Calzoncelli lucani: le mezzelune fritte del Natale in Basilicata
I calzoncelli sono piccoli fagottini a mezzaluna di pasta sottile, ripieni di una crema di castagne o di ceci lavorata con cacao, cannella e spesso mosto cotto o miele. Fritti in olio caldo e spolverati di zucchero, sono uno dei dolci natalizi più diffusi in Basilicata, preparati in numerose varianti di paese in paese.
Ricetta tradizionale dei calzoncelli lucani
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- 300 g di farina 00
- 1 bicchiere di vino bianco o olio extravergine di oliva
- 300 g di castagne lessate e sbucciate (o ceci lessati)
- 50 g di cacao amaro in polvere
- 100 g di zucchero, più altro per la finitura
- Cannella in polvere q.b.
- Scorza di arancia grattugiata
- Olio di semi per friggere
Preparazione
Impastare la farina con il vino bianco o l'olio fino a ottenere un panetto liscio ed elastico; lasciarlo riposare coperto per trenta minuti.
Passare le castagne (o i ceci) lessati e sbucciati al passaverdura fino a ottenere una crema fine.
Unire alla crema lo zucchero, il cacao amaro, la cannella e la scorza di arancia, amalgamando bene fino a un composto omogeneo e non troppo liquido.
Stendere la pasta molto sottile e ricavare dei dischi con un tagliapasta o un bicchiere.
Disporre al centro di ogni disco una piccola quantità di ripieno e richiudere a mezzaluna, sigillando bene i bordi con le dita o con i rebbi di una forchetta.
Scaldare abbondante olio di semi e friggere i calzoncelli pochi alla volta, finché sono dorati su entrambi i lati.
- Scolarli su carta assorbente e lasciarli intiepidire
- Spolverare con zucchero semolato o a velo prima di servire
- farina 00
- vino bianco o olio extravergine di oliva
- castagne lessate e sbucciate (o ceci lessati)
- cacao amaro in polvere
- zucchero, più altro per la finitura
- Cannella in polvere q.b.
- Ripieno di ricotta e cannella, tipico di altri dolci fritti regionali ma non dei calzoncelli lucani
- Glassa al cioccolato
Un dolce del Natale contadino
I calzoncelli appartengono alla famiglia dei dolci fritti ripieni diffusi in gran parte del Mezzogiorno d'Italia nel periodo natalizio, ciascuno con nome e ripieno locali: in Basilicata prevale la versione a base di castagne o, in alternativa, di ceci.
La scelta della castagna come ripieno riflette la disponibilità di questo frutto negli ambienti collinari e montani lucani, dove il castagno ha rappresentato per secoli una risorsa alimentare importante nei mesi autunnali e invernali.
Le caratteristiche in breve
Domande frequenti
I calzoncelli si friggono o si cuociono al forno?
La preparazione tradizionale prevede la frittura in olio caldo, che dà croccantezza esterna mantenendo morbido il ripieno. Alcune famiglie preparano anche una versione al forno, meno diffusa.
Qual è il ripieno più tradizionale?
In gran parte della Basilicata prevale il ripieno di castagne lessate, lavorate con cacao e cannella; in alcune zone si usano i ceci come alternativa o variante.
Si possono preparare in anticipo?
I calzoncelli fritti si conservano un paio di giorni in un contenitore chiuso, ma il sapore migliore si apprezza il giorno stesso della frittura, quando la pasta è ancora croccante.
Fonti
- Regione Basilicata, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari lucane — www.regione.basilicata.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, Voci enciclopediche di gastronomia e prodotti alimentari italiani — www.treccani.it. Consultato il 02 agosto 2026.
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