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Arancina e arancino: storia, differenze e ricetta tradizionale

L'arancina (femminile e tonda a Palermo) e l'arancino (maschile e a punta a Catania) sono crocchette di riso allo zafferano ripiene di ragù con piselli, oppure di burro e prosciutto, impanate e fritte in olio profondo.

Arancine e arancini siciliani fritti con riso allo zafferano e ripieno di ragù
Arancine siciliane fritte, dorate, con riso allo zafferano e ripieno al ragù.
Origine
Palermo
Regione
Sicilia
Categoria
Street food
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dell'arancina siciliana

Ingredienti e procedimento per 8 persone.

8 porzioniPrep 1hCottura 1h

Ingredienti

Per 8 persone

  • 600 g di riso originario o comune
  • 1,2 l di acqua
  • 2 bustine di zafferano (0,3 g)
  • 80 g di pecorino o caciocavallo grattugiato
  • 50 g di burro
  • 300 g di macinato di manzo
  • 400 g di passata di pomodoro
  • 150 g di piselli
  • 1 cipolla
  • 150 g di caciocavallo a cubetti
  • 200 g di farina 00 e 350 ml di acqua per la pastella
  • 400 g di pangrattato
  • Olio di semi per friggere, sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Cuocere il riso per assorbimento in acqua salata con lo zafferano, finché l'acqua è completamente assorbita.

  2. Mantecare fuori dal fuoco con burro e formaggio grattugiato, stendere il riso su un vassoio e farlo raffreddare completamente, meglio se per alcune ore.

  3. Preparare il ragù

    soffriggere la cipolla, rosolare il macinato, unire la passata e cuocere quaranta minuti; aggiungere i piselli e far restringere fino a un composto asciutto.

  4. Preparare la pastella sbattendo farina e acqua con un pizzico di sale, fino a una consistenza fluida senza grumi.

  5. Prendere una porzione di riso nel palmo della mano, formare una conca, inserire il ripieno con un cubetto di caciocavallo e richiudere modellando la sfera o il cono.

  6. Passare ogni pezzo nella pastella, sgocciolare e rotolarlo nel pangrattato premendo bene.

  7. Friggere in olio profondo a 170-175 °C, poche per volta, finché la superficie è uniformemente dorata.

  8. Scolare su carta assorbente e servire calde, dopo cinque minuti di riposo.

La versione tradizionale prevede
  • riso originario o comune
  • 1,2 l di acqua
  • zafferano (0,3 g)
  • pecorino o caciocavallo grattugiato
  • burro
  • macinato di manzo
Cosa non prevede
  • Cottura al forno nella versione tradizionale
  • Riso per risotto mantecato a crudo
Storia e origine

Riso, zafferano e frittura

L'uso del riso condito con zafferano risale alla presenza araba in Sicilia; la forma sferica fritta si consolida nella cucina di strada dell'isola fra Ottocento e Novecento.

Il nome richiama l'arancia, per colore e forma: a Palermo prevale la sfera, a Catania il cono, associato al profilo dell'Etna.

Le caratteristiche in breve

Riso compatto e ben freddo, condito con zafferano e formaggio.
Ripieno asciutto, mai liquido, racchiuso al centro.
Panatura con pastella liquida di farina e acqua, poi pangrattato.
Frittura in olio profondo, con la crocchetta completamente immersa.
Materie prime

Gli ingredienti spiegati

Riso

Struttura della crocchetta; deve rilasciare amido e compattarsi da freddo.

Zafferano

Colore giallo intenso e profumo caratteristico.

Ragù

Ripieno storico, denso di carne e piselli.

Pastella e pangrattato

Formano la crosta che sigilla il riso in frittura.

Guida pratica

Come riconoscere un'Arancina e arancino siciliano ben riuscita

  • Crosta sottile e uniforme

    Deve essere croccante e non staccarsi dal riso al morso.

  • Riso compatto

    Non deve sbriciolarsi: è il segno di un raffreddamento corretto.

In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Riso tiepido

    Conseguenza: Le crocchette si aprono in frittura.

    Soluzione: Raffreddare completamente il riso, anche in frigorifero.

  2. 02
    Ripieno liquido

    Conseguenza: Fuoriesce durante la cottura.

    Soluzione: Restringere bene il ragù prima dell'uso.

  3. 03
    Olio non abbastanza caldo

    Conseguenza: Assorbimento di grasso e panatura molle.

    Soluzione: Mantenere l'olio fra 170 e 175 °C.

Domande frequenti

Arancina o arancino?

Entrambe le forme sono corrette: «arancina» è la forma palermitana, tonda; «arancino» quella catanese, a punta.

Che riso si usa?

Riso comune o originario, cotto per assorbimento: rilascia amido e tiene la forma da freddo.

Si possono cuocere al forno?

Esistono versioni al forno, ma la formulazione tradizionale prevede la frittura in olio profondo.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Comune di Palermo, Mercati storici e tradizioni gastronomiche palermitane www.comune.palermo.it. Consultato il 03 agosto 2026.
  • Comune di Catania, Tradizioni gastronomiche catanesi e mercato della Pescheria www.comune.catania.it. Consultato il 03 agosto 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Sicilia www.masaf.gov.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riconoscimento ufficiale delle preparazioni tradizionali siciliane.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — Sicilia www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riferimento per le formulazioni tradizionali e la loro documentazione.

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