Pistum: gli gnocchi di pane della Carnia
Il pistum è una preparazione carnica a base di pane raffermo sbriciolato, impastato con uvetta, erbe e spezie e formato a gnocchi, cotti direttamente nel brodo di maiale. È un piatto di recupero delle giornate fredde, che condivide con i cjarsons la tipica combinazione carnica di ingredienti dolci e salati.
Ricetta tradizionale del pistum carnico
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- 300 g di pane raffermo, ammorbidito nel latte
- 2 uova
- 30 g di uvetta ammollata
- Cannella e scorza di limone q.b.
- Farina q.b. per legare
- 1,5 l di brodo di maiale
- Sale q.b.
Preparazione
Sbriciolare il pane raffermo e ammorbidirlo nel latte tiepido, quindi strizzarlo leggermente.
Impastare il pane con le uova, l'uvetta ammollata, la cannella, la scorza di limone e un poco di farina, fino a ottenere un composto malleabile.
- Formare piccoli gnocchi con le mani, aiutandosi con la farina
Portare a bollore il brodo di maiale e tuffarvi gli gnocchi, cuocendoli finché vengono a galla e risultano cotti al centro.
- Servire caldo, in una scodella, con il brodo di cottura
- pane raffermo, ammorbidito nel latte
- 2 uova
- uvetta ammollata
- Cannella e scorza di limone q.b.
- Farina q.b. per legare
- 1,5 l di brodo di maiale
- Panna
- Formaggio abbondante che copre il sapore del brodo
Il recupero del pane raffermo nella Carnia contadina
Il pistum nasce dall'esigenza di recuperare il pane raffermo nelle famiglie contadine della Carnia, dove nulla veniva sprecato e il pane avanzato diventava la base di preparazioni diverse, dagli gnocchi alle minestre.
La combinazione di uvetta, erbe ed elementi speziati con il brodo di carne di maiale riprende la stessa logica agrodolce che caratterizza altre preparazioni carniche, come i cjarsons.
Le caratteristiche in breve
Domande frequenti
Che cos'è il pistum?
È una preparazione carnica di gnocchi ottenuti da pane raffermo, uvetta ed erbe, cotti direttamente nel brodo di maiale: un piatto di recupero tipico delle giornate fredde della tradizione contadina di montagna.
Il pistum si mangia come primo o come piatto unico?
Tradizionalmente come piatto unico, servito nella scodella con il proprio brodo di cottura: la componente proteica del pane e delle uova insieme al brodo di maiale lo rende sufficientemente sostanzioso.
Si può conservare il pistum avanzato?
Sì, in frigorifero per un giorno, coperto con il suo brodo; va riscaldato dolcemente per non sfaldare gli gnocchi già cotti.
Fonti
- Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Agroalimentare, produzioni tradizionali e denominazioni regionali — www.regione.fvg.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.
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