Cuscinetti di Pisticci: i fagottini di pasta frolla con mandorle e cacao
I cuscinetti sono piccoli fagottini di pasta frolla ripieni di una farcia a base di mandorle tostate tritate, cacao e liquore, tipici di Pisticci, comune del Materano. La forma richiusa a piccolo cuscino, da cui il nome, li distingue dagli altri dolci ripieni lucani, in genere fritti anziché cotti al forno.
Ricetta tradizionale dei cuscinetti di Pisticci
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- 300 g di farina 00
- 120 g di burro o strutto
- 100 g di zucchero
- 2 uova
- 200 g di mandorle tostate e tritate
- 30 g di cacao amaro in polvere
- 1 bicchierino di liquore aromatico (rosolio o anice)
- Scorza di limone grattugiata
Preparazione
Preparare la pasta frolla impastando farina, burro freddo a pezzetti, zucchero e un uovo fino a ottenere un panetto liscio; avvolgerla e farla riposare in frigorifero per trenta minuti.
Nel frattempo preparare il ripieno mescolando le mandorle tritate con il cacao, un poco di zucchero, il liquore e la scorza di limone fino a ottenere un composto compatto.
Stendere la pasta frolla a uno spessore di circa mezzo centimetro e ricavare dei quadrati o dei dischi.
- Disporre al centro di ogni forma una piccola quantità di ripieno
Richiudere la pasta a fagottino, sigillando bene i bordi per evitare che il ripieno fuoriesca in cottura.
Disporre i cuscinetti su una teglia foderata di carta da forno e spennellarli con l'uovo rimasto sbattuto.
Cuocere in forno preriscaldato a 180 °C per circa 15-18 minuti, finché sono dorati in superficie.
Lasciar raffreddare prima di servire, eventualmente con una spolverata di zucchero a velo.
- farina 00
- burro o strutto
- zucchero
- 2 uova
- mandorle tostate e tritate
- cacao amaro in polvere
- Frittura in olio, tecnica di cottura non prevista per questo dolce
- Ripieno di ricotta
Un dolce di pasta frolla del Materano
Pisticci, comune collinare del Materano, ha sviluppato una tradizione dolciaria propria che si distingue da quella di altri dolci lucani a base di pasta fritta: i cuscinetti sono infatti cotti in forno, in un involucro di pasta frolla anziché di pasta sottile.
Il nome deriva dalla forma del dolce, un piccolo fagottino chiuso che ricorda un cuscino, ottenuto ripiegando la pasta frolla attorno al ripieno di mandorle e cacao.
Le caratteristiche in breve
Domande frequenti
Perché si chiamano cuscinetti?
Il nome deriva dalla forma del dolce, un piccolo fagottino chiuso che, una volta cotto, ricorda nella forma un piccolo cuscino.
Sono simili ai calzoncelli lucani?
Il ripieno a base di mandorle e cacao è affine, ma i cuscinetti si distinguono per l'involucro di pasta frolla cotta al forno, mentre i calzoncelli usano una pasta sottile e vengono fritti.
Quanto si conservano i cuscinetti di Pisticci?
Conservati in una scatola di latta ben chiusa, mantengono fragranza per circa una settimana grazie alla pasta frolla.
Fonti
- Regione Basilicata, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari lucane — www.regione.basilicata.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, Voci enciclopediche di gastronomia e prodotti alimentari italiani — www.treccani.it. Consultato il 02 agosto 2026.
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