Pitta calabrese: storia e ricetta del pane a ciambella
La pitta è il pane tradizionale calabrese a forma di ciambella schiacciata, con un foro al centro, cotto tradizionalmente in forno a legna. È alla base di diverse preparazioni regionali, dal morzeddhu catanzarese ai panini farciti con salumi e formaggi, ed è diffusa con piccole varianti in tutta la Calabria.
Ricetta tradizionale della pitta calabrese
Ingredienti e procedimento per 6 persone.
Ingredienti
Per 6 persone
- 500 g di farina di grano tenero tipo 0
- 10 g di lievito di birra fresco (o 3 g di lievito secco)
- 300 ml circa di acqua tiepida
- 10 g di sale
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Preparazione
- Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida
Disporre la farina a fontana, unire il lievito sciolto, il sale e l'olio, quindi impastare aggiungendo l'acqua rimanente poco alla volta.
Lavorare l'impasto per almeno dieci minuti fino a renderlo liscio ed elastico.
Lasciare lievitare coperto in luogo tiepido per circa due ore, finché raddoppia di volume.
Sgonfiare l'impasto e formare una ciambella schiacciata, praticando un foro al centro con le dita.
- Lasciare lievitare ancora per 30-40 minuti su una teglia infarinata
Cuocere in forno già caldo a 220 °C per circa 20-25 minuti, finché la superficie è dorata.
- Lasciare raffreddare leggermente prima di tagliare a metà per farcire
- farina di grano tenero tipo 0
- lievito di birra fresco (o 3 g di lievito secco)
- circa di acqua tiepida
- sale
- olio extravergine di oliva
- Impasti dolci con zucchero, che snaturano la pitta salata tradizionale
- Farciture non calabresi, estranee alla tradizione locale del pane
Il pane a ciambella della panificazione calabrese
La pitta è una delle forme di pane più diffuse e caratteristiche della panificazione calabrese, riconoscibile per la forma a ciambella schiacciata con un foro al centro, pensata per una cottura uniforme in forno a legna.
La sua forma, comune a diverse tradizioni di pane mediterraneo, si è radicata in Calabria come base per farciture sia dolci sia salate, diventando l'elemento su cui si costruiscono piatti come il morzeddhu catanzarese.
Le caratteristiche in breve
2 errori da evitare
- 01Non lasciare lievitare a sufficienza, ottenendo un pane compatto e poco alveolato.
- 02Cuocere a temperatura troppo bassa, con una crosta pallida e poco croccante.
Domande frequenti
Che differenza c'è fra la pitta calabrese e la pitta di altre regioni?
Il termine pitta è usato in diverse aree del Sud Italia con significati diversi; in Calabria indica specificamente un pane a ciambella schiacciata con foro centrale, usato soprattutto per farciture salate.
La pitta si può congelare?
Sì, si conserva bene in freezer una volta cotta e raffreddata; va scongelata a temperatura ambiente e scaldata brevemente prima di servire.
Con cosa si farcisce tradizionalmente la pitta?
Con il morzeddhu di frattaglie, ma anche con salumi, formaggi e verdure sott'olio, secondo la tradizione dei panini farciti calabresi.
Fonti
- Regione Calabria, Agricoltura e produzioni agroalimentari di qualità della Calabria — www.regione.calabria.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.
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