Territori del gusto · Calabria

Reggio Calabria, Stretto e Costa Viola: cucina tipica, piatti e prodotti

Lo Stretto di Messina e la fascia ionica reggina: bergamotto DOP, pesce spada alla bagnarese, alici ammollicate, susumelle, nacatole e il Greco di Bianco.

Costa Viola con il borgo di Scilla affacciato sullo Stretto di Messina

Il territorio in breve

Località principali

  • Reggio Calabria
  • Bagnara Calabra
  • Scilla
  • Bianco

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Dove si trova e cosa lo caratterizza

Reggio Calabria, Stretto e Costa Viola si colloca in provincia di Reggio Calabria, in Calabria e comprende le località di Reggio Calabria, Bagnara Calabra, Scilla e Bianco.

Le produzioni che identificano l'area sono Bergamotto DOP, Pesce spada, Greco di Bianco DOC: materie prime, tecniche e stagionalità locali si riconoscono nella cucina della Calabria documentata nelle schede collegate.

Lo Stretto, la Costa Viola e la punta dell'Aspromonte

Reggio Calabria guarda la Sicilia da pochi chilometri di mare e vive di questa prossimità: le correnti dello Stretto portano pesce spada e pesce azzurro, mentre alle spalle l'Aspromonte scende ripido con terrazzamenti di agrumi e vigne. A nord si apre la Costa Viola con Scilla e Bagnara Calabra, a sud-est la fascia ionica di Bianco. È il territorio calabrese con la cucina più marinara e agrumata.

La specialità che identifica l'area è il pesce spada alla bagnarese, tranci cotti con capperi, olive e pomodoro secondo la tradizione dei pescatori di Bagnara, storicamente specializzati nella pesca allo spada con la passerella. Le alici ammollicate e la pasta con la mollica mostrano invece il ruolo del pane raffermo tostato, usato come condimento al posto del formaggio.

Il bergamotto, agrume quasi esclusivo

Il Bergamotto di Reggio Calabria DOP è coltivato quasi soltanto sulla fascia costiera ionica della provincia, dove il microclima consente una produzione stabile che altrove non riesce. La DOP riguarda l'olio essenziale, storicamente destinato alla profumeria e all'aromatizzazione, ma negli ultimi decenni il frutto è entrato anche in cucina e in pasticceria; dalle scorze si ricava il liquore al bergamotto.

L'altro prodotto a indicazione geografica dell'area è il Torrone di Bagnara IGP, lavorato con miele, mandorle non pelate e spezie e presentato nelle versioni Martiniana, ricoperta di cacao, e Torrefatto glassato. La sua produzione è concentrata nel comune di Bagnara Calabra ed è documentata da secoli.

Vini della fascia ionica e dolci delle feste

A Bianco si produce il Greco di Bianco DOC, passito da uve greco bianco appassite al sole, fra le denominazioni più piccole d'Italia; il Bivongi DOC copre la valle dello Stilaro fra le province di Reggio e Catanzaro, mentre il Cirò DOC, pur nascendo nel Crotonese, resta il rosso calabrese di riferimento sulle tavole reggine.

Il calendario dolciario è scandito dalle nacatole reggine, strisce di pasta fritta attorcigliate tipiche del Natale, e dalle susumelle, biscotti morbidi ricoperti di cioccolato. Le frittole del Carnevale reggino, invece, sono carne di maiale cotta a lungo nel proprio grasso: il piatto di strada che accompagna le feste popolari. Il quadro completo resta negli archivi dei piatti tipici della Calabria e dei prodotti tipici calabresi.

Piatti tipici del territorio (6)

Prodotti simbolo del territorio (2)

Vini, amari e liquori del territorio (4)

Domande frequenti

Cosa si mangia a Reggio Calabria e sulla Costa Viola?

La cucina è marinara: pesce spada alla bagnarese, alici ammollicate, pasta con la mollica tostata. In inverno arrivano le frittole di maiale del Carnevale reggino. Il bergamotto entra in dolci e liquori, mentre il torrone di Bagnara IGP e le susumelle chiudono il pasto. Le nacatole fritte appartengono al periodo natalizio.

Perché il bergamotto si coltiva quasi solo a Reggio Calabria?

Perché la fascia costiera ionica della provincia offre una combinazione di temperature miti, escursioni termiche contenute e suoli adatti che consente all'agrume una produzione regolare; tentativi in altre aree del Mediterraneo hanno dato risultati discontinui. La DOP Bergamotto di Reggio Calabria riguarda l'olio essenziale estratto dalle scorze, storicamente destinato alla profumeria.

Che cos'è il Torrone di Bagnara IGP?

È un torrone prodotto a Bagnara Calabra con miele, zucchero e mandorle non pelate, aromatizzato con spezie. Si presenta in due tipologie: Martiniana, ricoperta di cacao amaro, e Torrefatto glassato, con copertura di zucchero. L'IGP tutela la lavorazione artigianale nel comune di Bagnara, dove la produzione è documentata da secoli.

Come si cucina il pesce spada a Bagnara?

La preparazione tradizionale prevede tranci cotti in padella con pomodoro, capperi, olive e prezzemolo, senza coprire il sapore della carne; è diffusa anche la versione a ghiotta e quella agli agrumi. La pesca allo spada nello Stretto, praticata storicamente dai bagnaroti con imbarcazioni dotate di lunga passerella e albero di vedetta, è all'origine di questa specializzazione.

Quali vini si producono nel Reggino?

Il Greco di Bianco DOC è un passito prodotto in un areale minuscolo attorno al comune di Bianco, sulla fascia ionica, da uve appassite al sole. Il Bivongi DOC copre la valle dello Stilaro a cavallo fra le province di Reggio Calabria e Catanzaro. Il Cirò DOC, pur essendo crotonese, resta il rosso calabrese più diffuso sulle tavole della provincia.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.
  • Commissione Europea — eAmbrosia, Registro europeo delle denominazioni DOP, IGP e STG ec.europa.eu. Consultato il 12 agosto 2026.
  • MASAF — Catalogo nazionale dei disciplinari, Disciplinari di produzione delle denominazioni di origine dei vini www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.
  • Regione Calabria, Agricoltura e produzioni agroalimentari di qualità calabresi www.regione.calabria.it. Consultato il 12 agosto 2026.

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