Territori del gusto · Basilicata
Matera e la Murgia materana: cucina tipica, piatti e prodotti
La città dei Sassi e l'altopiano calcareo che la circonda: pane di Matera IGP, cialledda, crapiata, rafanata, peperoni cruschi e pecorini di masseria.
Il territorio in breve
- RegioneBasilicata
- ProvinciaMatera
- Piatti collegati11
- Prodotti collegati3
- Vini e liquori1
- Itinerari collegati1
Località principali
- Matera
- Montescaglioso
- Irsina
- Miglionico
Dove si trova e cosa lo caratterizza
Matera e la Murgia materana si colloca in provincia di Matera, in Basilicata e comprende le località di Matera, Montescaglioso, Irsina e Miglionico.
Le produzioni che identificano l'area sono Pane di Matera IGP, Cialledda, Rafanata: materie prime, tecniche e stagionalità locali si riconoscono nella cucina della Basilicata documentata nelle schede collegate.
Matera e l'altopiano murgico: una cucina del pane
Matera sorge sul bordo della Murgia calcarea, davanti alla gravina che la separa dall'altopiano; attorno gravitano Montescaglioso, Irsina e Miglionico, fra seminativi a grano duro e pascoli. In un territorio senza acqua di superficie e con inverni secchi, la conservazione ha modellato la cucina: pane a lunga durata, verdure essiccate, legumi, latticini di masseria. Il risultato è una tavola dichiaratamente povera in cui quasi ogni piatto nasce dal riuso del pane.
Il prodotto centrale è il Pane di Matera IGP, di semola rimacinata di grano duro con lievito madre, cotto in pezzature grandi dalla mollica gialla e alveolata. Da lui derivano la cialledda, pane raffermo bagnato con pomodoro, cipolla e olio nella versione fredda estiva, e l'acquasale, la sua variante calda con uovo.
Peperone crusco, legumi e cucina di recupero
Il Peperone di Senise IGP è la varietà a bassa umidità che si essicca in collane al sole e poi si frigge pochi secondi: diventa il crusco, croccante e non piccante, protagonista della pasta con mollica e peperoni cruschi, dove sostituisce del tutto il formaggio. La crapiata è invece la zuppa collettiva di legumi e cereali dell'inizio di agosto, nata dallo svuotamento delle dispense a fine annata agraria.
Un piatto tipicamente materano è la rafanata, frittata densa di uova, patate e rafano grattugiato, radice piccante usata qui come il pepe altrove. Con la ricotta salata e il cacioricotta si condiscono i cavatelli, mentre la salsiccia pezzente impasta le parti meno pregiate del maiale con peperone in polvere e finocchietto.
Pastorizia, dolci e la DOC di Matera
La Murgia è terra di transumanza: il cutturidd lessa la pecora con erbe spontanee direttamente nel calderone dei pastori, mentre la pignata di pecora cuoce lentamente nel coccio chiuso, un tempo nelle braci del forno del pane a fine cottura. Sono i due piatti che spiegano meglio il legame fra pascolo murgico e cucina domestica.
I dolci restano legati alle feste: i mostaccioli lucani con mosto cotto, la cupeta di mandorle e miele, i cuscinetti di Pisticci ripieni di crema di ceci. Il vino di riferimento è la Matera DOC, a base Primitivo, Sangiovese e Greco per le diverse tipologie. Il percorso dedicato è l'itinerario Matera e la Murgia; il quadro regionale è negli archivi dei piatti tipici lucani, dei prodotti tipici della Basilicata e dei dolci tipici della Basilicata.
Piatti tipici del territorio (11)
Vedi tutti i piattiPane di Matera raffermo bagnato in acqua e condito a crudo con pomodori, cipolla, olio, origano e olive nella versione estiva; con cicorie, uovo e brodo caldo in quella invernale.
Scopri Cialledda materanaZuppa di legumi e cereali misti — grano, ceci, fave, cicerchie, lenticchie, fagioli — cotta lentamente in pentola: piatto collettivo di fine mietitura, tradizionalmente preparato il 1° agosto.
Scopri Crapiata materanaFormato lungo condito con mollica di pane tostata nell'olio e peperoni cruschi sbriciolati: la variante povera che sostituisce il formaggio con il pane.
Scopri Pasta con mollica e peperoni cruschiFrittata alta e compatta di uova, pecorino e rafano grattugiato, cotta in forno o in padella: piatto di Carnevale del Materano, dal caratteristico gusto pungente.
Scopri Rafanata materanaCarne di pecora cotta a lungo in acqua con patate, cipolla, sedano, pomodoro ed erbe aromatiche dentro il calderone: piatto della transumanza lucana.
Scopri Cutturidd (pecora alla pastora)Pecora cotta nella pignata di terracotta con patate, pomodoro, pecorino e aromi, sigillata e lasciata sotto la cenere del camino per diverse ore.
Scopri Pignata di pecoraProdotti simbolo del territorio (3)
Peperone dolce a polpa sottile coltivato nell'area di Senise e nel bacino del Sinni: essiccato in collane al sole, diventa il celebre peperone crusco, fritto pochi secondi in olio bollente.
Scopri Peperone di Senise IGPPane di semola rimacinata di grano duro con lievito madre, forma a cornetto o alta, crosta spessa e mollica gialla a alveolatura irregolare: si conserva per giorni.
Scopri Pane di Matera IGPInsaccato povero di parti meno nobili del maiale, aromatizzato con peperone di Senise, aglio e finocchietto: base di sughi e minestre della cucina contadina.
Scopri Salsiccia pezzente lucanaVini, amari e liquori del territorio (1)
Itinerari collegati
Domande frequenti
Cosa si mangia a Matera?
La cucina materana è di pane e verdure: cialledda fredda o calda, crapiata di legumi, pasta con mollica e peperoni cruschi, rafanata, cavatelli con cacioricotta. Dalla pastorizia arrivano cutturidd e pignata di pecora, dalla norcineria la salsiccia pezzente. I dolci — mostaccioli, cupeta, cuscinetti di Pisticci — usano mosto cotto, mandorle e miele.
Perché il Pane di Matera IGP è particolare?
È prodotto con semola rimacinata di grano duro locale e lievito madre, in pezzature grandi da uno o due chili, con crosta spessa e mollica gialla molto alveolata. La forma alta e il lungo processo di lievitazione gli permettono di restare commestibile per giorni: una necessità nel mondo contadino, dove il pane si cuoceva nei forni comuni una volta a settimana.
Che cosa sono i peperoni cruschi?
Sono peperoni di Senise IGP essiccati al sole in collane e poi fritti pochi secondi in olio molto caldo: diventano croccanti — crusco significa appunto croccante — senza risultare piccanti, perché la varietà è dolce e a bassa umidità. Si sbriciolano su pasta, baccalà e verdure oppure si servono interi come sfizio.
Che cos'è la crapiata materana?
È una zuppa di legumi e cereali — grano, ceci, fave, lenticchie, cicerchie, fagioli, patate — cucinata tradizionalmente il 1° agosto come piatto collettivo di vicinato: ogni famiglia contribuiva con ciò che restava nella dispensa a fine annata agraria. È rimasta una festa di comunità nei quartieri e nei borghi rurali attorno a Matera.
Quali sono i prodotti a denominazione del Materano?
Il Pane di Matera IGP e il Peperone di Senise IGP sono i due riconoscimenti principali dell'area; sul fronte del vino c'è la Matera DOC, che prevede tipologie a base Primitivo, Sangiovese, Moro e Greco. Salsiccia pezzente, cacioricotta e pecorini di masseria rientrano fra i prodotti tradizionali lucani.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani — www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.
- Commissione Europea — eAmbrosia, Registro europeo delle denominazioni DOP, IGP e STG — ec.europa.eu. Consultato il 12 agosto 2026.
- Regione Basilicata, Politiche agricole e produzioni di qualità lucane — www.regione.basilicata.it. Consultato il 12 agosto 2026.
- MASAF — Catalogo nazionale dei disciplinari, Disciplinari di produzione delle denominazioni di origine dei vini — www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.
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