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Gulasch triestino: lo spezzatino di eredità mitteleuropea

Il gulasch triestino è uno spezzatino di manzo cotto a lungo con abbondante cipolla, paprica dolce, maggiorana e cumino, giunto a Trieste attraverso i legami storici della città con l'area asburgica e danubiana. Si serve tradizionalmente con polenta o gnocchi di patate.

Gulasch triestino, spezzatino di manzo con paprica servito con polenta
Gulasch triestino servito con polenta.
Origine
Trieste
Regione
Friuli Venezia Giulia
Categoria
Secondo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale del gulasch triestino

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 20 minCottura 2h

Ingredienti

Per 4 persone

  • 800 g di polpa di manzo a cubetti
  • 500 g di cipolle
  • 2 cucchiai di paprica dolce
  • 1 cucchiaino di cumino
  • Maggiorana fresca o secca q.b.
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro (facoltativo)
  • Brodo di carne q.b.
  • Olio o strutto, sale q.b.

Preparazione

  1. Affettare finemente le cipolle e farle appassire lentamente in olio o strutto finché diventano trasparenti e morbide.

  2. Unire la carne a cubetti e rosolarla a fuoco vivace su tutti i lati

  3. Aggiungere la paprica dolce, il cumino e la maggiorana, mescolando rapidamente per non bruciare la spezia.

  4. Bagnare con brodo caldo fino a coprire la carne e, se gradito, aggiungere il concentrato di pomodoro.

  5. Coprire e cuocere a fuoco basso per almeno due ore, controllando il livello di liquido e aggiungendo brodo se necessario.

  6. Regolare di sale a fine cottura e servire caldo con polenta o gnocchi di patate.

La versione tradizionale prevede
  • polpa di manzo a cubetti
  • cipolle
  • paprica dolce
  • cumino
  • Maggiorana fresca o secca q.b.
  • concentrato di pomodoro (facoltativo)
Cosa non prevede
  • Panna nella salsa
  • Curry o spezie non tradizionali della ricetta
Storia e origine

L'eredità della Trieste asburgica

Il gulasch arriva a Trieste attraverso i secoli di appartenenza della città all'impero asburgico, che ne fece un porto di scambio commerciale e culturale con l'area centro-europea e ungherese, da cui la ricetta di origine trae il nome.

A differenza del gulasch ungherese, che nasce come piatto brodoso da pastori, la versione triestina si è adattata alla tradizione locale diventando uno spezzatino più asciutto, servito come secondo piatto con un contorno di amido.

Le caratteristiche in breve

Cottura lenta e prolungata della carne, che diventa molto morbida.
Colore rosso-bruno dato dall'abbondante paprica dolce.
Grande quantità di cipolla, che si scioglie quasi completamente nella salsa.
Aromatizzazione con maggiorana e cumino.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra il gulasch triestino e quello ungherese?

Il gulasch ungherese di origine è più brodoso, vicino a una zuppa. La versione triestina si è codificata come spezzatino più denso e asciutto, pensato per essere servito come secondo piatto con polenta o gnocchi.

Perché il gulasch è diffuso a Trieste?

Trieste è stata per secoli il principale porto dell'impero asburgico e ha assorbito nella sua cucina numerose ricette dell'area centro-europea e balcanica, fra cui il gulasch.

Il gulasch triestino si può preparare in anticipo?

Sì, anzi migliora: la cottura lenta rende la carne più morbida già il giorno stesso, ma riposando una notte in frigorifero il sugo si addensa ulteriormente e i sapori delle spezie si distribuiscono meglio.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Agroalimentare, produzioni tradizionali e denominazioni regionali www.regione.fvg.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, Voci enciclopediche di gastronomia e prodotti alimentari italiani www.treccani.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.