Regione

Piatti e prodotti tipici del Friuli Venezia Giulia

Dalla Carnia al Carso, da San Daniele al Collio: frico di Montasio, cjarsons carnici, jota triestina, brovada e muset, boreto alla graisana, gubana delle Valli del Natisone, presnitz, Prosciutto di San Daniele DOP, Pitina IGP e i grandi bianchi friulani.

Piatti tipici del Friuli Venezia Giulia con le specialità simbolo della cucina regionale
  • Capoluogo
    Trieste
  • Province
    4
  • Piatti pubblicati
    25
  • Prodotti pubblicati
    16

Il territorio e la cucina del Friuli Venezia Giulia

Il Friuli Venezia Giulia è la regione italiana in cui si incontrano tre mondi culturali — latino, slavo e germanico — e la cucina lo registra con precisione. In poche decine di chilometri si passa dalle malghe della Carnia alle risorgive della pianura friulana, dai colli vitati del Collio e dei Colli Orientali al Carso calcareo, fino alla laguna di Grado e Marano e al porto di Trieste.

Ne deriva un repertorio doppio: da un lato la cucina friulana di montagna e di campagna, fatta di formaggio, polenta, rape fermentate, maiale ed erbe spontanee; dall'altro quella giuliana di matrice mitteleuropea e adriatica, con gulasch, crauti, buffet di carni bollite, pesce dell'alto Adriatico e una pasticceria di scuola viennese e slovena. Il confine fra le due non è netto e molti piatti — la jota, lo strudel, la gubana — appartengono a entrambe.

La cucina del Friuli Venezia Giulia

Il formaggio e il frico

Il Montasio DOP, nato nelle malghe dell'omonimo altopiano e prodotto oggi in tutta la regione e in parte del Veneto, è il perno della cucina friulana: fresco è dolce e elastico, stagionato diventa granuloso e saporito. Il frico usa entrambe le stagionature: la versione croccante è solo formaggio sciolto e dorato in padella, quella morbida aggiunge patate e cipolla e si serve con la polenta.

Accanto al Montasio la Carnia produce il formadi frant — forme di diverse stagionature sminuzzate e rimpastate con latte, panna, sale e pepe — e la ricotta affumicata, grattugiata su cjarsons, blecs e polenta. Le latterie turnarie della pianura, cooperative di paese, hanno conservato per un secolo la produzione del formaggio latteria.

La Carnia e le paste ripiene agrodolci

I cjarsons sono la preparazione più originale della regione: ravioli il cui ripieno unisce patate, erbe spontanee, uvetta, cacao, cannella, biscotti sbriciolati e talvolta menta o marmellata, conditi con burro fuso e ricotta affumicata. Ogni valle carnica ha la propria versione, e la compresenza di dolce e salato rinvia alla cucina medievale delle spezie.

La stessa area produce blecs di grano saraceno, pistum di pane e erbe cotti nel brodo, e una cucina di malga basata su latte, burro, polenta e carni conservate. La montagna friulana ha anche una tradizione di affumicatura unica in Italia: prosciutto di Sauris, pitina, ricotta.

San Daniele, la brovada e il maiale

Il Prosciutto di San Daniele DOP è prodotto esclusivamente nel comune di San Daniele del Friuli, dove la ventilazione fra Alpi e Adriatico favorisce una stagionatura lenta: cosce di suini italiani, solo sale marino, pressatura e la caratteristica forma a chitarra con lo zampino.

La brovada DOP è invece un unicum europeo: rape bianche fatte macerare almeno un mese sotto vinaccia, che le fermenta e le acidifica, poi grattugiate e stufate. Si serve con il muset, il cotechino friulano, in un abbinamento che è insieme piatto e simbolo dell'inverno regionale.

Trieste, il Carso e l'Adriatico

La cucina triestina è la più mitteleuropea d'Italia: gulasch con paprica e cumino, jota di crauti e fagioli, porcina servita al buffet con senape e kren, cevapcici di eredità balcanica. In pasticceria dominano presnitz, putizza, pinza e strudel, dolci di corte e di festa arrivati con l'amministrazione asburgica.

Sul mare, il Golfo di Trieste dà i sardoni barcolani e la granzevola, mentre a Grado sopravvive il boreto alla graisana, brodetto senza pomodoro fatto solo con olio, aglio, aceto e molto pepe, servito con polenta bianca. Sul Carso, osmize e viticoltura eroica producono Terrano e Vitovska.

Piatti simbolo del Friuli Venezia Giulia

Frico friulano
Secondi piatti· Udine

Frico friulano

Formaggio Montasio a diverse stagionature sciolto in padella: croccante nella versione sottile, morbido quando è preparato con patate e cipolla e servito con la polenta.

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Cjarsons della Carnia
Primi piatti· Tolmezzo

Cjarsons della Carnia

Ravioli carnici dal ripieno agrodolce che unisce patate, erbe spontanee, uvetta, cannella, cacao e biscotti, conditi con burro fuso e ricotta affumicata.

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Jota triestina
Primi piatti· Trieste

Jota triestina

Zuppa densa di crauti, fagioli, patate e costine di maiale affumicate, legata con un soffritto di farina: piatto invernale di Trieste e del Carso.

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Brovada e muset
Secondi piatti· Udine

Brovada e muset

Rape macerate nella vinaccia, grattugiate e stufate, servite con il muset, il cotechino friulano cotto lentamente: piatto identitario dell'inverno friulano.

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Gulasch triestino
Secondi piatti· Trieste

Gulasch triestino

Spezzatino di manzo cotto a lungo con molta cipolla, paprica dolce, maggiorana e cumino: eredità mitteleuropea della cucina giuliana, servito con polenta o gnocchi.

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Boreto alla graisana
Secondi piatti· Grado

Boreto alla graisana

Brodetto di Grado senza pomodoro: pesce cotto in olio, aglio, aceto e pepe nero abbondante, servito con la polenta bianca.

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Toc' in braide
Primi piatti· Udine

Toc' in braide

Polenta morbida servita in un incavo riempito di crema di formaggi (montasio fresco e ricotta) con burro fuso e farina tostata: piatto dei campi friulani.

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Sardoni barcolani in savor
Secondi piatti· Trieste

Sardoni barcolani in savor

Alici del Golfo di Trieste infarinate, fritte e marinate con cipolla stufata nell'aceto: si consumano dopo almeno un giorno di riposo.

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Gubana delle Valli del Natisone
Dolci· Cividale del Friuli

Gubana delle Valli del Natisone

Dolce lievitato a chiocciola con ripieno di noci, uvetta, pinoli, zucchero, grappa e scorze d'agrume: tipico delle Valli del Natisone e delle feste.

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Presnitz triestino
Dolci· Trieste

Presnitz triestino

Dolce triestino di pasta sfoglia croccante, arrotolata a spirale attorno a un ricco ripieno di frutta secca, uvetta, spezie e rum: è legato soprattutto alla Pasqua.

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Putizza
Dolci· Trieste

Putizza

Dolce lievitato, alto e soffice, arrotolato con un ricco ripieno di noci, uvetta, cioccolato e rum: tipico delle festività fra Trieste, Gorizia e la tradizione slovena.

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Esse di Raveo
Dolci· Raveo

Esse di Raveo

Biscotti di pasta frolla friabile a forma di S, prodotti a Raveo, in Carnia, secondo una ricetta ottocentesca.

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Prodotti simbolo del Friuli Venezia Giulia

Prosciutto di San Daniele DOP
SalumiDOP

Prosciutto di San Daniele DOP

Prosciutto crudo prodotto esclusivamente a San Daniele del Friuli con cosce di suini italiani e sale marino, pressato e riconoscibile per la forma a chitarra con lo zampino.

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Montasio DOP
Formaggi e latticiniDOP

Montasio DOP

Formaggio vaccino a pasta semicotta prodotto in tutto il Friuli Venezia Giulia e in parte del Veneto: fresco, mezzano, stagionato e stravecchio, è la base del frico.

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Prosciutto di Sauris IGP
SalumiIGP

Prosciutto di Sauris IGP

Prosciutto leggermente affumicato con legno di faggio, prodotto a Sauris a oltre 1.000 metri di quota nella Carnia: profumo delicato di fumo e dolcezza persistente.

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Pitina IGP
SalumiIGP

Pitina IGP

Polpetta di carne ovicaprina o di selvaggina tritata, impanata nella farina di mais e affumicata: unico insaccato senza budello, tipico della Val Tramontina e della Valcellina.

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Brovada DOP
OrtaggiDOP

Brovada DOP

Rape bianche macerate per almeno trenta giorni nella vinaccia di vitigni friulani e poi grattugiate: unico prodotto DOP europeo ottenuto con questa tecnica di fermentazione.

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Formadi Frant
Formaggi e latticiniPAT

Formadi Frant

Formaggio carnico ottenuto sminuzzando forme di latteria di diverse stagionature e rimpastandole con latte, panna, sale e pepe: sapore intenso e struttura granulosa.

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Ricotta affumicata della Carnia
Formaggi e latticiniPAT

Ricotta affumicata della Carnia

Ricotta salata e affumicata con legni di faggio nelle malghe carniche: si grattugia su cjarsons, blecs e polenta.

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Rosa di Gorizia
OrtaggiPAT

Rosa di Gorizia

Radicchio invernale a forma di bocciolo di rosa, rosso intenso, coltivato negli orti di Gorizia e raccolto a mano: si consuma crudo in insalata.

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Olio Extravergine di Oliva Tergeste DOP
Oli extravergini di olivaDOP

Olio Extravergine di Oliva Tergeste DOP

Olio della provincia di Trieste ottenuto in prevalenza dalla cultivar autoctona Bianchera (Belica): fruttato intenso, amaro e piccante marcati.

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Collio Goriziano DOC
Vini

Collio Goriziano DOC

Denominazione dei colli marnoso-arenacei al confine sloveno, in provincia di Gorizia: bianchi di riferimento da Friulano, Ribolla Gialla, Malvasia istriana, Sauvignon e Pinot bianco.

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Friuli Colli Orientali DOC
Vini

Friuli Colli Orientali DOC

Denominazione delle colline orientali udinesi: bianchi da Friulano e Ribolla, rossi da Refosco dal peduncolo rosso, Schioppettino e Pignolo.

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Ramandolo DOCG
Vini

Ramandolo DOCG

Vino dolce da uve Verduzzo friulano coltivate sui ripidi pendii di Nimis e Tarcento: colore dorato, tannino insolito per un bianco, note di miele e frutta secca.

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Esplora per categoria

Territori del gusto

Malghe e prati alpini della Carnia con le Alpi Carniche sullo sfondo

Carnia

Le valli alpine del Friuli settentrionale: cjarsons, frico, formadi frant, ricotta affumicata, prosciutto di Sauris IGP, blecs ed esse di Raveo.

Tolmezzo · Sauris · Raveo · Sappada

  • Cjarsons
  • Prosciutto di Sauris IGP
  • Formadi frant
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Campagna friulana con filari e casolari nella pianura di Udine

Udine e la pianura friulana

Il cuore agricolo del Friuli fra risorgive e magredi: San Daniele DOP, Montasio, brovada e muset, toc' in braide, paparot e asparago bianco di Tavagnacco.

Udine · San Daniele del Friuli · Tavagnacco · Fagagna

  • Prosciutto di San Daniele DOP
  • Brovada DOP
  • Toc' in braide
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Vigneti terrazzati del Collio goriziano al tramonto

Collio e Gorizia

I colli marnosi al confine sloveno e la città isontina: Collio Goriziano DOC, Friuli Isonzo, rosa di Gorizia, gubana e la cucina di frontiera.

Gorizia · Cormons · San Floriano del Collio · Gradisca d'Isonzo

  • Collio Goriziano DOC
  • Rosa di Gorizia
  • Friuli Isonzo DOC
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Golfo di Trieste visto dal ciglione carsico con la città e il mare Adriatico

Trieste e il Carso

Il porto asburgico e l'altopiano calcareo: jota, gulasch, porcina del buffet, sardoni barcolani, presnitz, pinza, olio Tergeste DOP e i vini del Carso DOC.

Trieste · Duino-Aurisina · Muggia · Monrupino

  • Jota triestina
  • Presnitz
  • Carso DOC
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Casoni di canna nella laguna di Grado con barche da pesca

Grado, la laguna e il Pordenonese

La laguna di Grado e Marano e le valli occidentali: boreto alla graisana, pesce di laguna, pitina IGP della Valcellina, cipolla di Cavasso e orzo e fagioli.

Grado · Marano Lagunare · Pordenone · Tramonti di Sopra

  • Boreto alla graisana
  • Pitina IGP
  • Cipolla di Cavasso
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Itinerari gastronomici

Domande frequenti sulla cucina del Friuli Venezia Giulia

Qual è il piatto più tipico del Friuli Venezia Giulia?

Il frico: formaggio Montasio sciolto in padella, croccante quando è preparato con il solo formaggio, morbido quando si aggiungono patate e cipolla. È diffuso in tutta la regione e riassume il ruolo centrale del formaggio nella cucina friulana.

Che cosa sono i cjarsons?

Sono ravioli della Carnia con un ripieno agrodolce che può unire patate, erbe spontanee, uvetta, cannella, cacao, biscotti sbriciolati e menta, conditi con burro fuso e ricotta affumicata. Ogni valle e quasi ogni famiglia ha la propria variante: non esiste una ricetta unica codificata.

Quali prodotti DOP e IGP ha il Friuli Venezia Giulia?

Le principali denominazioni sono Prosciutto di San Daniele DOP, Montasio DOP, Brovada DOP, Olio Extravergine di Oliva Tergeste DOP, Prosciutto di Sauris IGP e Pitina IGP. A queste si aggiungono numerosi Prodotti Agroalimentari Tradizionali come formadi frant, ricotta affumicata, rosa di Gorizia e aglio di Resia.

Che cos'è la brovada?

Sono rape bianche fatte macerare almeno trenta giorni sotto vinaccia di vitigni friulani: la fermentazione le acidifica e ne cambia consistenza e colore. Vengono poi grattugiate e stufate a lungo, in genere servite con il muset, il cotechino friulano. È l'unico prodotto DOP europeo ottenuto con questa tecnica.

Perché la cucina di Trieste è così diversa da quella friulana?

Trieste è stata per secoli il principale porto dell'Impero asburgico e ha assorbito modelli austriaci, ungheresi, sloveni, croati e greci: da qui gulasch, crauti, jota, buffet di carni bollite, presnitz e putizza. La cucina friulana, di montagna e di campagna, resta invece legata a formaggio, polenta, rape e maiale.

Quali sono i vini tipici del Friuli Venezia Giulia?

La regione è conosciuta soprattutto per i bianchi: Friulano, Ribolla Gialla, Malvasia istriana, Sauvignon e Pinot bianco nel Collio Goriziano DOC e nel Friuli Colli Orientali DOC. Le DOCG sono Ramandolo, Rosazzo e Colli Orientali del Friuli Picolit. Sul Carso si producono Terrano e Vitovska, fra i rossi autoctoni spiccano Refosco dal peduncolo rosso, Schioppettino e Pignolo.

Qual è la differenza fra gubana e strucchi?

Condividono lo stesso ripieno di noci, uvetta, pinoli, zucchero e grappa. La gubana è un grande dolce lievitato arrotolato a chiocciola e cotto al forno; gli strucchi sono piccoli fagottini con la stessa farcia, fritti oppure lessati e poi passati al burro. Entrambi vengono dalle Valli del Natisone.

Che cos'è il boreto alla graisana?

È il brodetto di Grado, preparato senza pomodoro: il pesce — spesso una sola specie, come il rombo o la razza — viene cotto in olio, aglio, aceto e molto pepe nero, e servito con polenta bianca. La semplicità estrema riflette la cucina dei casoni della laguna.

Cosa mangiare in Friuli Venezia Giulia in un solo viaggio?

Un percorso essenziale prevede frico e cjarsons in Carnia, prosciutto di San Daniele e brovada e muset nella pianura friulana, gubana nelle Valli del Natisone, un calice di Friulano nel Collio, jota e porcina al buffet a Trieste e il boreto alla graisana a Grado.

Fonti

Consulta le fonti istituzionali
  • Commissione EuropeaeAmbrosia — registro delle indicazioni geografiche ec.europa.eu (link esterno).
  • MASAFElenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani politicheagricole.it (link esterno).
  • MASAFElenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) politicheagricole.it (link esterno).
  • MASAFCatalogo nazionale dei disciplinari DOC e DOCG politicheagricole.it (link esterno).
  • Regione Autonoma Friuli Venezia GiuliaAgroalimentare e prodotti tipici regionali regione.fvg.it (link esterno).

Pagina pubblicata il 2026-08-19 · ultimo aggiornamento 2026-08-19 · canonico https://piattotipico.com/regioni/friuli-venezia-giulia/