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Buccellato siciliano: storia e ricetta tradizionale natalizia

Il buccellato siciliano, in dialetto «cucciddatu», è una ciambella di pasta frolla ripiena di un impasto di fichi secchi, uvetta, mandorle, noci, canditi e spezie.

Buccellato siciliano natalizio a ciambella con ripieno di fichi secchi
Buccellato siciliano a ciambella, con ripieno di fichi secchi e frutta secca.
Origine
Palermo
Regione
Sicilia
Categoria
Dolci
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale del buccellato siciliano

Ingredienti e procedimento per 10 persone.

10 porzioniPrep 50 minCottura 40 min

Ingredienti

Per 10 persone

  • 500 g di farina 00
  • 150 g di strutto
  • 150 g di zucchero
  • 2 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 400 g di fichi secchi
  • 100 g di uvetta
  • 100 g di mandorle tostate
  • 80 g di noci
  • 80 g di canditi misti
  • 80 g di miele
  • Cannella, chiodi di garofano in polvere e scorza d'arancia q.b.

Preparazione

  1. Preparare la frolla impastando farina, zucchero, lievito, strutto e uova; formare un panetto e farlo riposare un'ora in frigorifero.

  2. Ammollare i fichi secchi in acqua tiepida per venti minuti, poi strizzarli.

  3. Tritare grossolanamente fichi, uvetta, mandorle, noci e canditi

  4. Mescolare il trito con miele, cannella, chiodi di garofano e scorza d'arancia, fino a un ripieno compatto.

  5. Stendere la frolla in un rettangolo di mezzo centimetro, disporre il ripieno lungo il lato lungo e arrotolare.

  6. Chiudere il rotolo ad anello, sigillare le estremità e trasferirlo su una teglia.

  7. Praticare incisioni oblique sulla superficie e spennellare con uovo battuto.

  8. Cuocere a 180 °C per quaranta minuti

    far raffreddare completamente prima di affettare.

La versione tradizionale prevede
  • farina 00
  • strutto
  • zucchero
  • 2 uova
  • lievito per dolci
  • fichi secchi
Cosa non prevede
  • Pasta sfoglia
  • Crema pasticcera
  • Cioccolato nel ripieno tradizionale
Storia e origine

La ciambella del Natale siciliano

Il nome deriva dal latino «buccellatum», pane a bocconi, usato in età romana per un pane da viaggio a forma di anello.

In Sicilia il termine passa al dolce natalizio ripieno di fichi secchi, preparato nelle case e nei conventi.

Le caratteristiche in breve

Frolla lavorata con strutto, non con burro nella versione tradizionale.
Ripieno tritato grossolanamente e legato con miele.
Forma a ciambella con incisioni sulla superficie.
Riposo di alcuni giorni, che ammorbidisce il ripieno.
Materie prime

Gli ingredienti spiegati

Fichi secchi

Cuore dolce e strutturante del ripieno.

Strutto

Rende la frolla friabile e ne prolunga la conservazione.

Spezie

Cannella e chiodi di garofano danno il profilo natalizio.

Guida pratica

Come riconoscere una Buccellato siciliano ben riuscita

  • Ripieno visibile

    Le incisioni devono lasciar intravedere il ripieno scuro.

  • Frolla asciutta

    Deve restare friabile anche dopo giorni.

In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Ripieno troppo umido

    Conseguenza: La frolla si inzuppa.

    Soluzione: Strizzare bene i fichi ammollati.

  2. 02
    Nessuna incisione

    Conseguenza: Il dolce si spacca in cottura.

    Soluzione: Praticare tagli obliqui sulla superficie.

Domande frequenti

Quando si prepara il buccellato?

Nel periodo natalizio: è il dolce delle feste della tradizione siciliana.

Quanto si conserva?

Fino a due settimane in una scatola di latta: il ripieno si ammorbidisce con i giorni.

Burro o strutto?

La ricetta tradizionale usa lo strutto, che rende la frolla più friabile.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Comune di Palermo, Mercati storici e tradizioni gastronomiche palermitane www.comune.palermo.it. Consultato il 03 agosto 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Sicilia www.masaf.gov.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riconoscimento ufficiale delle preparazioni tradizionali siciliane.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — Sicilia www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riferimento per le formulazioni tradizionali e la loro documentazione.
  • Slow Food — Fondazione per la Biodiversità, Presìdi Slow Food della Sicilia www.fondazioneslowfood.com. Consultato il 03 agosto 2026.

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