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Panettone: il dolce lievitato milanese delle feste

Il panettone è un dolce lievitato natalizio nato a Milano, a base di lievito madre naturale, farina, burro, uova, zucchero, uvetta e canditi di arancia e cedro. La lunga lievitazione, che può richiedere fino a 48-72 ore complessive tra impasti successivi, gli conferisce l'alveolatura filante e la lunga conservabilità che lo distinguono da un normale pan brioche.

Panettone milanese tagliato a metà, con uvetta e canditi visibili nell'impasto
Panettone milanese tagliato a fette, con la caratteristica alveolatura.
Origine
Milano
Regione
Lombardia
Categoria
Dolce lievitato natalizio
Formati
Uvetta, canditi di arancia e cedro
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale del panettone

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 16hCottura 55 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • Farina di forza
  • Lievito madre naturale rinfrescato
  • Burro
  • Uova e tuorli
  • Zucchero
  • Uvetta sultanina
  • Canditi di arancia e cedro
  • Scorza di agrumi e vaniglia

Preparazione

  1. Rinfrescare il lievito madre più volte nelle ore precedenti l'impasto, fino a portarlo al massimo vigore.

  2. Preparare un primo impasto con farina, zucchero, burro, tuorli e lievito madre, lasciandolo lievitare per diverse ore fino al raddoppio.

  3. Incorporare nel secondo impasto altra farina, uova, burro, zucchero, sale, aromi, uvetta e canditi, lavorando fino a ottenere un composto liscio ed elastico.

  4. Lasciar lievitare l'impasto finale nello stampo di carta fino a quando arriva quasi al bordo superiore.

  5. Incidere la superficie a croce e cuocere in forno a temperatura moderata per circa 50-60 minuti.

  6. Capovolgere immediatamente il panettone infilzandolo con appositi ferri e lasciarlo raffreddare a testa in giù per alcune ore, per evitare che la struttura collassi.

La versione tradizionale prevede
  • Farina di forza
  • Lievito madre naturale rinfrescato
  • Burro
  • Uova e tuorli
  • Zucchero
  • Uvetta sultanina
Storia e origine

Dalla tradizione milanese al dolce di Natale d'Italia

Le origini del panettone sono avvolte in diverse leggende milanesi, dalla storia di Toni, garzone di cucina alla corte sforzesca, a quella della monaca Ughetta che avrebbe arricchito il pane con uvetta per la mensa del convento: nessuna è documentata con certezza, ma tutte confermano il legame antico del dolce con Milano.

Fino all'inizio del Novecento il panettone era un pane dolce artigianale diffuso soprattutto nelle case e nei forni milanesi durante le feste; la sua industrializzazione, avviata negli anni Venti e Trenta da alcuni pasticceri milanesi, ne ha permesso la diffusione su scala nazionale mantenendo però la lunga lievitazione naturale come tratto distintivo.

Le caratteristiche in breve

Forma a cupola alta, ottenuta dalla cottura in stampo di carta e dal capovolgimento a testa in giù dopo la sfornatura per non far collassare l'impasto.
Alveolatura irregolare e filante, segno di una lievitazione naturale lenta.
Crosta scura e leggermente friabile, spesso incisa a croce prima della cottura.
Aroma di burro e agrumi canditi, mollica soffice e umida.

Curiosità

Il capovolgimento dopo la cottura, tecnica messa a punto negli anni Venti, è ciò che ha permesso al panettone artigianale di raggiungere altezze importanti senza afflosciarsi.
Ogni anno a Milano si tengono concorsi dedicati al miglior panettone artigianale, che coinvolgono pasticcerie di tutta Italia.

Domande frequenti

Perché il panettone si capovolge dopo la cottura?

Appena sfornato, l'impasto è ancora morbido e rischierebbe di afflosciarsi sotto il proprio peso. Infilzandolo con ferri appositi e lasciandolo raffreddare a testa in giù, la struttura alveolata si stabilizza mantenendo la caratteristica forma a cupola.

Che differenza c'è tra panettone e pandoro?

Il panettone è milanese, contiene uvetta e canditi ed è lievitato in uno stampo cilindrico basso; il pandoro è veronese, senza frutta candita, a forma di stella e ricoperto di zucchero a velo.

Perché la lievitazione richiede così tanto tempo?

Il lievito madre naturale fermenta più lentamente del lievito di birra industriale: questa lentezza sviluppa aromi complessi e una struttura resistente che garantisce al panettone artigianale una lunga conservabilità senza conservanti aggiunti.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Lombardia www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Regione Lombardia, Agricoltura, tradizioni gastronomiche e prodotti tipici lombardi www.regione.lombardia.it. Consultato il 02 agosto 2026.

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.