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Cjarsons della Carnia: i ravioli agrodolci friulani

I cjarsons sono ravioli tipici della Carnia con un ripieno che unisce componenti dolci e salate: patate o ricotta, erbe spontanee di montagna, uvetta, cannella, scorza di limone e talvolta cacao o biscotti secchi sbriciolati. Si condiscono con burro fuso, spesso aromatizzato alla menta, e ricotta affumicata grattugiata.

Piatto di cjarsons carnici conditi con burro fuso e ricotta affumicata grattugiata
Cjarsons carnici conditi con burro fuso e ricotta affumicata.
Origine
Tolmezzo, Udine
Regione
Friuli Venezia Giulia
Categoria
Primo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dei cjarsons carnici

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 1hCottura 10 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 300 g di farina 00 e 2 uova per la sfoglia
  • 400 g di patate lesse
  • Un mazzetto di erbe spontanee di montagna (o spinaci ed erbe aromatiche miste)
  • 30 g di uvetta ammollata
  • Cannella, scorza di limone e un cucchiaio di cacao amaro q.b.
  • Burro q.b. per il condimento
  • Ricotta affumicata grattugiata q.b.

Preparazione

  1. Impastare farina e uova fino a ottenere una sfoglia liscia ed elastica; lasciarla riposare coperta.

  2. Lessare e schiacciare le patate, unire le erbe spontanee scottate e tritate finemente, l'uvetta ammollata e strizzata, la cannella, la scorza di limone e il cacao.

  3. Amalgamare bene il ripieno fino a ottenere un composto omogeneo e non troppo umido.

  4. Stendere la sfoglia sottile e ricavare dei dischi

    disporre al centro una piccola quantità di ripieno e richiudere a mezzaluna, pizzicando il bordo.

  5. Cuocere i cjarsons in abbondante acqua salata per pochi minuti, finché salgono a galla.

  6. Scolarli e condirli con burro fuso, aromatizzato a piacere con qualche foglia di menta, e abbondante ricotta affumicata grattugiata.

La versione tradizionale prevede
  • farina 00 e 2 uova per la sfoglia
  • patate lesse
  • Un mazzetto di erbe spontanee di montagna (o spinaci ed erbe aromatiche miste)
  • uvetta ammollata
  • Cannella, scorza di limone e un cucchiaio di cacao amaro q.b.
  • Burro q.b. per il condimento
Cosa non prevede
  • Ripieno di sola carne
  • Condimento a base di pomodoro
Storia e origine

Un ripieno che racconta le vie di montagna

I cjarsons sono legati alla Carnia, area montana dell'estremo nord del Friuli attraversata storicamente da vie di commercio e transito verso l'area alpina orientale e mitteleuropea, che spiegano l'inconsueta combinazione di ingredienti dolci e salati nello stesso ripieno.

Ogni vallata carnica conserva una propria ricetta di famiglia, con ingredienti che variano per tipo di erbe spontanee raccolte, presenza o assenza di cacao, uvetta o biscotti sbriciolati: non esiste quindi un'unica ricetta codificata, ma una famiglia di preparazioni imparentate.

Le caratteristiche in breve

Pasta sottile di farina di grano tenero, simile a quella della pasta ripiena.
Ripieno agrodolce con componente sia dolce sia erbacea.
Forma a mezzaluna con bordo pizzicato a mano.
Condimento a base di burro fuso e ricotta affumicata grattugiata.

Domande frequenti

Perché i cjarsons hanno un ripieno dolce e salato insieme?

La combinazione riflette la posizione della Carnia come area di transito fra il Friuli e le regioni alpine e mitteleuropee, dove convivevano tradizioni gastronomiche diverse. Ogni famiglia carnica ha una propria proporzione fra componente dolce ed erbacea.

Con cosa si condiscono i cjarsons?

Il condimento classico è burro fuso, spesso profumato con menta, e ricotta affumicata grattugiata abbondante, che bilancia con la sua sapidità la dolcezza del ripieno.

In quale periodo dell'anno si mangiano i cjarsons?

Tradizionalmente nelle occasioni di festa, perché la raccolta delle erbe spontanee e la preparazione del ripieno richiedono tempo; oggi si trovano anche fuori stagione nei ristoranti carnici, con erbe coltivate al posto di quelle spontanee.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Agroalimentare, produzioni tradizionali e denominazioni regionali www.regione.fvg.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.