Cosa mangiare a Palermo: piatti e prodotti tipici
Palermo è la capitale italiana dello street food: panelle e crocchè, pani ca meusa, sfincione, arancine. Ai mercati storici di Ballarò, Vucciria e Capo si aggiunge una pasticceria di conventi — cassata, frutta martorana, cannoli — fra le più ricche del Mediterraneo.
La città in breve
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Località principali
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Piatti tipici di Palermo (18)
Tutti i piatti della SiciliaLe panelle sono frittelle sottili di farina di ceci: la farina viene cotta con acqua e prezzemolo fino a formare una crema densa, stesa in strato sottile, fatta raffreddare, tagliata a rettangoli e fritta.
Scopri Panelle palermitaneLe crocchè palermitane, chiamate «cazzilli» per la forma allungata, sono crocchette di patate lessate e schiacciate, condite con prezzemolo, menta, sale e pepe, modellate a mano e fritte in olio profondo senza panatura di uovo.
Scopri Crocchè palermitane (cazzilli)Il pani câ meusa è il panino palermitano con milza e polmone di vitello: le frattaglie vengono lessate, tagliate a strisce sottili e ripassate nella sugna bollente, poi servite in una morbida «vastedda» con sesamo.
Scopri Pani câ meusaLo sfincione palermitano è una focaccia alta e soffice condita con una salsa di cipolla stufata, pomodoro e acciughe, completata con caciocavallo a pezzetti, origano e mollica di pane tostata.
Scopri Sfincione palermitanoL'arancina (femminile e tonda a Palermo) e l'arancino (maschile e a punta a Catania) sono crocchette di riso allo zafferano ripiene di ragù con piselli, oppure di burro e prosciutto, impanate e fritte in olio profondo.
Scopri Arancina e arancino sicilianoIl pane cunzato è pane casereccio appena sfornato, aperto e «condito» a crudo con olio extravergine, pomodoro, acciughe salate, tuma o primosale, origano e pepe nero.
Scopri Pane cunzato sicilianoGli anelletti al forno sono il timballo della domenica palermitana: la piccola pasta ad anello viene condita con un ragù di carne lungo, piselli e caciocavallo, versata in una teglia rivestita di pangrattato e cotta in forno fino a formare una crosta compatta che si taglia a fette.
Scopri Anelletti al fornoLa pasta con le sarde è il primo piatto simbolo di Palermo: bucatini conditi con sarde fresche pulite, finocchietto selvatico lessato, pinoli, uvetta, cipolla, acciughe e zafferano, completati con mollica di pane tostata al posto del formaggio.
Scopri Pasta con le sardeLa pasta con i tenerumi è la minestra estiva palermitana: le foglie tenere della zucchina lunga siciliana (cucuzza) vengono lessate, insaporite con aglio, olio e pomodoro e cotte insieme a spaghetti spezzati.
Scopri Pasta con i tenerumiProdotti del territorio (9)
Domanda: cos'è il Pecorino Siciliano DOP?
Scopri Pecorino Siciliano DOPLa ricotta salata siciliana è un Prodotto Agroalimentare Tradizionale: ricotta di pecora (in alcune produzioni anche mista con latte vaccino o caprino) che, a differenza della ricotta fresca destinata al consumo immediato, viene pressata, salata e lasciata asciugare per alcune settimane fino a diventare compatta e adatta alla grattugia.
Scopri Ricotta salata sicilianaÈ un formaggio, ma non uno qualunque: la Vastedda della Valle del Belice è, secondo le fonti ufficiali del settore, l'unico formaggio a pasta filata ottenuto da latte di pecora esistente al mondo.
Scopri Vastedda della Valle del Belice DOPLa Nocellara del Belice DOP è una cultivar siciliana a duplice attitudine, celebre soprattutto come oliva da tavola verde.
Scopri Nocellara del Belice DOPLa mandorla di Avola è il nome con cui viene commercializzata la produzione mandorlicola dell'area intorno alla città siracusana di Avola, e comprende in realtà tre cultivar locali distinte: la Pizzuta d'Avola, allungata e appuntita, la Fascionello e la Romana.
Scopri Mandorla di AvolaIl Pistacchio Verde di Bronte DOP è il seme del pistacchio coltivato sulla sciara lavica del versante sud-occidentale dell'Etna, nei terreni intorno al comune di Bronte, in provincia di Catania.
Scopri Pistacchio Verde di Bronte DOPL'Olio extravergine di oliva Sicilia IGP è l'indicazione geografica che tutela l'olio ottenuto da cultivar tipiche siciliane, prodotto e imbottigliato nell'intero territorio dell'isola.
Scopri Olio extravergine di oliva Sicilia IGPIl Sale Marino di Trapani IGP è il sale ottenuto per evaporazione solare dell'acqua di mare nelle saline della costa trapanese, tra i comuni di Trapani, Paceco e Marsala, dove il paesaggio è ancora segnato dai mulini a vento tradizionalmente usati per movimentare l'acqua tra le vasche.
Scopri Sale Marino di Trapani IGPLa cubaita, detta anche giuggiulena, è un croccante siciliano di semi di sesamo, mandorle e miele, steso su un piano e tagliato a losanghe mentre è ancora caldo.
Scopri Cubaita (giuggiulena)Vini e liquori (3)
La Sicilia DOC è la denominazione di origine controllata che copre l'intero territorio regionale siciliano, con numerose tipologie da vitigni sia autoctoni sia internazionali.
Scopri Sicilia DOCIl Marsala è un vino liquoroso DOC prodotto nella zona di Marsala e in altri comuni della Sicilia occidentale, ottenuto da vini base a cui vengono aggiunti alcol e, in alcune tipologie, mosto cotto o mistella.
Scopri Marsala DOCIl rosolio siciliano tradizionale è un liquore dolce ottenuto per infusione idroalcolica di aromi tipici dell'isola, come scorze di mandarino e limone, fiori di gelsomino, cannella o gerani odorosi, tramandato nelle famiglie siciliane come «liquore da credenza» da offrire agli ospiti.
Scopri Rosolio siciliano tradizionaleLa cucina in profondità
Il cibo di strada dei mercati
Ballarò, Vucciria, Capo e Borgo Vecchio sono i mercati dove nasce il repertorio palermitano da banco: panelle di farina di ceci, crocchè di patate, pani ca meusa con milza e polmone, sfincione con cipolla, acciughe e caciocavallo.
La pasticceria dei monasteri
Cassata siciliana con ricotta di pecora e pasta reale, frutta martorana modellata a mano nel convento della Martorana, cannoli con ricotta setacciata: la pasticceria palermitana nasce nei monasteri femminili fra Medioevo ed età moderna.
Arancina o arancino
A Palermo si dice «arancina», di forma tonda; nella Sicilia orientale «arancinu», spesso a punta. Il ripieno classico palermitano è al ragù o al burro.
Itinerari collegati (3)
Domande frequenti
- Il pani ca meusa e le panelle sono gli emblemi dello street food cittadino; fra i primi, gli anelletti al forno.
- È una focaccia alta e soffice condita con salsa di cipolla, pomodoro, acciughe, caciocavallo e pangrattato, venduta storicamente dai carretti palermitani.
- La cassata siciliana nella forma attuale — pan di Spagna, ricotta, pasta reale verde e canditi — è codificata a Palermo nell'Ottocento dai pasticceri della città.
Fonti
- MASAF — Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Sicilia — masaf.gov.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- Fondazione Qualivita, Atlante Qualivita dei prodotti DOP, IGP e STG italiani — qualivita.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- Regione Siciliana — Assessorato Agricoltura, Prodotti agroalimentari tradizionali siciliani — regione.sicilia.it. Consultato il 27 luglio 2026.