Cappelletti marchigiani in brodo: ricetta delle feste
I cappelletti marchigiani in brodo sono una pasta fresca ripiena di carni miste, formaggio grattugiato e uova, chiusa a forma di piccolo cappello e cotta e servita nel brodo di cappone. È il primo piatto delle festività per eccellenza nell'entroterra tra Fabriano e il Maceratese, preparato tradizionalmente a Natale e Capodanno.
Ricetta tradizionale dei cappelletti marchigiani in brodo
Ingredienti e procedimento per 6 persone.
Ingredienti
Per 6 persone
- Per la sfoglia: 400 g di farina 00, 4 uova
- Per il ripieno: 150 g di petto di pollo, 100 g di lonza di maiale, 100 g di vitello
- 100 g di parmigiano reggiano grattugiato
- 2 uova per il ripieno
- Noce moscata q.b.
- 1 cappone e verdure per il brodo (carota, sedano, cipolla)
- Sale q.b.
Preparazione
Preparare il brodo cuocendo il cappone con le verdure in abbondante acqua per almeno due ore, schiumando di tanto in tanto; filtrare e tenere in caldo.
Rosolare le carni per il ripieno in un filo di olio, poi tritarle finemente al coltello o con il tritacarne.
Amalgamare le carni tritate con il parmigiano, le uova e la noce moscata, fino a un composto morbido e compatto.
Impastare la farina con le uova per la sfoglia e tirarla sottile con il matterello o la macchina per la pasta.
Tagliare la sfoglia in piccoli quadrati, disporre al centro di ciascuno una noce di ripieno e chiuderli a triangolo, unendo poi le due punte per formare il cappelletto.
Cuocere i cappelletti direttamente nel brodo bollente per qualche minuto, finché vengono a galla.
Servire caldi nel loro brodo, con una spolverata di parmigiano a piacere.
- Per la sfoglia: 400 g di farina 00, 4 uova
- Per il ripieno: 150 g di petto di pollo, 100 g di lonza di maiale, 100 g di vitello
- parmigiano reggiano grattugiato
- per il ripieno
- Noce moscata q.b.
- e verdure per il brodo (carota, sedano, cipolla)
Il primo delle feste dell'entroterra marchigiano
I cappelletti in brodo appartengono alla grande famiglia della pasta ripiena centro-settentrionale, diffusa con nomi e ripieni diversi in molte regioni italiane; nell'entroterra marchigiano, tra Fabriano e il Maceratese, hanno assunto un ripieno caratteristico a base di carni miste, formaggio e uova.
La preparazione, laboriosa e lunga, ha reso i cappelletti un piatto riservato alle occasioni importanti: la tradizione voleva che tutta la famiglia si riunisse per chiuderli a mano nei giorni precedenti il Natale.
Le caratteristiche in breve
Domande frequenti
Che differenza c'è tra cappelletti e tortellini?
Sono entrambi pasta ripiena chiusa a forma di piccolo cappello, ma i cappelletti marchigiani hanno generalmente una sfoglia leggermente più spessa e un ripieno di carni miste con formaggio, diverso dalla ricetta emiliana codificata dei tortellini.
Perché si usa il brodo di cappone e non di gallina?
Il cappone, allevato tradizionalmente per le feste, dà un brodo più ricco e saporito rispetto alla gallina comune, ed è per questo l'accompagnamento classico dei cappelletti nelle occasioni importanti.
Si possono congelare i cappelletti crudi?
Sì, si congelano crudi disposti separati su un vassoio infarinato e, una volta induriti, si trasferiscono in sacchetti: si cuociono poi direttamente da congelati nel brodo bollente.
Fonti
- Regione Marche, Agricoltura, prodotti tipici e denominazioni di qualità delle Marche — www.regione.marche.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- ASSAM Marche — Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche, Prodotti agroalimentari tradizionali e paniere delle Marche — www.assam.marche.it. Consultato il 02 agosto 2026.
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