CatanzaroStreet foodFrattaglie

Morzeddhu catanzarese: storia e ricetta dello street food di Catanzaro

Il morzeddhu è uno street food di Catanzaro a base di frattaglie di vitello (trippa, milza, polmone) cotte a lungo in un sugo saporito di pomodoro, origano e peperoncino, servito farcendo la pitta, il pane a ciambella schiacciata tipico della città. Piatto popolare per eccellenza, si consuma tradizionalmente al mattino nelle botteghe del centro storico.

Morzeddhu, frattaglie in sugo servite nella pitta di Catanzaro
Morzeddhu catanzarese servito nella pitta, il pane a ciambella locale.
Origine
Catanzaro
Regione
Calabria
Categoria
Street food
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale del morzeddhu catanzarese

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 20 minCottura 1h 30min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 600 g di frattaglie miste di vitello (trippa, milza, polmone)
  • 500 g di passata di pomodoro
  • 1 cipolla
  • Origano, alloro, peperoncino q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • 4 pitte (pane a ciambella catanzarese)

Preparazione

  1. Lavare accuratamente le frattaglie e lessarle brevemente in acqua bollente per eliminare eventuali impurità.

  2. Scolarle e tagliarle a pezzi piccoli e regolari

  3. In un tegame capiente rosolare la cipolla tritata in olio extravergine di oliva.

  4. Aggiungere le frattaglie e farle rosolare qualche minuto a fuoco vivace.

  5. Unire la passata di pomodoro, l'alloro, l'origano e il peperoncino

    salare.

  6. Cuocere a fuoco basso, con il coperchio leggermente scostato, per circa un'ora e mezza, finché le frattaglie sono morbide e il sugo si è ristretto.

  7. Tagliare le pitte a metà in orizzontale e scaldarle leggermente

  8. Farcire le pitte con il morzeddhu caldo e servire subito

La versione tradizionale prevede
  • frattaglie miste di vitello (trippa, milza, polmone)
  • passata di pomodoro
  • 1 cipolla
  • Origano, alloro, peperoncino q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
Cosa non prevede
  • Pane diverso dalla pitta tradizionale catanzarese
  • Carne di manzo in sostituzione delle frattaglie, che snatura il piatto
Storia e origine

Il piatto del mattino nelle botteghe di Catanzaro

Il morzeddhu nasce come piatto popolare della città di Catanzaro, legato al consumo delle frattaglie, parti dell'animale meno costose e più accessibili per le fasce meno abbienti della popolazione urbana.

La consuetudine di consumarlo al mattino presto, nelle piccole botteghe del centro storico, ne ha fatto un rito quotidiano prima ancora che una ricetta da tavola: veniva servito caldo direttamente nella pitta, così da poterlo mangiare in piedi o per strada.

Le caratteristiche in breve

Sugo denso e speziato, con pomodoro, origano e peperoncino ben presenti.
Frattaglie tagliate a pezzi piccoli, cotte fino a diventare morbide.
Servizio caldo, dentro la pitta tagliata a metà come un panino.

2 errori da evitare

  1. 01
    Non pulire adeguatamente le frattaglie prima della cottura, con conseguenze sull'odore e sul sapore finale.
  2. 02
    Accorciare troppo la cottura del sugo, lasciando le frattaglie dure.

Domande frequenti

Che cosa contiene il morzeddhu?

Frattaglie di vitello, in genere trippa, milza e polmone, cotte a lungo in un sugo di pomodoro con origano e peperoncino.

Perché si serve nella pitta?

La pitta, pane a ciambella schiacciata tipico di Catanzaro, permette di farcire e consumare il morzeddhu come uno street food, comodo da mangiare anche in piedi.

Il morzeddhu si mangia solo al mattino?

Tradizionalmente sì, era il piatto delle botteghe mattutine del centro storico, ma oggi si trova anche in altri momenti della giornata.

Fonti

Fonti e verifica editoriale

Contenuti correlati

Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.