Cannolo siciliano: storia e ricetta tradizionale
Il cannolo siciliano è composto da una scorza di pasta fritta, sottile e bollosa, riempita al momento con ricotta di pecora setacciata e zuccherata.
Ricetta tradizionale del cannolo siciliano
Ingredienti e procedimento per 12 persone.
Ingredienti
Per 12 persone
- 300 g di farina 00
- 30 g di strutto
- 20 g di zucchero
- 10 g di cacao amaro
- 1 uovo
- 100 ml di marsala o vino rosso
- 1 pizzico di sale
- 1 kg di ricotta di pecora sgocciolata
- 300 g di zucchero a velo
- 80 g di pistacchio di Bronte tritato
- Olio di semi per friggere, 1 albume per sigillare
Preparazione
Impastare farina, cacao, zucchero, sale, strutto e uovo, unendo il vino poco alla volta fino a un impasto sodo e liscio.
Avvolgere l'impasto nella pellicola e farlo riposare in frigorifero per almeno un'ora.
Sgocciolare la ricotta in un colino per alcune ore, poi setacciarla due volte e mescolarla con lo zucchero a velo; tenerla in frigorifero.
Stendere l'impasto molto sottile, circa un millimetro, e ricavare dischi ovali di dodici centimetri.
Avvolgere ogni disco attorno ai cilindri da cannolo, sigillando la giunzione con albume.
Friggere in olio profondo a 175 °C, pochi per volta, finché le scorze sono ambrate e bollose.
Scolare su carta assorbente, sfilare delicatamente i cilindri e far raffreddare completamente le scorze.
Riempire con la crema di ricotta usando una sac à poche solo al momento di servire; guarnire le estremità con pistacchio tritato e spolverare di zucchero a velo.
- farina 00
- strutto
- zucchero
- cacao amaro
- 1 uovo
- marsala o vino rosso
- Ricotta vaccina montata con panna
- Crema pasticcera
- Cottura al forno della scorza
Dal carnevale alla pasticceria
Il cannolo nasce come dolce di carnevale ed è tradizionalmente ricondotto all'area di Caltanissetta e alla cultura arabo-siciliana della lavorazione dello zucchero.
La forma cilindrica deriva dalle canne di fiume attorno alle quali la pasta veniva avvolta per la frittura, da cui il nome.
Le caratteristiche in breve
Gli ingredienti spiegati
Strutto
Rende la scorza friabile e favorisce le bolle in frittura.
Vino
Acidità e alcol che alleggeriscono l'impasto.
Ricotta di pecora
Cuore del dolce: sapore pieno e struttura cremosa.
Zucchero a velo
Si scioglie senza granulosità nella ricotta.
Come riconoscere una Cannolo siciliano ben riuscita
- Scorza bollosa
Le bolle in superficie indicano un impasto sottile e una frittura corretta.
- Ricotta granulosa al gusto ma liscia
Setacciata due volte, resta cremosa senza aggiunta di panna.
Errori e soluzioni
- 01Cannoli riempiti in anticipo
Conseguenza: La scorza si ammorbidisce.
Soluzione: Farcire solo al momento del servizio.
- 02Ricotta non sgocciolata
Conseguenza: Crema liquida.
Soluzione: Lasciarla scolare per alcune ore in frigorifero.
- 03Impasto spesso
Conseguenza: Scorza dura e non bollosa.
Soluzione: Stendere a circa un millimetro.
Domande frequenti
Quando si riempie il cannolo?
Solo al momento di servirlo: la ricotta ammorbidisce rapidamente la scorza fritta.
Serve la ricotta di pecora?
Sì: la tradizione siciliana prevede ricotta di pecora sgocciolata e setacciata, non vaccina.
Si possono conservare le scorze?
Sì, fino a una settimana in una scatola di latta, al riparo dall'umidità.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Sicilia — www.masaf.gov.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riconoscimento ufficiale delle preparazioni tradizionali siciliane.
- Comune di Palermo, Mercati storici e tradizioni gastronomiche palermitane — www.comune.palermo.it. Consultato il 03 agosto 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — Sicilia — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riferimento per le formulazioni tradizionali e la loro documentazione.
- Slow Food — Fondazione per la Biodiversità, Presìdi Slow Food della Sicilia — www.fondazioneslowfood.com. Consultato il 03 agosto 2026.
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