Ricciarelli di Siena IGP: i dolci di mandorle a forma di losanga
I Ricciarelli di Siena IGP sono dolcetti morbidi a base di pasta di mandorle, zucchero e albume montato, dalla caratteristica forma a losanga con superficie screpolata e ricoperta di zucchero a velo.
Caratteristiche del prodotto
- Forma a losanga con angoli arrotondati.
- Consistenza morbida internamente e leggermente croccante in superficie.
- Superficie screpolata, ricoperta di zucchero a velo.
- Colore avorio dovuto all'assenza di tuorlo nell'impasto.
Territorio di produzione
- Provincia di Siena e area senese in generale.
- Tradizione dolciaria consolidata nella città di Siena.
Materie prime
- Mandorle dolci, zucchero, albume d'uovo.
- Zucchero a velo per la copertura finale.
Lavorazione
- Preparazione della pasta di mandorle con zucchero e albume montato.
- Formatura a mano o con stampi nella caratteristica forma a losanga.
- Riposo dell'impasto e cottura in forno a temperatura moderata.
Stagionatura
- Non prevede stagionatura: dopo la cottura si consumano freschi.
- Un breve riposo dell'impasto prima della cottura ne favorisce la screpolatura tipica.
Disciplinare
- Indicazione Geografica Protetta riconosciuta a livello europeo e iscritta nel registro eAmbrosia.
- Il disciplinare definisce ingredienti, forma e caratteristiche del prodotto finito.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Come dolce da fine pasto, accompagnato da Vin Santo.
- Nel periodo natalizio, come dolce tipico da regalo.
- Sbriciolati come guarnizione per dessert al cucchiaio.
Conservazione
- In scatole o contenitori ermetici, a temperatura ambiente, per alcune settimane.
- Al riparo dall'umidità per mantenere la copertura di zucchero a velo intatta.
Curiosità
L'impasto è a base di mandorle, zucchero e albume: non contiene farina di frumento, il che rende il ricciarello naturalmente diverso dai biscotti secchi toscani come i cantuccini.
La superficie screpolata sotto lo zucchero a velo è il segno di una cottura corretta e breve: serve a lasciare l'interno morbido e umido.
La forma ovale allungata, detta «a losanga», è un tratto costante della produzione senese e viene ottenuta manualmente prima del riposo dell'impasto.
Domande frequenti
- I ricciarelli contengono farina?
- No: l'impasto è di mandorle, zucchero e albume. È per questo che risultano morbidi e non friabili come i biscotti a base di farina.
- Perché sono screpolati in superficie?
- Perché l'impasto riposa prima della cottura e in forno la superficie si asciuga più in fretta dell'interno, creando le tipiche crepe sotto lo zucchero a velo.
- Che differenza c'è con gli amaretti?
- Gli amaretti sono più piccoli, spesso più secchi e con una nota amara più marcata; i ricciarelli sono grandi, ovali e restano morbidi al centro.
- Come si conservano?
- In contenitore chiuso a temperatura ambiente per qualche settimana: seccano se lasciati all'aria.
- Con che cosa si abbinano?
- Tradizionalmente con Vin Santo toscano, servito a fine pasto.
Fonti
- MASAF, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani — www.masaf.gov.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale delle denominazioni DOP/IGP/STG riconosciute dal Ministero.
- Commissione Europea, eAmbrosia — Registro delle denominazioni geografiche UE — ec.europa.eu. Consultato il 04 agosto 2026. Registro ufficiale europeo delle DOP/IGP, con i disciplinari di produzione.
- Comune di Siena, Comune di Siena — Tradizioni, dolci storici e cultura cittadina — www.comune.siena.it. Consultato il 04 agosto 2026. Sito istituzionale del Comune di Siena, riferimento per la tradizione dolciaria senese.
- Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.
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