Territori del gusto · Calabria

Tropea, Vibo e il Monte Poro: cucina tipica, piatti e prodotti

La costa degli Dei e l'altopiano del Poro: cipolla rossa di Tropea IGP, 'nduja di Spilinga, fileja, pecorino del Poro e il tartufo di Pizzo IGP.

Costa di Tropea con il santuario di Santa Maria dell'Isola e il mare tirrenico

Il territorio in breve

Località principali

  • Tropea
  • Vibo Valentia
  • Spilinga
  • Pizzo

Tutti i territori del gusto

Dove si trova e cosa lo caratterizza

Tropea, Vibo e il Monte Poro si colloca in provincia di Vibo Valentia, in Calabria e comprende le località di Tropea, Vibo Valentia, Spilinga e Pizzo.

Le produzioni che identificano l'area sono Cipolla Rossa di Tropea IGP, 'Nduja di Spilinga, Tartufo di Pizzo IGP: materie prime, tecniche e stagionalità locali si riconoscono nella cucina della Calabria documentata nelle schede collegate.

La costa degli Dei e l'altopiano del Poro

Il territorio unisce due ambienti contigui e molto diversi: la costa tirrenica di Tropea e Pizzo, con terrazzi sabbiosi affacciati sul mare, e l'altopiano del Monte Poro alle spalle, fra Spilinga e i comuni interni della provincia di Vibo Valentia, con pascoli ventilati sopra i 600 metri. Alla sabbia costiera corrisponde l'orticoltura, all'altopiano la pastorizia: le due produzioni simbolo del territorio nascono da questa coppia.

Sulla costa si coltiva la Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, riconosciuta in tre tipologie — cipollotto, cipolla da consumo fresco e cipolla da serbo — con l'areale definito lungo la fascia tirrenica vibonese e i comuni limitrofi. La dolcezza dipende dal basso contenuto di composti solforati e dai suoli sabbiosi, non da una lavorazione successiva.

'Nduja, pecorino e peperoncino

A Spilinga, sull'altopiano, si produce la 'nduja: salume spalmabile di parti grasse del maiale impastate con un'alta percentuale di peperoncino di Calabria, insaccato e affumicato leggermente. Il peperoncino non è solo aroma ma conservante: è la sua quantità a permettere la stabilità di un impasto tanto morbido.

Dai pascoli del Poro arriva il Pecorino del Monte Poro DOP, formaggio ovino a pasta dura legato all'alimentazione al pascolo dell'altopiano. In cucina i due prodotti si incontrano nei fileja con 'nduja, pasta di semola arrotolata a mano attorno a un ferro da calza e condita con sugo piccante.

Il tartufo di Pizzo e le differenze con il resto della Calabria

A Pizzo si produce il Tartufo di Pizzo IGP, che non è un fungo ipogeo ma un gelato: una sfera di gelato alla nocciola e cioccolato con cuore di cioccolato fuso, modellata a mano e spolverata di cacao. L'indicazione geografica protetta riguarda proprio questa preparazione dolciaria e la sua zona di produzione.

Nell'entroterra vibonese sono diffusi anche i mostaccioli di Soriano Calabro. Rispetto a Reggio e alla Costa Viola, dove contano bergamotto, pesce spada e agrumi, e a Catanzaro e alle Serre, terra di frattaglie e legumi, il Vibonese è il territorio della cipolla, della 'nduja e del pecorino d'altopiano. L'itinerario dedicato è Tropea e Monte Poro, con gli archivi dei piatti tipici calabresi e dei prodotti tipici della Calabria.

Piatti tipici del territorio (2)

Prodotti simbolo del territorio (5)

Itinerari collegati

Domande frequenti

Cosa si mangia a Tropea, Vibo e sul Monte Poro?

Sulla costa dominano cipolla rossa, pesce e verdure; sull'altopiano 'nduja di Spilinga, pecorino del Monte Poro DOP e paste di semola come i fileja. Il dolce più noto è il tartufo di Pizzo, gelato modellato a mano con cuore di cioccolato fuso.

Perché la Cipolla Rossa di Tropea è dolce?

Per la combinazione fra varietà e ambiente: i suoli sabbiosi e ben drenati della fascia costiera tirrenica, il clima mite e le pratiche colturali tradizionali favoriscono un basso contenuto dei composti solforati responsabili del gusto pungente. La dolcezza non deriva da trattamenti successivi alla raccolta.

Che cos'è la 'nduja di Spilinga?

È un salume spalmabile prodotto a Spilinga, sull'altopiano del Poro, impastando parti grasse del maiale con una quota molto elevata di peperoncino, poi insaccando e sottoponendo a leggera affumicatura e stagionatura. Il peperoncino svolge anche funzione conservante: è la sua presenza a rendere stabile un impasto tanto morbido.

Il Tartufo di Pizzo IGP è un fungo?

No. È un gelato artigianale: una sfera di gelato alla nocciola e al cioccolato con all'interno cioccolato fuso, modellata a mano e spolverata di cacao amaro. L'indicazione geografica protetta riguarda proprio questo prodotto dolciario e la sua zona di produzione a Pizzo Calabro.

Che cos'è il Pecorino del Monte Poro DOP?

È un formaggio di latte ovino a pasta dura prodotto sull'altopiano del Poro, in provincia di Vibo Valentia, dove il pascolo ventilato e le essenze spontanee incidono sul profilo aromatico. Viene consumato semistagionato da tavola oppure stagionato a lungo, quando diventa adatto alla grattugia.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.
  • Commissione Europea — eAmbrosia, Registro europeo delle denominazioni DOP, IGP e STG ec.europa.eu. Consultato il 12 agosto 2026.
  • Regione Calabria, Agricoltura e produzioni agroalimentari di qualità calabresi www.regione.calabria.it. Consultato il 12 agosto 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.

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