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Crocchè palermitane: storia e ricetta tradizionale dei cazzilli

Le crocchè palermitane, chiamate «cazzilli» per la forma allungata, sono crocchette di patate lessate e schiacciate, condite con prezzemolo, menta, sale e pepe, modellate a mano e fritte in olio profondo senza panatura di uovo.

Crocchè palermitane cazzilli di patata fritte con prezzemolo e menta
Crocchè palermitane di patata, allungate e fritte, servite calde.
Origine
Palermo
Regione
Sicilia
Categoria
Street food
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale delle crocchè palermitane

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 25 minCottura 45 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 1 kg di patate a pasta bianca
  • 1 mazzetto di prezzemolo tritato
  • 6-8 foglie di menta fresca tritate
  • Sale e pepe nero q.b.
  • Olio di semi per friggere q.b.

Preparazione

  1. Lessare le patate con la buccia in acqua non salata, partendo da acqua fredda, per circa trenta minuti.

  2. Scolarle, pelarle ancora calde e schiacciarle con lo schiacciapatate

  3. Condire con sale, pepe, prezzemolo e menta tritati e lavorare fino a un impasto omogeneo.

  4. Lasciar intiepidire, poi prelevare porzioni da circa 40 grammi e modellarle a cilindro affusolato.

  5. Lasciar riposare le crocchè venti minuti su un vassoio, perché la superficie si asciughi.

  6. Friggere in olio profondo a 175 °C, poche per volta, finché sono dorate su tutti i lati.

  7. Scolare su carta assorbente, salare e servire calde, da sole o nel pane con le panelle.

La versione tradizionale prevede
  • patate a pasta bianca
  • prezzemolo tritato
  • 6-8 foglie di menta fresca tritate
  • Sale e pepe nero q.b.
  • Olio di semi per friggere q.b.
Cosa non prevede
  • Panatura con uovo e pangrattato
  • Purè con latte e burro
Storia e origine

Le crocchette delle friggitorie

Le crocchè nascono nelle friggitorie palermitane come piatto di recupero della patata lessa, economico e rapido da vendere caldo.

Il nome dialettale «cazzilli» deriva dalla forma allungata e affusolata data a mano.

Le caratteristiche in breve

Patate schiacciate ancora calde, senza uova nell'impasto tradizionale.
Forma allungata modellata a mano, spessore di circa due centimetri.
Nessuna panatura: si friggono direttamente.
Interno morbido e compatto, esterno appena croccante.
Materie prime

Gli ingredienti spiegati

Patate a pasta bianca

Asciutte e farinose, danno un impasto compatto.

Menta

Nota fresca distintiva della versione palermitana.

Prezzemolo

Aroma erbaceo classico delle friggitorie.

Guida pratica

Come riconoscere una Crocchè palermitane (cazzilli) ben riuscita

  • Superficie asciutta

    Il riposo prima della frittura evita che le crocchè si aprano.

  • Interno compatto

    L'impasto non deve essere molle né appiccicoso.

In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Patate lessate sbucciate

    Conseguenza: Assorbono acqua e l'impasto resta molle.

    Soluzione: Lessarle con la buccia.

  2. 02
    Impasto troppo lavorato

    Conseguenza: Diventa colloso.

    Soluzione: Schiacciare e amalgamare rapidamente.

Domande frequenti

Perché si chiamano cazzilli?

Per la forma allungata e affusolata data a mano, secondo il nome dialettale palermitano.

Vanno impanate?

No: la versione tradizionale si frigge senza panatura.

Che patate usare?

Patate a pasta bianca, farinose e asciutte, lessate con la buccia.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Comune di Palermo, Mercati storici e tradizioni gastronomiche palermitane www.comune.palermo.it. Consultato il 03 agosto 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Sicilia www.masaf.gov.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riconoscimento ufficiale delle preparazioni tradizionali siciliane.
  • Regione Siciliana — Visit Sicily, Enogastronomia e piatti della tradizione siciliana www.visitsicily.info. Consultato il 03 agosto 2026.

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