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Pitta calabrese: storia e ricetta del pane a ciambella

La pitta è il pane tradizionale calabrese a forma di ciambella schiacciata, con un foro al centro, cotto tradizionalmente in forno a legna. È alla base di diverse preparazioni regionali, dal morzeddhu catanzarese ai panini farciti con salumi e formaggi, ed è diffusa con piccole varianti in tutta la Calabria.

Pitta calabrese, pane tradizionale a forma di ciambella schiacciata
Pitta calabrese appena sfornata, pane a ciambella con foro centrale.
Origine
Catanzaro
Regione
Calabria
Categoria
Pane / Street food
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della pitta calabrese

Ingredienti e procedimento per 6 persone.

6 porzioniPrep 2h 40minCottura 25 min

Ingredienti

Per 6 persone

  • 500 g di farina di grano tenero tipo 0
  • 10 g di lievito di birra fresco (o 3 g di lievito secco)
  • 300 ml circa di acqua tiepida
  • 10 g di sale
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Preparazione

  1. Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida

  2. Disporre la farina a fontana, unire il lievito sciolto, il sale e l'olio, quindi impastare aggiungendo l'acqua rimanente poco alla volta.

  3. Lavorare l'impasto per almeno dieci minuti fino a renderlo liscio ed elastico.

  4. Lasciare lievitare coperto in luogo tiepido per circa due ore, finché raddoppia di volume.

  5. Sgonfiare l'impasto e formare una ciambella schiacciata, praticando un foro al centro con le dita.

  6. Lasciare lievitare ancora per 30-40 minuti su una teglia infarinata

  7. Cuocere in forno già caldo a 220 °C per circa 20-25 minuti, finché la superficie è dorata.

  8. Lasciare raffreddare leggermente prima di tagliare a metà per farcire

La versione tradizionale prevede
  • farina di grano tenero tipo 0
  • lievito di birra fresco (o 3 g di lievito secco)
  • circa di acqua tiepida
  • sale
  • olio extravergine di oliva
Cosa non prevede
  • Impasti dolci con zucchero, che snaturano la pitta salata tradizionale
  • Farciture non calabresi, estranee alla tradizione locale del pane
Storia e origine

Il pane a ciambella della panificazione calabrese

La pitta è una delle forme di pane più diffuse e caratteristiche della panificazione calabrese, riconoscibile per la forma a ciambella schiacciata con un foro al centro, pensata per una cottura uniforme in forno a legna.

La sua forma, comune a diverse tradizioni di pane mediterraneo, si è radicata in Calabria come base per farciture sia dolci sia salate, diventando l'elemento su cui si costruiscono piatti come il morzeddhu catanzarese.

Le caratteristiche in breve

Forma a ciambella schiacciata, con foro centrale ben visibile.
Crosta sottile e croccante, mollica compatta ma non gommosa.
Cottura tradizionale in forno a legna, che dà sentore leggermente affumicato.

2 errori da evitare

  1. 01
    Non lasciare lievitare a sufficienza, ottenendo un pane compatto e poco alveolato.
  2. 02
    Cuocere a temperatura troppo bassa, con una crosta pallida e poco croccante.

Domande frequenti

Che differenza c'è fra la pitta calabrese e la pitta di altre regioni?

Il termine pitta è usato in diverse aree del Sud Italia con significati diversi; in Calabria indica specificamente un pane a ciambella schiacciata con foro centrale, usato soprattutto per farciture salate.

La pitta si può congelare?

Sì, si conserva bene in freezer una volta cotta e raffreddata; va scongelata a temperatura ambiente e scaldata brevemente prima di servire.

Con cosa si farcisce tradizionalmente la pitta?

Con il morzeddhu di frattaglie, ma anche con salumi, formaggi e verdure sott'olio, secondo la tradizione dei panini farciti calabresi.

Fonti

Fonti e verifica editoriale

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.