Cucina poveraVigiliaReggio Calabria

Pasta con la mollica calabrese: ricetta e storia della mullica atturrata

La pasta con la mollica, o mullica atturrata, è un piatto povero della cucina calabrese: spaghetti conditi con acciughe sciolte nell'olio e mollica di pane raffermo tostata, che sostituisce il formaggio grattugiato. Legato alla tradizione della vigilia e ai giorni di magro, è diffuso in tutta la regione con piccole varianti locali.

Pasta con la mollica calabrese, spaghetti conditi con mollica tostata e acciughe
Spaghetti con mollica di pane tostata e acciughe, piatto povero calabrese.
Origine
Reggio Calabria
Regione
Calabria
Categoria
Primo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della pasta con la mollica

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 10 minCottura 20 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 400 g di spaghetti o bucatini
  • 150 g di pane raffermo, grattugiato grossolanamente o sbriciolato
  • 6-8 filetti di acciuga sotto sale o sott'olio
  • 2 spicchi d'aglio
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Prezzemolo tritato (facoltativo)

Preparazione

  1. Sbriciolare il pane raffermo grossolanamente, senza ridurlo in polvere fine.

  2. In una padella scaldare un filo di olio e tostare la mollica a fuoco medio, mescolando spesso, finché diventa dorata e croccante; trasferirla in una ciotola.

  3. Nella stessa padella scaldare altro olio con l'aglio in camicia e il peperoncino.

  4. Aggiungere i filetti di acciuga e farli sciogliere a fuoco basso, schiacciandoli con un cucchiaio di legno.

  5. Portare a bollore l'acqua per la pasta e cuocere gli spaghetti al dente.

  6. Scolare la pasta direttamente nella padella con le acciughe sciolte, saltando brevemente con un po' di acqua di cottura.

  7. Impiattare e completare con abbondante mollica tostata al posto del formaggio grattugiato.

  8. Aggiungere, a piacere, prezzemolo tritato prima di servire

La versione tradizionale prevede
  • spaghetti o bucatini
  • pane raffermo, grattugiato grossolanamente o sbriciolato
  • 6-8 filetti di acciuga sotto sale o sott'olio
  • d'aglio
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Peperoncino q.b.
Cosa non prevede
  • Formaggio grattugiato, che in questo piatto è sostituito dalla mollica
  • Panna o besciamella
Storia e origine

Il pane che sostituisce il formaggio

La pasta con la mollica appartiene al filone della cucina povera calabrese, che valorizza gli avanzi di pane raffermo trasformandoli in un condimento croccante al posto del più costoso formaggio grattugiato.

L'uso delle acciughe, conservate sotto sale nelle comunità costiere e diffuse anche nell'entroterra grazie al commercio ambulante, rende il piatto adatto ai giorni di magro previsti dal calendario liturgico, in particolare alla vigilia di Natale.

Le caratteristiche in breve

Mollica di pane tostata in olio fino a doratura, croccante al morso.
Sugo essenziale di acciughe sciolte, senza pomodoro nella versione più antica.
Piatto rapido, con pochi ingredienti facilmente reperibili.

3 errori da evitare

  1. 01
    Tostare la mollica a fuoco troppo alto, bruciandola e rendendola amara.
  2. 02
    Sciogliere le acciughe a fuoco vivo, che le fa attaccare e bruciare invece di sciogliersi.
  3. 03
    Aggiungere sale prima di assaggiare

    le acciughe sono già molto sapide.

Domande frequenti

Perché si usa il pane al posto del formaggio?

È un piatto della tradizione povera: la mollica tostata riproduce la croccantezza e in parte il ruolo saporito del formaggio grattugiato, con un ingrediente a costo pressoché nullo.

Quando si prepara tradizionalmente questo piatto?

È associato ai giorni di magro del calendario liturgico, in particolare alla vigilia di Natale, quando la carne era esclusa dai pasti.

Si può aggiungere il pomodoro?

La versione più antica non lo prevede, ma esistono varianti più recenti con pomodorini freschi, diffuse soprattutto d'estate.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Calabria, Agricoltura e produzioni agroalimentari di qualità della Calabria www.regione.calabria.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, Voci enciclopediche di gastronomia e prodotti alimentari italiani www.treccani.it. Consultato il 02 agosto 2026.

Contenuti correlati

Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.