Mostaccioli di Soriano Calabro: i biscotti al miele con lo stampo di legno
I mostaccioli di Soriano Calabro sono biscotti duri a base di farina e miele, modellati con antichi stampi di legno intagliati a mano che riproducono figure di animali, santi e simboli religiosi. La tradizione è legata al comune vibonese di Soriano Calabro, dove l'arte dell'intaglio degli stampi si è tramandata insieme alla ricetta del dolce.
Ricetta tradizionale dei mostaccioli di Soriano Calabro
Ingredienti e procedimento per 8 persone.
Ingredienti
Per 8 persone
- 500 g di farina 00
- 250 g di miele millefiori
- 100 g di zucchero
- 1 cucchiaino di bicarbonato
- Cannella e chiodi di garofano in polvere q.b.
- Scorza di arancia grattugiata q.b.
- Acqua q.b. per l'impasto
Preparazione
Scaldare il miele con lo zucchero in un pentolino a fuoco basso, mescolando finché lo zucchero è sciolto, senza portare a bollore prolungato.
Versare il miele intiepidito sulla farina disposta a fontana, aggiungendo il bicarbonato, le spezie e la scorza di arancia.
Impastare energicamente, aggiungendo poca acqua se necessario, fino a ottenere un panetto sodo e omogeneo.
Lasciare riposare l'impasto coperto per almeno un'ora a temperatura ambiente.
Infarinare leggermente gli stampi di legno e premere piccole porzioni di impasto al loro interno, per imprimere il disegno.
Estrarre i biscotti dagli stampi con delicatezza e disporli su una teglia foderata di carta da forno.
Cuocere in forno preriscaldato a 170 °C per circa 20 minuti, finché la superficie è dorata.
Lasciare raffreddare completamente prima di conservarli in scatole di latta.
- farina 00
- miele millefiori
- zucchero
- bicarbonato
- Cannella e chiodi di garofano in polvere q.b.
- Scorza di arancia grattugiata q.b.
- Lievitazione con lievito di birra, assente nella ricetta tradizionale
- Farcitura interna, poiché il mostacciolo è un biscotto pieno e compatto
- Cottura in frittura al posto della cottura al forno
L'arte degli stampi intagliati
La tradizione dei mostaccioli a Soriano Calabro è legata alla lavorazione artigianale del legno: da secoli in paese si intagliano a mano stampi che riproducono figure di animali, cavalieri, santi e simboli devozionali, usati per dare forma alla pasta di miele.
Il dolce appartiene alla più ampia famiglia dei mostaccioli meridionali, diffusa in diverse regioni del Sud Italia con varianti locali, ma la specificità di Soriano Calabro sta proprio nella persistenza dell'artigianato degli stampi lignei, tramandato di generazione in generazione.
Le caratteristiche in breve
Domande frequenti
Perché i mostaccioli di Soriano hanno forme così diverse?
Perché vengono modellati premendo l'impasto dentro stampi di legno intagliati a mano, un'arte artigianale locale che riproduce animali, figure religiose e motivi decorativi tramandati da generazioni.
I mostaccioli di Soriano sono uguali a quelli di altre regioni del Sud?
Il nome mostacciolo è condiviso da diverse tradizioni dolciarie meridionali, ma le ricette e le forme differiscono. La caratteristica distintiva di Soriano Calabro è l'uso degli stampi di legno intagliato, che imprimono decorazioni in rilievo sul biscotto.
Quanto si conservano?
Grazie alla pasta soda priva di ingredienti freschi, i mostaccioli si conservano per diverse settimane in un contenitore ermetico, mantenendo la loro consistenza croccante.
Fonti
- Regione Calabria, Agricoltura e produzioni agroalimentari di qualità della Calabria — www.regione.calabria.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, Voci enciclopediche di gastronomia e prodotti alimentari italiani — www.treccani.it. Consultato il 02 agosto 2026.
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