Natale a tavola: cosa si mangia in Italia tra Vigilia, pranzo e dolci delle feste
25 dicembre · periodo natalizio 24 dicembre 2026 – 6 gennaio 2027
Periodo natalizio a tavola: 24 dicembre 2026 – 6 gennaio 2027
Su PiattoTipico il periodo natalizio a tavola è la finestra editoriale che va dalla cena della Vigilia all'Epifania: dentro ci sono momenti diversi — Vigilia, Natale, Santo Stefano, Capodanno, Epifania — con piatti e dolci propri. Non è una durata liturgica ufficiale, ma il modo in cui la tradizione gastronomica italiana occupa le feste.

Il periodo natalizio a tavola non è un solo pranzo: è una sequenza di giornate — la cena della Vigilia, il 25 dicembre, Santo Stefano, San Silvestro, Capodanno, l'Epifania — ognuna con piatti propri. In molte tradizioni regionali la Vigilia privilegia il pesce o preparazioni senza carne — baccalà, stoccafisso, anguilla, verdure fritte — mentre il pranzo di Natale si apre con una pasta ripiena in brodo come i tortellini e prosegue con bolliti, arrosti e salumi cotti delle feste, dallo zampone al cappone.
Non esiste un menù unico delle feste: le tavole cambiano di regione in regione e spesso di provincia in provincia. Il cappon magro ligure, il capitone del Sud, il bollito padano convivono nello stesso giorno, e lo stesso vale per i dolci, dal panettone agli struffoli. In questa pagina trovi i piatti della Vigilia, i primi e i secondi del pranzo, i dolci natalizi, i prodotti tipici e i vini che accompagnano il periodo, con un percorso regione per regione.
I sapori simbolo del Natale
La cena della Vigilia (9)
Il 24 dicembre, in gran parte d'Italia, si sceglie il pesce: conservato, fritto o in umido.
Piatto tipico · Street foodFiletti di baccalà alla romanaI filetti di baccalà alla romana sono uno street food classico della capitale: filetti di baccalà dissalato passati in una pastella leggera e fritti in olio profondo fino a doratura.
Scopri Filetti di baccalà alla romana- Piatto tipico · Secondi piattiBaccalà alla napoletana
Il baccalà alla napoletana è un secondo piatto tradizionale legato soprattutto al periodo natalizio: filetti di baccalà dissalato vengono infarinati, rosolati e cotti in umido con pomodorini, olive nere, capperi e talvolta uvetta e pinoli, in un condimento agrodolce tipico della cucina di vigilia napoletana.
Scopri Baccalà alla napoletana - Piatto tipico · Secondi piattiStocco alla messinese
Lo stocco alla messinese è stoccafisso ammollato cotto lentamente in umido con patate, sedano, olive verdi, capperi, pinoli e pomodoro.
Scopri Stocco alla messinese - Piatto tipico · AntipastiCappon magro
Il cappon magro è un'insalata composta e scenografica, montata a strati di gallette del marinaio inzuppate in aceto, verdure lessate, pesce e crostacei, guarnita con una salsa verde a base di prezzemolo, aglio, capperi e acciughe.
Scopri Cappon magro - Piatto tipico · Secondi piattiBaccalà arracanato
Il baccalà arracanato è il piatto della vigilia di Natale nel Basso Molise: filetti di baccalà dissalato disposti in teglia e coperti con una «racanatura» di pangrattato, uva passa, gherigli di noce, aglio e prezzemolo, poi cotti in forno con olio extravergine.
Scopri Baccalà arracanato - Piatto tipico · Secondi piattiAnguilla marinata di Comacchio
L'anguilla marinata di Comacchio è una preparazione di conservazione delle valli ferraresi: le anguille vengono cotte allo spiedo o alla griglia e poi immerse in una marinata di aceto di vino, sale e alloro.
Scopri Anguilla marinata di Comacchio - Piatto tipico · Secondi piattiBaccalà alla vicentina
Il baccalà alla vicentina è uno dei piatti simbolo della cucina veneta: stoccafisso ammollato, cotto lentamente nel latte con cipolla, acciughe, formaggio grana e olio fino a diventare cremoso.
Scopri Baccalà alla vicentina
Piatto tipico · Primi piattiMinestra di arzilla e broccoliLa minestra di arzilla e broccoli è un primo piatto della cucina romana legato alla Vigilia di Natale: la razza chiodata (arzilla) viene lessata per ottenere un brodo saporito, che accoglie il Broccolo Romanesco tagliato a cimette e una pasta corta (spesso spaghetti spezzati).
Scopri Minestra di arzilla e broccoli- Piatto tipico · AntipastiFrittelle di baccalà marchigiane
Le frittelle di baccalà marchigiane sono un antipasto costiero preparato con baccalà ammollato, sfaldato e impastato con una pastella leggera a base di farina, acqua o latte e lievito, fritto a cucchiaiate in olio bollente fino a formare frittelle dorate e croccanti fuori, morbide dentro.
Scopri Frittelle di baccalà marchigiane
I primi del pranzo di Natale (9)
Il pranzo del 25 si apre quasi sempre con una pasta ripiena in brodo.
- Piatto tipico · Primi piattiTortellini in brodo
I tortellini in brodo sono il piatto delle feste dell'Emilia centrale, conteso fra Bologna e Modena.
Scopri Tortellini in brodo - Piatto tipico · Primi piattiCappelletti romagnoli in brodo
I cappelletti romagnoli sono pasta ripiena all'uovo servita in brodo di cappone o di carni miste.
Scopri Cappelletti romagnoli in brodo - Piatto tipico · Primi piattiPassatelli in brodo
I passatelli sono una minestra di recupero romagnola e marchigiana: un impasto sodo di pangrattato, Parmigiano Reggiano, uova e noce moscata viene passato attraverso il ferro forato e cotto pochi minuti nel brodo di carne.
Scopri Passatelli in brodo - Piatto tipico · Primi piattiCappelletti marchigiani in brodo
I cappelletti marchigiani in brodo sono una pasta fresca ripiena di carni miste, formaggio grattugiato e uova, chiusa a forma di piccolo cappello e cotta e servita nel brodo di cappone.
Scopri Cappelletti marchigiani in brodo - Piatto tipico · Primi piattiAnolini in brodo
Gli anolini sono pasta ripiena tondeggiante tipica di Parma e Piacenza, servita in brodo.
Scopri Anolini in brodo - Piatto tipico · Primi piattiMinestra di cardone
La minestra di cardone è il primo piatto del pranzo di Natale in gran parte del Molise: cardi lessati e spezzettati cotti in un brodo di gallina, con polpettine di carne grandi come nocciole, uova sbattute e formaggio grattugiato che si rapprendono nel brodo caldo.
Scopri Minestra di cardone - Piatto tipico · Primi piattiCappellacci di zucca ferraresi
I cappellacci di zucca ferraresi sono pasta ripiena all'uovo con un ripieno di zucca violina cotta al forno, Parmigiano Reggiano DOP, uovo e noce moscata.
Scopri Cappellacci di zucca ferraresi - Piatto tipico · Primi piattiAgnolotti del plin
Gli agnolotti del plin sono piccoli agnolotti di sfoglia sottile all'uovo, ripieni di carni arrostite e chiusi con il "plin", il pizzicotto delle dita che sigilla ogni pasta.
Scopri Agnolotti del plin - Piatto tipico · Primi piattiCrapiata materana
La crapiata materana è una zuppa densa che unisce grano, ceci, fave, cicerchie, lenticchie e fagioli, cotti insieme lentamente in un unico tegame.
Scopri Crapiata materana
Secondi e specialità delle feste (6)
- Piatto tipico · Secondi piattiBollito misto alla mantovana
Il bollito misto alla mantovana è un piatto conviviale a base di diverse carni (manzo, gallina, cotechino) lessate a lungo nello stesso brodo e servite calde con mostarda di Cremona e salsa verde.
Scopri Bollito misto alla mantovana - Piatto tipico · Secondi piattiBrovada e muset
Brovada e muset unisce due preparazioni distinte: la brovada, rape bianche fatte macerare per almeno un mese nella vinaccia di uve friulane e poi grattugiate e stufate, e il muset, il cotechino di carni suine tipico del Friuli, cotto lentamente.
Scopri Brovada e muset - Piatto tipico · Secondi piattiStocco di Mammola alla ghiotta
Lo stocco di Mammola alla ghiotta è un piatto della Locride a base di stoccafisso, merluzzo essiccato importato dal Nord Europa, ammollato nelle acque sorgive del paese di Mammola e cotto in umido con patate, olive, capperi, pomodoro e peperoncino.
Scopri Stocco di Mammola alla ghiotta - Piatto tipico · Secondi piattiBaccalà alla lucana con peperoni cruschi
Il baccalà alla lucana unisce due prodotti che non hanno origine locale ma sono profondamente radicati nella cucina della Basilicata: il baccalà, pesce conservato che nella tradizione entra nella cucina di terra come piatto della vigilia e delle feste, e il peperone crusco di Senise, che con la sua croccantezza completa il piatto.
Scopri Baccalà alla lucana con peperoni cruschi - Piatto tipico · Secondi piattiStoccafisso all'anconitana
Lo stoccafisso all'anconitana è un secondo piatto a base di stoccafisso ammollato, cotto lentamente in tegame con patate, pomodoro, olive e alici sotto sale, insaporito da erbe aromatiche come rosmarino e maggiorana.
Scopri Stoccafisso all'anconitana - Piatto tipico · Secondi piattiMusetto con la verza
Il musetto con la verza è un cotechino ricavato da muso e cotenna di maiale tritati e insaccati, lessato a lungo e servito con verza stufata.
Scopri Musetto con la verza
Dolci di Natale (12)
Dal panettone milanese al pandoro veronese, fino ai dolci speziati e al miele: è la parte più ricca del Natale italiano.
- Piatto tipico · DolciPanettone
Il panettone è un dolce lievitato natalizio nato a Milano, a base di lievito madre naturale, farina, burro, uova, zucchero, uvetta e canditi di arancia e cedro.
Scopri Panettone - Piatto tipico · DolciPandoro
Il pandoro è un dolce lievitato soffice e burroso, cotto nel caratteristico stampo a stella a otto punte e servito spolverato di zucchero a velo.
Scopri Pandoro - Piatto tipico · DolciStruffoli napoletani
Gli struffoli napoletani sono piccole palline di pasta dolce, fritte in olio profondo, legate insieme con miele caldo e decorate con canditi, confettini colorati e scorza d'arancia.
Scopri Struffoli napoletani - Piatto tipico · DolciRoccocò napoletani
I roccocò sono biscotti napoletani a forma di piccola ciambella, molto duri e compatti, a base di farina, mandorle, zucchero, spezie e canditi.
Scopri Roccocò napoletani
Piatto tipico · DolciCartellate pugliesiLe cartellate (o «carteddate», «carteddàte») sono il dolce natalizio simbolo della Puglia: strisce sottili di pasta di semola, vino bianco e olio extravergine, arrotolate a forma di rosa, fritte in olio bollente e ricoperte da vincotto di uva o di fichi, o in alternativa da miele.
Scopri Cartellate pugliesi
Piatto tipico · DolciPangiallo romanoIl Pangiallo romano è un dolce tipico del Natale nella tradizione della città di Roma.
Scopri Pangiallo romano- Piatto tipico · DolciParrozzo
Il parrozzo è il dolce simbolo di Pescara: un impasto a cupola di mandorle tritate, semolino, uova e zucchero, ricoperto di cioccolato fondente.
Scopri Parrozzo - Piatto tipico · DolciCertosino di Bologna
Il certosino, detto anche panspeziale, è il dolce natalizio di Bologna: un impasto denso di farina, miele, cioccolato fondente, mandorle, pinoli, frutta candita e spezie, cotto a lungo e lucidato con miele.
Scopri Certosino di Bologna - Piatto tipico · DolciBuccellato siciliano
Il buccellato siciliano, in dialetto «cucciddatu», è una ciambella di pasta frolla ripiena di un impasto di fichi secchi, uvetta, mandorle, noci, canditi e spezie.
Scopri Buccellato siciliano - Piatto tipico · DolciPitta 'mpigliata (pitta 'nchiusa)
La pitta 'mpigliata è un dolce natalizio tipico di San Giovanni in Fiore, sull'altopiano della Sila: sfoglie sottili di pasta vengono farcite con un trito di noci, miele, uva passa e spezie, arrotolate a spirale e disposte a formare piccole rose, poi cotte al forno.
Scopri Pitta 'mpigliata (pitta 'nchiusa) - Piatto tipico · DolciZelten altoatesino
Lo zelten è il dolce natalizio dell'Alto Adige: un pane compatto e speziato a base di farina e frutta secca, ricco di fichi, uvetta, noci, mandorle, pinoli e canditi, legati da poco impasto e profumati di cannella e rum.
Scopri Zelten altoatesino - Piatto tipico · DolciPandolce genovese
Il pandolce genovese è un dolce lievitato basso e compatto, arricchito con uvetta, canditi, pinoli e semi di finocchio, profumato con acqua di fiori d'arancio e marsala.
Scopri Pandolce genovese
Prodotti tipici del Natale (9)
Salumi da cuocere come lo zampone di Modena IGP, legumi come la lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP e dolci a denominazione che tornano ogni dicembre.
- Prodotto tipico · SalumiZampone Modena IGP
Lo Zampone Modena IGP è un insaccato da cuocere ottenuto farcendo la zampa anteriore disossata del suino con un impasto di carne magra, cotenna e spezie.
Scopri Zampone Modena IGP - Prodotto tipico · SalumiCotechino Modena IGP
Il Cotechino Modena IGP è un insaccato da cuocere prodotto con carne suina, grasso e cotenna, condito con sale e spezie e insaccato in budello.
Scopri Cotechino Modena IGP - Prodotto tipico · LegumiLenticchia di Castelluccio di Norcia IGP
La Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP è un piccolo legume dalla buccia sottile, coltivato senza irrigazione sull'altopiano del Piano Grande, nel comune di Norcia, a circa 1.500 metri di quota.
Scopri Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP - Prodotto tipico · DolciPanforte di Siena IGP
Il Panforte di Siena IGP è un dolce compatto a base di frutta secca, canditi, miele, farina e spezie, con una storia che affonda le radici nella Siena medievale.
Scopri Panforte di Siena IGP - Prodotto tipico · DolciRicciarelli di Siena IGP
I Ricciarelli di Siena IGP sono dolcetti morbidi a base di pasta di mandorle, zucchero e albume montato, dalla caratteristica forma a losanga con superficie screpolata e ricoperta di zucchero a velo.
Scopri Ricciarelli di Siena IGP - Prodotto tipico · DolciPampepato di Terni IGP
Il Pampepato di Terni IGP è un dolce natalizio umbro a base di mandorle, nocciole, pinoli, uvetta, canditi, cacao, miele, mosto cotto e pepe.
Scopri Pampepato di Terni IGP - Prodotto tipico · DolciTorrone di Bagnara IGP
Il Torrone di Bagnara IGP è un torrone di mandorle, zucchero e miele prodotto a Bagnara Calabra, in provincia di Reggio Calabria.
Scopri Torrone di Bagnara IGP - Prodotto tipico · DolciTorrone di Camerino
Il Torrone di Camerino è un torrone marchigiano prodotto nell'entroterra maceratese con miele, albume, mandorle e nocciole.
Scopri Torrone di Camerino - Prodotto tipico · DolciMandorlato di Cologna Veneta
Il Mandorlato di Cologna Veneta è un torrone duro a base di miele, zucchero, albume d'uovo e mandorle tostate, tipico del comune di Cologna Veneta, nella Bassa veronese, dove viene prodotto artigianalmente soprattutto in vista delle feste natalizie.
Scopri Mandorlato di Cologna Veneta
Vini e bollicine delle feste (3)
Le bollicine del brindisi, dal Franciacorta DOCG al Prosecco DOC, e il dolce da fine pasto.
- Prodotto tipico · ViniFranciacorta DOCG
Il Franciacorta DOCG è uno spumante prodotto con il metodo classico (rifermentazione in bottiglia) nell'area collinare della Franciacorta, in provincia di Brescia, da uve Chardonnay, Pinot Nero e in minima parte Pinot Bianco.
Scopri Franciacorta DOCG - Prodotto tipico · ViniProsecco DOC
Spumante da uve Glera di nove province fra Veneto e Friuli: la base della piramide del Prosecco, sotto le due DOCG.
Scopri Prosecco DOC - Prodotto tipico · ViniMoscato d'Asti DOCG
Il Moscato d'Asti DOCG è un vino frizzante dolce a base di Moscato bianco, prodotto nella stessa macroarea dell'Asti DOCG tra le province di Asti, Alessandria e Cuneo.
Scopri Moscato d'Asti DOCG
Regione per regione
Le tradizioni cambiano di poche decine di chilometri: apri l'archivio regionale per scoprire tutte le specialità del territorio.
- AbruzzoParrozzo, ferratelle e brodo di cardone.
- BasilicataBaccalà, pettole e dolci al miele.
- CalabriaPitta 'mpigliata, stocco e dolci al miele.
- CampaniaVigilia di baccalà, struffoli e roccocò.
- Emilia-RomagnaPasta ripiena in brodo, zampone e cotechino.
- Friuli-Venezia GiuliaBrovada e muset, gubana e presnitz.
- LazioMinestra di arzilla, baccalà fritto e pangiallo.
- LiguriaCappon magro, natalini in brodo e pandolce.
- LombardiaPanettone, bolliti e torrone.
- MarcheCappelletti in brodo, stoccafisso e torrone di Camerino.
- MoliseMinestra di cardone e baccalà arracanato.
- PiemonteAgnolotti del plin, bollito misto e torrone.
- PugliaPettole, cartellate e mostaccioli.
- SardegnaDolci di mandorla e torrone di Tonara.
- SiciliaStocco, buccellato e frutta martorana.
- ToscanaPanforte, ricciarelli e cappelletti in brodo.
- Trentino-Alto AdigeZelten, strudel e biscotti speziati.
- UmbriaPampepato, cappelletti e lenticchia di Castelluccio.
- Valle d'AostaSeupa à la Valpelleunentse e salumi di montagna.
- VenetoPandoro, baccalà e anguilla.
Domande frequenti
- Non esiste una regola nazionale: in molte tradizioni regionali la cena del 24 dicembre privilegia il pesce o preparazioni senza carne. Tornano baccalà e stoccafisso nelle loro versioni locali, anguilla, verdure fritte e minestre di pesce; in diverse zone del Sud si aggiungono i fritti dolci come pettole e purceḍḍuzzi.
- La pasta ripiena in brodo di cappone: tortellini in Emilia, cappelletti in Romagna e nelle Marche, agnolotti in Piemonte. Nel Centro-Sud compaiono anche minestre delle feste come la minestra di cardone.
- Panettone e pandoro sono i lievitati nazionali; accanto a loro resistono i dolci speziati e al miele delle tradizioni locali, come panforte e ricciarelli in Toscana, struffoli e roccocò in Campania, cartellate in Puglia, certosino in Emilia.