Itinerario · Marche

Itinerario nel Montefeltro, a Urbino e nei Sibillini: Casciotta DOP, vincisgrassi e pecorini d'altura

L'entroterra settentrionale e appenninico delle Marche conserva la cucina più legata alla pastorizia e alla pasta ripiena delle feste. Il percorso attraversa il Montefeltro urbinate, l'area di Fabriano e sale fino ai pascoli d'alta quota dei Monti Sibillini, dove il latte ovino diventa formaggio.

  • 3 giorni
  • Montefeltro, Urbino, Fabriano e Monti Sibillini
  • Difficoltà: Medio
  • Stagione: Primavera-autunno per i pascoli d'altura; inverno per le strade di montagna più impegnative
Il Palazzo Ducale di Urbino nel Montefeltro con le colline circostanti

Le tappe dell'itinerario

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    Urbino: Casciotta DOP e crescia sfogliata

    Centro storico e Montefeltro

    La Casciotta d'Urbino DOP, formaggio a pasta semicotta di latte misto ovino e vaccino, fu la prima DOP italiana riconosciuta nel 1996 ed è ricordata anche negli scritti di Michelangelo. Accanto, la crescia sfogliata, pane piatto a strati impastato con strutto e cotto sul testo, accompagna salumi e formaggi locali.

    La crescia va mangiata calda, appena tolta dal testo: da fredda perde la sua fragranza.

  2. 2

    Pesarese e Fano: passatelli e formaggio di fossa

    Pesaro e Fano

    Nel nord della regione, al confine con l'Emilia-Romagna, i passatelli in brodo di pane grattugiato, uova e parmigiano sono un primo diffuso. Il formaggio di fossa stagiona per mesi in fosse di tufo scavate nel terreno, tradizione condivisa con la vicina Romagna.

    Il formaggio di fossa si apre solo in autunno, dopo mesi di stagionatura sotterranea: cercatelo da novembre.

  3. 3

    Fabriano: salumi, beccute e cappelletti

    Fabriano e Appennino umbro-marchigiano

    Il salame di Fabriano, di puro suino con aglio pestato e pepe in grani, si stagiona diversi mesi. I cappelletti in brodo, ripieni di carni miste, formaggio e uova, sono il primo delle feste in tutto l'entroterra fra Fabriano e il Maceratese, mentre le beccute chiudono il pasto con mais, noci e fichi secchi.

    Il pane di Chiaserna, cotto a legna nella zona, regge diversi giorni: è pensato per accompagnare i salumi stagionati.

  4. 4

    Monti Sibillini: vincisgrassi, pecorino e Vernaccia di Serrapetrona

    Macerata, Camerino e altopiano di Castelluccio

    I vincisgrassi, pasticcio di sfoglie con ragù di rigaglie e besciamella, sono documentati dal Settecento nel Maceratese. Sui pascoli d'alta quota dei Sibillini si producono pecorini a latte crudo, mentre a Serrapetrona nasce la Vernaccia, raro spumante rosso da uve appassite.

    L'altopiano di Castelluccio è a quota elevata: anche in estate le sere sono fresche.

Consigli pratici

  • Le strade fra Montefeltro e Sibillini attraversano diversi valichi appenninici: prevedete tempi di percorrenza ampi.
  • I pecorini di montagna cambiano profilo con la stagione del latte: primavera ed estate danno i risultati più erbacei.
  • La Vernaccia di Serrapetrona si trova in quantità limitate: è una produzione di nicchia legata a un solo comune.

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