Territori del gusto · Calabria
Catanzaro, le Serre e la piana di Lamezia: cucina tipica, piatti e prodotti
L'istmo più stretto d'Italia fra i due mari: morzeddhu e pitta, millecosedde, mostaccioli di Soriano, olio Lametia DOP e i vini della piana lametina.
Il territorio in breve
- RegioneCalabria
- ProvinciaCatanzaro
- Piatti collegati6
- Prodotti collegati2
- Vini e liquori1
Località principali
- Catanzaro
- Lamezia Terme
- Soriano Calabro
- Serra San Bruno
Dove si trova e cosa lo caratterizza
Catanzaro, le Serre e la piana di Lamezia si colloca in provincia di Catanzaro, in Calabria e comprende le località di Catanzaro, Lamezia Terme, Soriano Calabro e Serra San Bruno.
Le produzioni che identificano l'area sono Morzeddhu, Olio Lametia DOP, Mostaccioli di Soriano: materie prime, tecniche e stagionalità locali si riconoscono nella cucina della Calabria documentata nelle schede collegate.
L'istmo più stretto d'Italia
Fra il golfo di Squillace sullo Ionio e il golfo di Sant'Eufemia sul Tirreno la Calabria si restringe a poco più di trenta chilometri: è l'istmo di Catanzaro, con il capoluogo sul versante ionico, la piana di Lamezia Terme su quello tirrenico e alle spalle l'altopiano boscoso delle Serre, fra Serra San Bruno e Soriano Calabro. Tre ambienti in pochi chilometri — costa, piana irrigua e montagna granitica — spiegano perché la cucina locale metta insieme frattaglie, legumi, agrumi e funghi.
Il piatto che identifica la città è il morzeddhu catanzarese, stufato piccante di interiora di vitello cotto a lungo con pomodoro, peperoncino e origano e servito dentro la pitta, pane a ciambella schiacciata che funziona da contenitore commestibile. È un piatto urbano, nato dalle parti povere della macellazione.
Legumi, olio e agrumi fra le Serre e la piana lametina
Dall'entroterra arriva il millecosedde, minestra di legumi misti, pasta corta e verdure che nasce come piatto di recupero di fine dispensa. Nella piana di Lamezia l'olivicoltura intensiva produce l'Olio Extravergine di Oliva Lametia DOP, ottenuto in prevalenza dalla cultivar Carolea, con fruttato medio e nota di mandorla; sulle stesse terre nasce il Lamezia DOC, denominazione che riunisce rosso, bianco e rosato da vitigni locali.
L'agrumicoltura della fascia costiera rientra nell'areale delle Clementine di Calabria IGP, indicazione che copre le province agrumicole regionali. Sul fronte dolce, i mostaccioli di Soriano Calabro sono biscotti di farina e miele modellati a mano in forme simboliche — pesci, cavalli, figure votive — legati alle fiere del santuario domenicano.
Feste, fritture e differenze con il resto della Calabria
Il calendario detta il resto del repertorio: gli zippuli, frittelle lievitate salate o dolci del periodo natalizio, e la cuzzupa, ciambella pasquale con le uova sode incastonate nell'impasto e decorata secondo il destinatario.
Rispetto a Tropea e al Monte Poro, dove il traino sono cipolla rossa, 'nduja e pecorino, e alla Sila e al Cosentino, terra di patate, funghi e caciocavallo, l'istmo catanzarese resta la Calabria delle frattaglie, dei legumi e dell'olio di piana. Restano di riferimento gli archivi dei piatti tipici calabresi e dei prodotti tipici della Calabria.
Piatti tipici del territorio (6)
Minestra di legumi misti, cereali, verdure e pasta corta avanzata, cotta lentamente con cotenne e peperoncino: piatto di recupero del Catanzarese.
Scopri MillecoseddeFrattaglie di vitello cotte a lungo in sugo di pomodoro, origano e peperoncino, servite dentro la pitta, il pane a ciambella schiacciata di Catanzaro.
Scopri Morzeddhu catanzaresePane a ciambella schiacciata con foro centrale, cotto in forno a legna: base del morzeddhu e dei panini farciti della tradizione calabrese.
Scopri Pitta calabreseFrittelle di pasta lievitata molto idratata, fritte e servite calde, semplici o farcite con acciuga, ricotta o uvetta: fritto delle feste natalizie.
Scopri Zippuli (zeppole calabresi)Biscotti duri di farina e miele modellati a mano in figure simboliche — pesci, cavalli, cuori, la 'panara' — tipici di Soriano Calabro.
Scopri Mostaccioli di Soriano CalabroCiambella o figura di pasta dolce con uova sode incastonate e fermate da strisce di impasto, regalata ai figliocci nel periodo pasquale.
Scopri Cuzzupa pasqualeProdotti simbolo del territorio (2)
Agrumi senza semi coltivati nelle piane di Sibari, Lamezia e Gioia Tauro: buccia sottile e aderente, polpa succosa e dolce.
Scopri Clementine di Calabria IGPOlio della piana di Lamezia Terme ottenuto in prevalenza da cultivar Carolea: fruttato leggero, con note di erba e mandorla fresca.
Scopri Olio Extravergine di Oliva Lametia DOPVini, amari e liquori del territorio (1)
Domande frequenti
Cosa si mangia a Catanzaro e nella piana di Lamezia?
Il piatto identitario è il morzeddhu, stufato di interiora servito dentro la pitta. Accanto stanno il millecosedde di legumi misti, le fritture di zippuli nel periodo natalizio, la cuzzupa pasquale e, come condimento quotidiano, l'olio Lametia DOP della piana tirrenica.
Che cos'è il morzeddhu catanzarese?
È uno stufato piccante di frattaglie di vitello — trippa, cuore, polmone, milza — cotte a lungo con pomodoro, peperoncino e origano. Si mangia dentro la pitta, un pane a ciambella schiacciata che viene aperto e farcito. Nasce come piatto di recupero della macellazione ed è tuttora legato alle rosticcerie e alle putiche della città.
Che cos'è l'istmo di Catanzaro?
È il punto più stretto della penisola italiana: fra il golfo di Squillace sul mar Ionio e il golfo di Sant'Eufemia sul Tirreno la distanza è di poco superiore ai trenta chilometri. Questa conformazione mette a contatto in pochi chilometri costa, piana irrigua e montagna delle Serre, con effetti diretti sulla varietà delle produzioni.
Che cos'è l'Olio Lametia DOP?
È un olio extravergine prodotto nella piana di Lamezia Terme, ottenuto in prevalenza dalla cultivar Carolea. Il disciplinare fissa l'areale e i parametri chimico-organolettici; il profilo è di norma fruttato medio, con note di mandorla e amaro contenuto, adatto a piatti di verdura e pesce più che a preparazioni molto strutturate.
Perché i mostaccioli di Soriano hanno forme particolari?
Perché sono nati come dolci votivi legati alle fiere del santuario domenicano di Soriano Calabro. L'impasto di farina e miele, sodo e poco lievitato, viene modellato a mano in figure simboliche — pesci, cavalli, cuori, personaggi — e cotto fino a diventare duro: la forma è parte del significato del dono, non una decorazione recente.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani — www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.
- Regione Calabria, Agricoltura e produzioni agroalimentari di qualità calabresi — www.regione.calabria.it. Consultato il 12 agosto 2026.
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.
- Commissione Europea — eAmbrosia, Registro europeo delle denominazioni DOP, IGP e STG — ec.europa.eu. Consultato il 12 agosto 2026.
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