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Gubana delle Valli del Natisone: storia, ripieno e ricetta

La gubana è un dolce lievitato a forma di chiocciola, tipico delle Valli del Natisone, al confine orientale del Friuli. La pasta, sottile e arrotolata più volte su sé stessa, racchiude un ripieno ricco di noci, uvetta, pinoli, zucchero, scorze di agrume e un bicchierino di grappa o slivovizza. Si prepara per le grandi occasioni, in particolare a Natale e Pasqua, e si serve a fette, spesso bagnata con altra grappa al momento di portarla in tavola.

Gubana friulana a chiocciola con ripieno di noci e uvetta, tagliata a fette
Gubana delle Valli del Natisone tagliata a fette, con il ripieno a spirale in evidenza.
Origine
Cividale del Friuli, Udine
Regione
Friuli Venezia Giulia
Categoria
Dolce lievitato
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della gubana delle Valli del Natisone

Ingredienti e procedimento per 10 persone.

10 porzioniPrep 40 minCottura 40 min

Ingredienti

Per 10 persone

  • 500 g di farina 00
  • 80 g di zucchero
  • 100 g di burro
  • 2 uova
  • 150 ml di latte tiepido
  • 25 g di lievito di birra fresco
  • 300 g di gherigli di noce tritati grossolanamente
  • 100 g di uvetta ammollata in grappa
  • 50 g di pinoli
  • 80 g di zucchero (per il ripieno)
  • Scorza grattugiata di un limone
  • 1 bicchierino di grappa o slivovizza
  • Un pizzico di cannella

Preparazione

  1. Sciogliere il lievito nel latte tiepido con un cucchiaio di zucchero e lasciarlo attivare per dieci minuti.

  2. Impastare la farina con lo zucchero, le uova, il burro morbido e il latte lievitato fino a ottenere un impasto liscio ed elastico; lasciarlo lievitare coperto per circa due ore, finché raddoppia.

  3. Nel frattempo preparare il ripieno mescolando noci tritate, uvetta strizzata, pinoli, zucchero, scorza di limone, cannella e grappa fino a ottenere un composto denso e omogeneo.

  4. Stendere l'impasto lievitato in un rettangolo sottile e distribuire il ripieno in modo uniforme, lasciando libero un bordo.

  5. Arrotolare la pasta su sé stessa partendo dal lato lungo, sigillando bene il bordo finale.

  6. Disporre il rotolo a chiocciola in uno stampo imburrato, lasciandolo lievitare ancora per quarantacinque minuti.

  7. Spennellare la superficie con uovo sbattuto e cuocere in forno preriscaldato a 180 °C per circa quaranta minuti, finché è dorata.

  8. Lasciare raffreddare prima di sformare e servire a fette, eventualmente bagnata con un cucchiaio di grappa.

La versione tradizionale prevede
  • farina 00
  • zucchero
  • burro
  • 2 uova
  • latte tiepido
  • lievito di birra fresco
Cosa non prevede
  • Pasta sfoglia al posto dell'impasto lievitato
  • Ripieno di sola frutta candita senza noci
  • Farciture con cioccolato, che appartengono ad altri dolci arrotolati come la putizza
Storia e origine

Un dolce di confine

La gubana nasce nelle Valli del Natisone, area montana e collinare al confine con la Slovenia, abitata dalla minoranza slovena del Friuli. Il nome deriverebbe dallo sloveno «guba», piega, con riferimento alla forma arrotolata e ripiegata della pasta.

Il dolce appartiene alla famiglia delle paste ripiene arrotolate diffuse lungo l'arco alpino orientale, che condivide con presnitz e putizza triestine l'impianto di pasta sottile farcita con frutta secca. Nelle Valli del Natisone la gubana si distingue per l'impasto lievitato, più simile a un pane dolce che a una sfoglia.

Le caratteristiche in breve

Pasta lievitata sottile, arrotolata più volte su sé stessa a formare una spirale visibile al taglio.
Ripieno abbondante di noci tritate, uvetta, pinoli, zucchero, scorza di limone o arancia e un liquore come grappa o slivovizza.
Forma a chiocciola, cotta in stampo rotondo o a ciambella.
Consistenza morbida della pasta, contrastata dalla croccantezza delle noci nel ripieno.

Curiosità

La gubana si serve tradizionalmente accompagnata da un bicchierino della stessa grappa usata per bagnare il ripieno.
Nelle Valli del Natisone convivono nomi dialettali diversi per la stessa preparazione, riflesso della vicinanza linguistica con lo sloveno.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra gubana e strucchi friulani?

Il ripieno è simile — noci, uvetta, pinoli, grappa — ma la gubana è un unico dolce lievitato arrotolato a chiocciola e cotto in forno, mentre gli strucchi sono piccoli fagottini individuali, fritti o cotti al forno.

In che periodo si prepara la gubana?

Tradizionalmente per Natale e Pasqua, ma nelle Valli del Natisone e a Cividale del Friuli si trova ormai tutto l'anno nelle pasticcerie locali.

Si può congelare la gubana?

Sì, si conserva bene in freezer una volta cotta e raffreddata, avvolta in pellicola; va scongelata a temperatura ambiente e scaldata brevemente prima di servirla.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Agroalimentare, produzioni tradizionali e denominazioni regionali www.regione.fvg.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, Voci enciclopediche di gastronomia e prodotti alimentari italiani www.treccani.it. Consultato il 02 agosto 2026.

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.