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Franciacorta DOCG: lo spumante metodo classico della Lombardia

Il Franciacorta DOCG è uno spumante prodotto con il metodo classico (rifermentazione in bottiglia) nell'area collinare della Franciacorta, in provincia di Brescia, da uve Chardonnay, Pinot Nero e in minima parte Pinot Bianco. Prevede lunghi affinamenti sui lieviti, superiori ai minimi richiesti dallo Champagne per le tipologie base, ed è la prima DOCG italiana riservata esclusivamente a uno spumante.

Calice di spumante Franciacorta DOCG con perlage fine
Calice di Franciacorta DOCG con perlage fine e persistente.

Caratteristiche del prodotto

  • Colore giallo paglierino, talvolta con riflessi dorati nelle riserve.
  • Perlage fine, persistente e numeroso.
  • Naso di crosta di pane, frutta a polpa bianca e agrumi, con note più evolute nei Franciacorta Riserva.
  • Tipologie previste: Franciacorta, Satèn, Rosé, Millesimato e Riserva.
  • Gusto secco e sapido nelle versioni Brut e Extra Brut, più morbido nel Demi-Sec.

Territorio di produzione

  • Area collinare della Franciacorta, tra il Lago d'Iseo e la città di Brescia, in provincia di Brescia.
  • Terreni di origine morenica, ricchi di scheletro e ben drenati, favorevoli alla viticoltura di qualità.

Materie prime

  • Chardonnay, prevalente nella maggior parte delle cuvée.
  • Pinot Nero, spesso vinificato in bianco.
  • Pinot Bianco, ammesso in percentuale minoritaria.

Lavorazione

  1. Vendemmia manuale e pressatura soffice delle uve.
  2. Prima fermentazione in acciaio o in legno per ottenere il vino base.
  3. Presa di spuma tramite rifermentazione in bottiglia (metodo classico), con permanenza sui lieviti che va da un minimo di 18 mesi per il Franciacorta base fino a periodi più lunghi per Satèn, Rosé, Millesimato e Riserva.
  4. Sboccatura (dégorgement) e aggiunta dell'eventuale liqueur d'expédition secondo la tipologia.

Stagionatura

  • Affinamento sui lieviti in bottiglia, elemento distintivo della denominazione.
  • Le Riserve prevedono i tempi di permanenza sui lieviti più lunghi previsti dal disciplinare.

Disciplinare

  • Denominazione di Origine Controllata e Garantita, riservata esclusivamente al vino spumante ottenuto con rifermentazione in bottiglia.
  • Il disciplinare fissa zona di produzione, base ampelografica, rese massime e tempi minimi di affinamento sui lieviti per ciascuna tipologia.
  • «Franciacorta» indica sia il territorio sia la denominazione: in etichetta il nome del vino coincide con quello della zona.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Come aperitivo, nelle versioni Brut ed Extra Brut.
  • Con antipasti di pesce di lago e crostacei.
  • Il Satèn, più morbido, con risotti e primi delicati.
  • Il Demi-Sec con dolci da forno secchi e crostate di frutta.

Conservazione

  • Bottiglie coricate, in luogo fresco, buio e a temperatura costante.
  • Servizio a 6-8 °C in flûte o calice ampio da spumante.
  • Le Riserve possono affinare ulteriormente in bottiglia prima del consumo.

Curiosità

Il Franciacorta è stato il primo vino spumante italiano a ottenere la DOCG, nel 1995.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra Franciacorta e Champagne?
Entrambi sono prodotti con il metodo classico (rifermentazione in bottiglia), ma provengono da zone e disciplinari diversi: il Franciacorta è una DOCG italiana con propri tempi minimi di affinamento sui lieviti, generalmente superiori a quelli minimi dello Champagne.
Che cos'è il Satèn?
È una tipologia di Franciacorta prodotta solo nella versione Brut, con uve a bacca bianca (Chardonnay e in minima parte Pinot Bianco) e una pressione in bottiglia leggermente inferiore, che dà un perlage più fine e un gusto vellutato.
A che temperatura va servito?
Tra 6 e 8 °C: temperature più basse comprimono i profumi, mentre servito troppo caldo perde freschezza e finezza del perlage.

Fonti

  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei vini DOP e IGP italiani e disciplinari di produzione www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Commissione Europea — eAmbrosia, Registro europeo delle denominazioni vitivinicole ec.europa.eu. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Consorzio per la Tutela del Franciacorta, Disciplinare di produzione e area di produzione del Franciacorta DOCG www.franciacorta.net. Consultato il 02 agosto 2026.

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.