Itinerario a Trieste e sul Carso: jota, porcina, sardoni e Terrano
La cucina di Trieste è mitteleuropea e adriatica insieme: crauti e paprica accanto al pesce azzurro del golfo. L'itinerario alterna la città, con i suoi buffet e le pasticcerie, e l'altopiano carsico, dove si producono i vini su terra rossa e l'olio della cultivar Bianchera.
- 2 giorni
- Trieste e Carso
- Difficoltà: Facile
- Stagione: Tutto l'anno; jota e porcina più diffuse nei mesi freddi

Le tappe dell'itinerario
- 1
Trieste: la jota e il buffet
Città vecchia e Borgo Teresiano
La jota è una zuppa densa di crauti, fagioli, patate e costine affumicate, legata con un soffritto di farina. Al buffet si mangia la porcina: carni di maiale bollite servite con senape, kren e crauti.
Il kren si grattugia al momento: è la parte piccante del piatto e svanisce in fretta.
- 2
Il golfo: sardoni, granzevola e pesce azzurro
Barcola e riviera
I sardoni barcolani sono le alici del golfo: infarinate, fritte e marinate con cipolla e aceto nella preparazione in savor, da consumare dopo almeno un giorno di riposo. La granzevola si serve condita con olio, limone e prezzemolo nel proprio carapace.
Il savor migliora con il riposo in frigorifero: va preparato il giorno prima.
- 3
Il Carso: Terrano, Vitovska e olio Tergeste
Altopiano carsico
La denominazione Carso DOC riunisce il Terrano su suoli di terra rossa e i bianchi da Vitovska e Malvasia istriana. Sullo stesso altopiano si produce l'Olio Tergeste DOP, prevalentemente da cultivar Bianchera, dal fruttato intenso.
PiattiI vini del Carso hanno acidità marcata: reggono bene i piatti grassi della tradizione.
- 4
Pasticceria triestina: presnitz, putizza e pinza
Trieste
La pasticceria della città è di matrice mitteleuropea: presnitz di sfoglia con noci e spezie, putizza lievitata e arrotolata, pinza pasquale a lunga lievitazione, favette di mandorla per Ognissanti.
Presnitz e putizza sono dolci delle feste: la reperibilità è maggiore fra Pasqua e Natale.
Consigli pratici
- I buffet triestini hanno orari continuati: la porcina si mangia anche a metà mattina, secondo l'uso locale.
- Sull'altopiano la bora può essere molto forte in inverno: verificate le condizioni prima di salire.
- Le osmize del Carso hanno aperture temporanee e variabili durante l'anno.