Bagnara CalabraCosta violaPesce spada

Pesce spada alla bagnarese: ricetta della costa viola calabrese

Il pesce spada alla bagnarese è una preparazione essenziale della costa viola reggina: trance di pesce spada pescato nello Stretto di Messina, cotte con olio extravergine, limone, origano, capperi e prezzemolo. Bagnara Calabra è storicamente uno dei principali centri della pesca del pesce spada in Calabria, con una tradizione marinara che risale a diverse generazioni.

Pesce spada alla bagnarese, trance con olio, limone, capperi e origano
Trance di pesce spada alla bagnarese con capperi e origano.
Origine
Bagnara Calabra, Reggio Calabria
Regione
Calabria
Categoria
Secondo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale del pesce spada alla bagnarese

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 10 minCottura 15 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 4 trance di pesce spada da circa 200 g ciascuna
  • 2 cucchiai di capperi sotto sale, dissalati
  • 1 limone
  • Origano q.b.
  • Prezzemolo tritato q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Sciacquare le trance di pesce spada e asciugarle con carta da cucina

  2. Scaldare un filo di olio extravergine in una padella ampia

  3. Adagiare le trance e cuocerle a fuoco medio per circa 3-4 minuti per lato, secondo lo spessore.

  4. Salare e pepare leggermente, facendo attenzione a non seccare la carne.

  5. Aggiungere i capperi dissalati e l'origano negli ultimi minuti di cottura.

  6. Spruzzare con il succo di limone e lasciare insaporire per un minuto a fuoco spento.

  7. Cospargere con il prezzemolo tritato prima di servire

  8. Servire caldo, con un filo di olio extravergine di oliva a crudo

La versione tradizionale prevede
  • pesce spada da circa 200 g ciascuna
  • capperi sotto sale, dissalati
  • 1 limone
  • Origano q.b.
  • Prezzemolo tritato q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
Cosa non prevede
  • Farina e frittura abbondante, non previste nella ricetta essenziale bagnarese
  • Panna o besciamella
Storia e origine

La pesca del pesce spada nello Stretto

Bagnara Calabra è da secoli uno dei porti più legati alla pesca del pesce spada nello Stretto di Messina, praticata con tecniche particolari che prevedono l'avvistamento dall'alto degli alberi delle imbarcazioni tipiche, le passerelle.

La preparazione che porta il nome della città riflette questa vicinanza al mare: pochi ingredienti, scelti per esaltare la carne del pesce senza coprirla, in linea con la cucina marinara essenziale della costa tirrenica reggina.

Le caratteristiche in breve

Trance di pesce spada cotte in padella o al forno, mai fritte in modo pesante.
Condimento a crudo o quasi a crudo, con olio, limone e prezzemolo aggiunti a fine cottura.
Presenza caratteristica dei capperi, che danno una nota sapida e aromatica.

2 errori da evitare

  1. 01
    Cuocere troppo a lungo il pesce spada, che diventa asciutto e stopposo.
  2. 02
    Aggiungere il limone troppo presto, coprendo il sapore del pesce durante la cottura.

Domande frequenti

Perché Bagnara Calabra è legata al pesce spada?

È uno dei principali porti della pesca del pesce spada nello Stretto di Messina, con una tradizione marinara secolare che ha reso il pesce spada un ingrediente centrale della cucina locale.

Il pesce spada alla bagnarese si può fare alla griglia?

Sì, la griglia è un'alternativa comune alla cottura in padella, purché si mantengano gli stessi condimenti essenziali di olio, limone, origano e capperi.

Quali contorni si abbinano a questo piatto?

Contorni semplici come patate lesse, verdure grigliate o un'insalata di pomodori, che non coprono il sapore del pesce.

Fonti

Fonti e verifica editoriale

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.