviale del piatto.

Fonti

Fonti e verifica editoriale

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.