PalermoPAT SiciliaMercati storici

Panelle palermitane: storia e ricetta tradizionale

Le panelle sono frittelle sottili di farina di ceci: la farina viene cotta con acqua e prezzemolo fino a formare una crema densa, stesa in strato sottile, fatta raffreddare, tagliata a rettangoli e fritta.

Panelle palermitane di farina di ceci fritte e servite nel pane
Panelle palermitane fritte, dorate, servite calde nel pane con sesamo.
Origine
Palermo
Regione
Sicilia
Categoria
Street food
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale delle panelle palermitane

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 15 minCottura 25 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 250 g di farina di ceci
  • 750 ml di acqua fredda
  • 1 mazzetto di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaino di sale
  • Pepe nero q.b.
  • Olio di semi per friggere q.b.
  • Pane con sesamo e limone per servire

Preparazione

  1. Versare la farina di ceci in una pentola e stemperarla con l'acqua fredda usando una frusta, evitando i grumi.

  2. Portare sul fuoco medio e cuocere mescolando continuamente per circa quindici minuti, finché il composto si addensa e si stacca dalle pareti.

  3. Aggiungere sale, pepe e prezzemolo tritato negli ultimi due minuti

  4. Versare la crema bollente su un piano di marmo o su teglie rovesciate e stenderla rapidamente in strato sottile con una spatola bagnata.

  5. Lasciar raffreddare e rassodare per almeno trenta minuti, quindi ritagliare rettangoli o triangoli.

  6. Friggere le panelle in olio profondo caldo, poche per volta, finché si gonfiano e diventano dorate.

  7. Scolarle su carta assorbente, salarle leggermente e servirle subito nel pane con sesamo, con succo di limone.

La versione tradizionale prevede
  • farina di ceci
  • acqua fredda
  • prezzemolo tritato
  • sale
  • Pepe nero q.b.
  • Olio di semi per friggere q.b.
Cosa non prevede
  • Farina di grano nell'impasto
  • Cottura al forno
  • Lievito
Storia e origine

La farina di ceci dei mercati

L'uso della farina di ceci in Sicilia è tradizionalmente ricondotto alla dominazione araba, che introdusse la macinazione dei legumi per preparazioni cotte in acqua.

Le panelle sono documentate come cibo di strada palermitano già nell'Ottocento, vendute nei banchi delle friggitorie dei mercati storici.

Le caratteristiche in breve

Impasto cotto e mescolato finché si stacca dalle pareti della pentola.
Strato steso molto sottile, circa 2-3 millimetri.
Frittura rapida in olio profondo fino a doratura con bolle in superficie.
Servizio immediato, con succo di limone.
Materie prime

Gli ingredienti spiegati

Farina di ceci

Unica base: gelifica in cottura e dà la struttura.

Prezzemolo

Aroma tradizionale, tritato finemente nell'impasto.

Olio di frittura

Deve essere profondo e caldo per dorare senza far assorbire grasso.

Guida pratica

Come riconoscere una Panelle palermitane ben riuscita

  • Superficie bollosa

    Le panelle ben fritte si gonfiano leggermente e presentano bolle dorate.

  • Spessore sottile

    Devono restare croccanti fuori e morbide dentro, mai gommose.

In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Grumi nell'impasto

    Conseguenza: Consistenza irregolare.

    Soluzione: Stemperare la farina in acqua fredda prima di scaldare.

  2. 02
    Strato troppo spesso

    Conseguenza: Panelle pesanti e crude al centro.

    Soluzione: Stendere a 2-3 millimetri con spatola bagnata.

Domande frequenti

Si possono preparare in anticipo?

Sì: l'impasto steso si conserva in frigorifero fino a due giorni e si frigge al momento.

Perché le panelle restano molli?

Di solito lo strato è troppo spesso o l'olio non è abbastanza caldo.

Con cosa si servono?

Nel pane con sesamo, spesso insieme alle crocchè di patata, con una spruzzata di limone.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Comune di Palermo, Mercati storici e tradizioni gastronomiche palermitane www.comune.palermo.it. Consultato il 03 agosto 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Sicilia www.masaf.gov.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riconoscimento ufficiale delle preparazioni tradizionali siciliane.
  • Slow Food — Fondazione per la Biodiversità, Presìdi Slow Food della Sicilia www.fondazioneslowfood.com. Consultato il 03 agosto 2026.
  • Regione Siciliana — Visit Sicily, Enogastronomia e piatti della tradizione siciliana www.visitsicily.info. Consultato il 03 agosto 2026.

Contenuti correlati