PalermoPAT Sicilia2 novembre

Frutta martorana: storia e ricetta tradizionale della pasta reale

La frutta martorana è pasta reale di mandorla e zucchero modellata e colorata a imitazione di frutti e ortaggi. Nasce nel monastero palermitano della Martorana e si prepara tradizionalmente per la commemorazione dei defunti, il 2 novembre.

Frutta martorana in pasta di mandorla modellata e colorata a mano
Frutta martorana palermitana in pasta reale, modellata e dipinta a mano.
Origine
Palermo
Regione
Sicilia
Categoria
Dolci
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della frutta martorana

Ingredienti e procedimento per 20 persone.

20 porzioniPrep 1hCottura 10 min

Ingredienti

Per 20 persone

  • 500 g di farina di mandorle
  • 500 g di zucchero semolato
  • 150 ml di acqua
  • 1 cucchiaino di estratto di mandorla amara
  • Coloranti alimentari in gel
  • Zucchero a velo per il piano di lavoro

Preparazione

  1. Portare a bollore acqua e zucchero in una casseruola, mescolando finché lo sciroppo diventa limpido.

  2. Unire la farina di mandorle in un'unica volta, mescolando energicamente con un cucchiaio di legno.

  3. Cuocere due o tre minuti finché l'impasto si stacca dalle pareti

    aggiungere l'estratto di mandorla amara.

  4. Rovesciare la pasta su un piano spolverato di zucchero a velo e lavorarla appena tiepida fino a renderla liscia.

  5. Far riposare la pasta reale coperta per alcune ore

  6. Modellare i frutti negli stampi di gesso spolverati di zucchero a velo, oppure a mano libera.

  7. Far asciugare i frutti all'aria per almeno dodici ore, quindi dipingerli con i coloranti alimentari diluiti.

  8. Lasciar asciugare la pittura e conservare i frutti in luogo fresco e asciutto.

La versione tradizionale prevede
  • farina di mandorle
  • zucchero semolato
  • acqua
  • estratto di mandorla amara
  • Coloranti alimentari in gel
  • Zucchero a velo per il piano di lavoro
Cosa non prevede
  • Uova nell'impasto
  • Farine diverse dalla mandorla
  • Cottura in forno dei frutti
Storia e origine

Il dolce delle monache

La tradizione lega la frutta martorana alle monache del monastero benedettino annesso alla chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio, detta della Martorana, a Palermo.

Secondo il racconto più diffuso, le religiose realizzarono frutti di marzapane per adornare gli alberi spogli del giardino in occasione di una visita ufficiale.

Le caratteristiche in breve

Impasto di sola mandorla, zucchero e acqua, senza uova.
Cottura breve dello zucchero per ottenere una pasta modellabile.
Modellatura negli stampi di gesso o a mano libera.
Colorazione con coloranti alimentari e finitura lucida con gomma arabica.
Materie prime

Gli ingredienti spiegati

Farina di mandorle

Base aromatica e strutturale della pasta reale.

Zucchero

Cotto con acqua, lega l'impasto e ne permette la conservazione.

Coloranti alimentari

Riproducono i colori naturali dei frutti.

Guida pratica

Come riconoscere una Frutta martorana ben riuscita

  • Superficie asciutta

    I frutti devono formare una leggera crosticina prima della pittura.

  • Colori sfumati

    La pittura tradizionale è a più tonalità, mai piatta.

In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Pasta troppo morbida

    Conseguenza: I frutti perdono la forma.

    Soluzione: Cuocere l'impasto finché si stacca dalle pareti.

  2. 02
    Pittura su pasta umida

    Conseguenza: I colori colano.

    Soluzione: Far asciugare i frutti almeno dodici ore.

Domande frequenti

Perché si chiama martorana?

Dal monastero palermitano della Martorana, dove secondo la tradizione le monache la realizzarono per la prima volta.

Quando si mangia?

Tradizionalmente il 2 novembre, per la commemorazione dei defunti.

Quanto si conserva?

Diverse settimane in luogo fresco e asciutto, al riparo dall'umidità.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Comune di Palermo, Mercati storici e tradizioni gastronomiche palermitane www.comune.palermo.it. Consultato il 03 agosto 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Sicilia www.masaf.gov.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riconoscimento ufficiale delle preparazioni tradizionali siciliane.
  • Regione Siciliana — Assessorato dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, Prodotti tipici e tradizioni alimentari della Sicilia www.regione.sicilia.it. Consultato il 03 agosto 2026.
  • Regione Siciliana — Visit Sicily, Enogastronomia e piatti della tradizione siciliana www.visitsicily.info. Consultato il 03 agosto 2026.

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