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Missoltini con polenta: gli agoni essiccati del Lago di Como

I missoltini sono agoni del Lago di Como essiccati al sole e pressati in un contenitore di latta chiamato "missolta", poi scaldati alla brace o in padella e conditi con olio e aceto, serviti tradizionalmente con la polenta. Sono un metodo di conservazione del pesce antichissimo, legato alla pesca lacustre lombarda.

Missoltini con polenta, agoni essiccati del Lago di Como
Missoltini scaldati alla brace serviti con polenta.
Origine
Como
Regione
Lombardia
Categoria
Secondo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dei missoltini con polenta

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 5 minCottura 45 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 8 missoltini (agoni essiccati e pressati)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Aceto di vino bianco q.b.
  • Polenta per accompagnare

Preparazione

  1. Scaldare i missoltini alla brace o in una padella antiaderente ben calda, pochi minuti per lato, finché sono caldi e leggermente croccanti in superficie.

  2. Disporli su un piatto da portata

  3. Condire con un filo generoso di olio extravergine e qualche goccia di aceto.

  4. Preparare la polenta secondo la ricetta classica, cuocendola per circa quarantacinque minuti mescolando spesso.

  5. Servire i missoltini caldi accanto a fette di polenta calda

La versione tradizionale prevede
  • (agoni essiccati e pressati)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Aceto di vino bianco q.b.
  • Polenta per accompagnare
Cosa non prevede
  • Pesce fresco al posto dell'agone essiccato e pressato
  • Cottura prolungata, che secca ulteriormente un pesce già disidratato
  • Condimenti cremosi come maionese
Storia e origine

La conservazione antica del pesce di lago

I missoltini nascono da un'antica tecnica di conservazione degli agoni, piccoli pesci del Lago di Como, essiccati al sole per alcuni giorni e poi pressati a strati in contenitori di latta chiamati "missolte", da cui prende il nome.

La pressatura, che dura diversi mesi, permette al pesce di rilasciare parte del proprio grasso e di conservarsi a lungo, garantendo una scorta di proteine anche nei periodi di magra pesca.

Le caratteristiche in breve

Pesce essiccato e pressato, dal sapore intenso e concentrato.
Scaldatura alla brace o in padella, senza vera e propria cottura da crudo.
Condimento essenziale di olio extravergine e aceto.
Abbinamento tradizionale con polenta calda, che bilancia la sapidità del pesce.

Curiosità

Il nome missoltino deriva dalla "missolta", il contenitore di latta usato per pressare gli agoni durante l'essiccazione.
Diversi paesi rivieraschi del Lago di Como organizzano sagre dedicate ai missoltini nei mesi estivi.

Domande frequenti

Che cosa sono i missoltini?

Sono agoni del Lago di Como essiccati al sole e pressati per mesi in contenitori di latta chiamati missolte, un metodo di conservazione antico che concentra il sapore del pesce.

Come si consumano i missoltini?

Si scaldano brevemente alla brace o in padella e si condiscono con olio extravergine e aceto, tradizionalmente accompagnati da polenta calda.

Da dove deriva il nome missoltino?

Deriva dalla "missolta", il contenitore di latta utilizzato per pressare a strati gli agoni durante la lunga essiccazione e stagionatura.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Lombardia www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Regione Lombardia, Agricoltura, tradizioni gastronomiche e prodotti tipici lombardi www.regione.lombardia.it. Consultato il 02 agosto 2026.

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.