Torrone di Bagnara IGP: le versioni Martiniana e Torrefatto glassato

Il Torrone di Bagnara IGP è un torrone di mandorle, zucchero e miele prodotto a Bagnara Calabra, in provincia di Reggio Calabria.

Torrone di Bagnara IGP tagliato a fette
Barre di Torrone di Bagnara IGP con mandorle in evidenza al taglio.

Caratteristiche del prodotto

  • Impasto compatto con mandorle intere ben distribuite.
  • Tipologia Martiniana con copertura zuccherina chiara.
  • Tipologia Torrefatto glassato con copertura scura di cacao e spezie.
  • Consistenza croccante e profumo intenso di mandorla tostata.

Territorio di produzione

  • Comune di Bagnara Calabra, sulla Costa Viola, in provincia di Reggio Calabria.

Materie prime

  • Mandorle.
  • Zucchero e miele.
  • Cacao, cannella e chiodi di garofano per la tipologia torrefatta.

Lavorazione

  1. Cottura dello zucchero e del miele fino al punto stabilito dalla tradizione locale.
  2. Aggiunta delle mandorle e lavorazione dell'impasto caldo.
  3. Stesura, taglio in barre e applicazione della copertura secondo la tipologia.

Stagionatura

  • Nessuna stagionatura: dopo il raffreddamento il torrone è pronto al confezionamento.

Disciplinare

  • Denominazione registrata come Indicazione Geografica Protetta nel registro europeo.
  • Il disciplinare individua la zona di produzione e le due tipologie riconosciute.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Dolce da fine pasto e da ricorrenza, tradizionalmente legato alle feste natalizie e alle fiere.
  • Abbinato a vini dolci e passiti calabresi.

Conservazione

  • In luogo fresco e asciutto, al riparo dall'umidità che ammorbidisce la copertura.

Curiosità

È uno dei pochi torroni italiani a base di mandorle non pelate e con una cottura del miele e dello zucchero che porta a una consistenza dura e a un colore scuro.

Le due tipologie tradizionali sono il «Martiniana», ricoperto di cioccolato, e il «torrefatto glassato», con copertura di zucchero e cacao e superficie opaca.

La produzione a Bagnara Calabra è documentata come attività artigianale femminile fin dall'Ottocento, legata al porto e al commercio di zucchero e spezie sullo Stretto.

Domande frequenti

Quali tipologie di Torrone di Bagnara IGP esistono?
Il Martiniana, ricoperto di cioccolato, e il torrefatto glassato, con copertura a base di zucchero e cacao: entrambi previsti dal disciplinare.
È un torrone morbido o duro?
Duro: la cottura degli zuccheri e l'uso di mandorle intere non pelate danno una consistenza compatta e croccante.
Che differenza c'è con il torrone di Cremona?
Il torrone cremonese usa in genere mandorle pelate e albume con esiti più chiari e talvolta morbidi; quello di Bagnara ha mandorle con la pellicina, colore scuro e struttura dura.
Come si conserva il Torrone di Bagnara IGP?
In luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore: la copertura di cioccolato del Martiniana teme le temperature elevate.

Fonti

  • MASAF, Elenco delle denominazioni italiane DOP, IGP e STG www.masaf.gov.it. Consultato il 04 agosto 2026. Riferimento ufficiale per le denominazioni registrate a livello europeo.
  • Commissione europea, eAmbrosia — registro europeo delle indicazioni geografiche ec.europa.eu. Consultato il 04 agosto 2026. Registro ufficiale delle denominazioni DOP, IGP e STG dell'Unione europea.

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