Gubana delle Valli del Natisone
Dolce lievitato a chiocciola con ripieno di noci, uvetta, pinoli, zucchero, grappa e scorze d'agrume: tipico delle Valli del Natisone e delle feste.
Scopri Gubana delle Valli del NatisoneNoci, uvetta, spezie e pasta lievitata: i dolci della tradizione friulana e giuliana, fra Valli del Natisone, Carnia e pasticceria triestina.
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Dolce lievitato a chiocciola con ripieno di noci, uvetta, pinoli, zucchero, grappa e scorze d'agrume: tipico delle Valli del Natisone e delle feste.
Scopri Gubana delle Valli del NatisonePiccoli fagottini con lo stesso ripieno della gubana, fritti (strucchi fritti) o cotti al forno (strucchi lessi): dolce da fine pasto delle valli orientali.
Scopri Strucchi friulaniTrieste e il Carso
Dolce triestino di pasta sfoglia croccante, arrotolata a spirale attorno a un ricco ripieno di frutta secca, uvetta, spezie e rum: è legato soprattutto alla Pasqua.
Scopri Presnitz triestinoCollio e Gorizia
Dolce lievitato, alto e soffice, arrotolato con un ricco ripieno di noci, uvetta, cioccolato e rum: tipico delle festività fra Trieste, Gorizia e la tradizione slovena.
Scopri PutizzaTrieste e il Carso
Pane dolce lievitato a lungo, profumato con rum e scorza di limone, inciso a raggiera sulla superficie: dolce di Pasqua di Trieste.
Scopri Pinza triestinaCarnia
Biscotti di pasta frolla friabile a forma di S, prodotti a Raveo, in Carnia, secondo una ricetta ottocentesca.
Scopri Esse di RaveoTrieste e il Carso
Piccole paste di mandorla in tre colori — bianco, rosa e marrone — preparate per il periodo di Ognissanti a Trieste.
Scopri Favette triestineUdine e la pianura friulana
Sfoglia tirata sottile e arrotolata con mele, uvetta, pinoli, cannella e pangrattato tostato: dolce di casa dell'area friulana e giuliana, di matrice mitteleuropea.
Scopri Strudel di mele friulanoTrieste e il Carso
Lievitato sfogliato a mezzaluna della colazione italiana: impasto più dolce e ricco di uova del croissant francese, mollica morbida e superficie dorata. Deriva dal kipferl mitteleuropeo, entrato in Italia attraverso i territori legati all'Impero austriaco, e assume la forma attuale nel Novecento con la diffusione dei bar e dell'espresso.
Scopri Cornetto italianoTorna alla pagina regionale per esplorare territori, itinerari e categorie.
Vai alla pagina Friuli-Venezia GiuliaIl Friuli-Venezia Giulia è l'unica regione italiana in cui convivono tre tradizioni dolciarie diverse. Dalle Valli del Natisone, di cultura slovena, arriva la gubana, lievitato a chiocciola con noci, uvetta, pinoli, zucchero, grappa e scorze d'agrume. Da Trieste, città asburgica, arrivano presnitz e putizza, che lavorano lo stesso ripieno di frutta secca in una sfoglia croccante o in un impasto lievitato alto.
Il ripieno ricorrente — noci, uvetta, pinoli, cioccolato, rum — è il filo che unisce le tre preparazioni: cambiano involucro e tecnica, non l'anima del dolce. Gli strucchi sono la versione monoporzione della gubana, fritti o cotti al forno.
La pinza triestina è il pane dolce di Pasqua: lievitazione lunga, profumo di rum e scorza di limone, superficie incisa a raggiera prima della cottura, tradizionalmente servita con le uova e il prosciutto cotto del pranzo pasquale. Non è un dolce da fine pasto ma parte di una colazione rituale.
Le favette triestine appartengono invece a Ognissanti: piccole paste di mandorla in tre colori — bianco, rosa e marrone — legate alla commemorazione dei defunti, un tema che ricorre in molte pasticcerie mitteleuropee e mediterranee.
Nella montagna friulana la tradizione è più sobria. Le esse di Raveo sono biscotti di frolla friabile a forma di S, prodotti in Carnia secondo una ricetta ottocentesca: burro, farina, zucchero e poco altro, pensati per durare.
Lo strudel di mele friulano è invece la testimonianza più diretta dell'influenza austriaca: sfoglia tirata a mano fino a diventare trasparente, arrotolata con mele, uvetta, pinoli, cannella e pangrattato tostato, che assorbe i succhi in cottura.
Gubana, presnitz e putizza sono dolci da festa e si trovano tutto l'anno solo nelle pasticcerie specializzate delle rispettive aree; pinza e favette restano legate a Pasqua e a Ognissanti. Le esse di Raveo e lo strudel sono invece dolci da credenza, disponibili senza vincoli stagionali, così come il cornetto italiano della colazione quotidiana.
L'abbinamento tradizionale prevede i vini dolci e i distillati regionali: il legame con i vini del Friuli-Venezia Giulia e con gli amari e distillati locali è particolarmente stretto, dato che la grappa entra come ingrediente nel ripieno della gubana.