Territori del gusto · Friuli-Venezia Giulia

Grado, la laguna e il Pordenonese: cucina tipica, piatti e prodotti

La laguna di Grado e Marano e le valli occidentali: boreto alla graisana, pesce di laguna, pitina IGP della Valcellina, cipolla di Cavasso e orzo e fagioli.

Casoni di canna nella laguna di Grado con barche da pesca

Il territorio in breve

Località principali

  • Grado
  • Marano Lagunare
  • Pordenone
  • Tramonti di Sopra

Tutti i territori del gusto

Dove si trova e cosa lo caratterizza

Grado, la laguna e il Pordenonese si colloca in provincia di Pordenone, in Friuli-Venezia Giulia e comprende le località di Grado, Marano Lagunare, Pordenone e Tramonti di Sopra.

Le produzioni che identificano l'area sono Boreto alla graisana, Pitina IGP, Cipolla di Cavasso: materie prime, tecniche e stagionalità locali si riconoscono nella cucina del Friuli-Venezia Giulia documentata nelle schede collegate.

Due paesaggi in un solo territorio: la laguna e le valli occidentali

Questo territorio tiene insieme due estremi del Friuli-Venezia Giulia: la laguna di Grado e Marano, fondali bassi, canali e casoni di canna, e il Pordenonese con le valli prealpine della Valcellina e della Val Cosa. Non è un'area omogenea e la cucina lo mostra apertamente: sull'acqua si lavora pesce di laguna e sale, in montagna carne conservata, cipolle e cereali poveri.

Il piatto identitario della costa è il boreto alla graisana, zuppa di pesce dei pescatori gradesi cotta senza pomodoro, con aglio, aceto e molto pepe, e servita con polenta bianca: è il rovescio esatto dei brodetti adriatici più a sud, perché nasce come pasto di bordo con pochissimi ingredienti.

Pitina, cipolle e cereali: la dispensa del Pordenonese

Nelle valli del Pordenonese si produce la Pitina IGP, polpetta di carne ovicaprina o di selvaggina tritata, impanata nella farina di mais e affumicata con legni locali: nasce come tecnica di conservazione della carne di animali macellati d'urgenza, in un'area senza tradizione di grandi prosciutti. La cipolla rossa di Cavasso e della Val Cosa completa l'orto di montagna con un bulbo dolce e poco pungente, coltivato su terreni ghiaiosi.

Il piatto quotidiano condiviso dalle due aree è la minestra di orzo e fagioli, l'orzo e fasoi: cereale, legume e un pezzo di carne affumicata in un'unica pentola, cottura lunga e nessuna spezia costosa. È il piatto che segnala la matrice mitteleuropea della regione più della cucina di pesce.

Che cosa lo distingue dal resto della regione

Rispetto al Collio e al Goriziano, dominato dalla viticoltura di collina e dai bianchi, qui il vino non è il centro del discorso: contano la pesca lagunare, l'affumicatura e le conserve. È una differenza di economia agricola, non solo di ricette.

Per il quadro regionale restano gli archivi dei piatti tipici del Friuli-Venezia Giulia e dei prodotti tipici regionali.

Piatti tipici del territorio (2)

Prodotti simbolo del territorio (2)

Domande frequenti

Cosa si mangia a Grado e nel Pordenonese?

Sulla laguna il piatto principale è il boreto alla graisana, zuppa di pesce con aglio, aceto e pepe servita con polenta bianca. Nel Pordenonese prevalgono la pitina affumicata, la cipolla rossa di Cavasso, i formaggi di malga e la minestra di orzo e fagioli, piatto unico invernale comune a tutta la regione.

Perché il boreto alla graisana non ha pomodoro?

Perché è una preparazione di bordo anteriore alla diffusione del pomodoro nella cucina quotidiana: si cuoceva il pesce meno vendibile con olio, aglio, molto pepe e un tocco di aceto, ingredienti che i pescatori avevano sempre a disposizione. La polenta bianca sostituisce il pane e assorbe il fondo di cottura.

Che cos'è la Pitina IGP?

È una polpetta di carne ovicaprina o di selvaggina tritata, insaporita, ricoperta di farina di mais e affumicata con legni locali. Nasce nelle valli della Valcellina e della Val Tramontina come modo per conservare carni di animali macellati fuori stagione, in un'area priva di tradizione di prosciutti stagionati.

La cipolla rossa di Cavasso è una cipolla dolce?

È una cipolla a tunica rossa dal sapore poco pungente, coltivata su terreni ghiaiosi fra Cavasso Nuovo e la Val Cosa. Viene consumata cruda in insalata, cotta al forno o in agrodolce e si conserva a lungo dopo essiccazione, motivo per cui era una risorsa importante nella dispensa invernale.

In che cosa questo territorio differisce dal Collio?

Il Collio è area di viticoltura collinare e di grandi bianchi; la laguna e il Pordenonese vivono di pesca, affumicatura e cereali poveri. La differenza non è solo di ricette ma di economia: qui il vino non è la voce principale della produzione agricola locale.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.
  • Commissione Europea — eAmbrosia, Registro europeo delle denominazioni DOP, IGP e STG ec.europa.eu. Consultato il 12 agosto 2026.
  • Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, Agricoltura e produzioni agroalimentari di qualità del Friuli-Venezia Giulia www.regione.fvg.it. Consultato il 12 agosto 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.

Esplora la cucina del Friuli-Venezia Giulia