Territori del gusto · Basilicata

Pollino e Val d'Agri: cucina tipica, piatti e prodotti

Il parco nazionale più esteso d'Italia e la valle dell'Agri: melanzana rossa di Rotonda DOP, fagioli di Sarconi IGP, canestrato di Moliterno IGP, cutturidd e capretto.

Pascoli e faggete del Parco Nazionale del Pollino in Basilicata

Il territorio in breve

Località principali

  • Rotonda
  • Sarconi
  • Moliterno
  • Viggianello

Tutti i territori del gusto

Dove si trova e cosa lo caratterizza

Pollino e Val d'Agri è un'area gastronomica della Basilicata e comprende le località di Rotonda, Sarconi, Moliterno e Viggianello.

Le produzioni che identificano l'area sono Melanzana Rossa di Rotonda DOP, Fagioli di Sarconi IGP, Canestrato di Moliterno IGP: materie prime, tecniche e stagionalità locali si riconoscono nella cucina della Basilicata documentata nelle schede collegate.

Il massiccio del Pollino e la valle dell’Agri

Il versante lucano del Pollino — il parco nazionale più esteso d’Italia, condiviso con la Calabria — e la Val d’Agri formano la Basilicata meridionale: Rotonda e Viggianello ai piedi del massiccio, Sarconi e Moliterno nella valle. È un territorio di quote medio-alte con acque abbondanti e terreni alluvionali, condizioni che spiegano una concentrazione insolita di ortaggi e legumi a denominazione in una regione altrimenti pastorale.

Rotonda è l’unico comune italiano con due DOP orticole: la Melanzana Rossa di Rotonda DOP, frutto tondo e arancione della specie africana Solanum aethiopicum introdotta nel Novecento, dal sapore piccante e amarognolo, e il Fagiolo Bianco di Rotonda DOP, cannellino a buccia sottile coltivato nella piana del Mercure.

Legumi, sedano e formaggi della Val d’Agri

I Fagioli di Sarconi IGP comprendono numerosi ecotipi locali di cannellino e borlotto coltivati con acque sorgive nella valle: sono noti per la buccia sottile e la breve cottura. Nello stesso comune si coltiva il sedano bianco della Val d’Agri, imbianchito per rincalzatura e usato soprattutto crudo.

Moliterno dà il nome al Canestrato di Moliterno IGP, formaggio di latte ovicaprino stagionato nei fondaci, locali seminterrati con ventilazione naturale che il disciplinare individua come elemento distintivo. La norcineria è rappresentata dalla soppressata di Rivello, mentre i boschi del parco forniscono il miele del Pollino.

Peperone di Senise, piatti e vini dell’area

Il Peperone di Senise IGP è il peperone dolce a pasta sottile che, essiccato in collane al sole e fritto rapidamente, diventa il crusco usato in tutta la regione: l’areale IGP comprende i comuni attorno al lago di Monte Cotugno, nella valle del Sinni. Il piatto locale più caratteristico è il pastizz rutunnar di Rotonda, fagottino di pasta ripieno di carne di maiale e vitello cotto al forno.

Sul fronte enologico l’area ha due denominazioni di piccole dimensioni: il Grottino di Roccanova DOC, legato alle grotte scavate nell’arenaria usate come cantine, e le Terre dell’Alta Val d’Agri DOC, a base di Merlot e Cabernet. Rispetto a Potenza e alle Dolomiti Lucane, qui pesano di più ortaggi e legumi che norcineria. Il percorso dedicato è l’itinerario Pollino e Val d’Agri, e restano gli archivi dei piatti tipici della Basilicata e dei prodotti tipici lucani.

Piatti tipici del territorio (1)

Prodotti simbolo del territorio (8)

Vedi tutti i prodotti
Peperone di Senise IGP, ortaggi
Prodotto tipico · OrtaggiIGP
Peperone di Senise IGP

Peperone dolce a polpa sottile coltivato nell'area di Senise e nel bacino del Sinni: essiccato in collane al sole, diventa il celebre peperone crusco, fritto pochi secondi in olio bollente.

Scopri Peperone di Senise IGP
Fagioli di Sarconi IGP, legumi
Prodotto tipico · LegumiIGP
Fagioli di Sarconi IGP

Ecotipi di fagiolo coltivati in Val d'Agri intorno a Sarconi, irrigati con acque sorgive: buccia sottilissima, cottura rapida e alta digeribilità.

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Melanzana Rossa di Rotonda DOP, ortaggi
Prodotto tipico · OrtaggiDOP
Melanzana Rossa di Rotonda DOP

Melanzana di forma tondeggiante e colore rosso-arancio, originaria dell'Africa e acclimatata nel Parco del Pollino: sapore piccante e leggermente amarognolo, tradizionalmente conservata sott'olio.

Scopri Melanzana Rossa di Rotonda DOP
Fagiolo Bianco di Rotonda DOP, legumi
Prodotto tipico · LegumiDOP
Fagiolo Bianco di Rotonda DOP

Fagiolo di forma tondeggiante e colore bianco lucente coltivato nella valle del Mercure, ai piedi del Pollino: buccia sottile e sapore dolce.

Scopri Fagiolo Bianco di Rotonda DOP
Canestrato di Moliterno IGP, formaggi e latticini
Prodotto tipico · Formaggi e latticiniIGP
Canestrato di Moliterno IGP

Formaggio di latte ovino e caprino stagionato nei fondaci di Moliterno, locali freschi e ventilati: forma cilindrica con i segni del canestro, pasta compatta e sapore intenso.

Scopri Canestrato di Moliterno IGP
Soppressata di Rivello, salumi
Prodotto tipico · SalumiPAT
Soppressata di Rivello

Salume di carni suine tagliate al coltello e pressate, insaporito con peperone dolce di Senise in polvere: tipico di Rivello, nel Lagonegrese.

Scopri Soppressata di Rivello

Vini, amari e liquori del territorio (2)

Itinerari collegati

Domande frequenti

Cosa si produce fra Pollino e Val d’Agri?

È l’area lucana con la maggior concentrazione di ortaggi e legumi a denominazione: Melanzana Rossa di Rotonda DOP, Fagiolo Bianco di Rotonda DOP, Fagioli di Sarconi IGP, Peperone di Senise IGP, Canestrato di Moliterno IGP. Completano il quadro la soppressata di Rivello, il miele del Pollino e il pastizz di Rotonda.

Che cos’è la Melanzana Rossa di Rotonda DOP?

È una melanzana tonda di colore arancione a maturazione, appartenente alla specie africana Solanum aethiopicum, introdotta a Rotonda nel Novecento e adattatasi alla piana del Mercure. Ha sapore piccante e leggermente amarognolo e viene consumata soprattutto conservata sott’olio; la DOP ne circoscrive la produzione al comune e ai paesi limitrofi.

Perché i Fagioli di Sarconi hanno l’IGP?

Perché la coltivazione utilizza ecotipi locali di cannellino e borlotto selezionati nel tempo nella Val d’Agri e irrigati con acque sorgive, in un contesto di terreni alluvionali e clima fresco che dà semi a buccia sottile e cottura rapida. L’IGP tutela ecotipi e areale di produzione nei comuni della valle.

Che cos’è il Canestrato di Moliterno IGP?

È un formaggio di latte ovino e caprino, pressato in canestri di giunco da cui prende il nome, stagionato nei fondaci: locali seminterrati con ventilazione naturale tipici di Moliterno, individuati dal disciplinare come elemento distintivo. Le tipologie variano in base alla durata di stagionatura, da primitivo a stagionato ed extra.

Peperone di Senise e peperone crusco sono la stessa cosa?

Il Peperone di Senise IGP è la varietà dolce a pasta sottile coltivata nella valle del Sinni; crusco è invece lo stato in cui viene consumato dopo l’essiccazione al sole e una frittura di pochi secondi, che lo rende croccante. In sintesi: il crusco è la preparazione, il Senise IGP è la materia prima certificata.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.
  • Commissione Europea — eAmbrosia, Registro europeo delle denominazioni DOP, IGP e STG ec.europa.eu. Consultato il 12 agosto 2026.
  • Regione Basilicata, Politiche agricole e produzioni di qualità lucane www.regione.basilicata.it. Consultato il 12 agosto 2026.
  • MASAF — Catalogo nazionale dei disciplinari, Disciplinari di produzione delle denominazioni di origine dei vini www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.

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