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Cavatelli con sugo e cacioricotta: ricetta lucana

I cavatelli con sugo e cacioricotta sono un primo piatto lucano in cui la pasta di semola trascinata a mano viene condita con un sugo semplice di pomodoro e una generosa grattugiata di cacioricotta di capra o pecora, formaggio a pasta dura tipico della Basilicata usato più come condimento che come companatico.

Cavatelli con cacioricotta, primo piatto tradizionale della Basilicata
Cavatelli con sugo di pomodoro e cacioricotta grattugiato.
Origine
Matera
Regione
Basilicata
Categoria
Primo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dei cavatelli con sugo e cacioricotta

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 40 minCottura 25 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 400 g di semola di grano duro rimacinata
  • 200 ml circa di acqua tiepida
  • 1 pizzico di sale per l'impasto
  • 500 g di passata di pomodoro
  • 1 spicchio d'aglio
  • Basilico q.b.
  • 100 g di cacioricotta di capra o pecora grattugiato
  • Olio extravergine di oliva q.b.

Preparazione

  1. Impastare la semola con l'acqua tiepida e il sale fino a ottenere un panetto sodo e liscio; lasciarlo riposare coperto per trenta minuti.

  2. Ricavare cordoncini sottili di impasto, tagliarli in pezzetti di circa un centimetro e trascinarli sulla spianatoia con due dita, ottenendo l'incavo caratteristico.

  3. In un tegame, scaldare l'olio con l'aglio in camicia e rosolarlo brevemente, eliminandolo poi.

  4. Aggiungere la passata di pomodoro, regolare di sale e cuocere a fuoco medio per circa 20 minuti, unendo il basilico verso fine cottura.

  5. Cuocere i cavatelli in abbondante acqua salata finché salgono a galla e restano sodi al centro.

  6. Scolarli e saltarli nel sugo di pomodoro per un minuto, mescolando bene.

  7. Impiattare e completare con un'abbondante grattugiata di cacioricotta

La versione tradizionale prevede
  • semola di grano duro rimacinata
  • circa di acqua tiepida
  • sale per l'impasto
  • passata di pomodoro
  • d'aglio
  • Basilico q.b.
Cosa non prevede
  • Panna nel sugo di pomodoro
  • Formaggi diversi dal cacioricotta nella ricetta più tradizionale
Storia e origine

Il formaggio-condimento della Basilicata

I cavatelli, pasta di semola e acqua trascinata a mano sulla spianatoia, sono diffusi in tutto il Mezzogiorno appenninico; in Basilicata trovano nel cacioricotta il proprio condimento identitario.

Il cacioricotta è un formaggio ottenuto con una doppia coagulazione, presamica e termica, che gli conferisce una consistenza dura adatta soprattutto alla grattugia: nella cucina lucana viene usato più come condimento saporito che come formaggio da tavola.

Le caratteristiche in breve

Pasta di semola e acqua, priva di uovo, formata a mano.
Sugo di pomodoro semplice, senza carne, a fare da base.
Cacioricotta grattugiato in abbondanza, elemento distintivo del piatto.
Piatto quotidiano, facilmente riproducibile con pochi ingredienti.

Domande frequenti

Che cos'è il cacioricotta?

È un formaggio di latte caprino o ovino ottenuto con doppia coagulazione, presamica e termica: ha una consistenza dura che lo rende adatto soprattutto alla grattugia, usato in Basilicata come vero e proprio condimento.

Si può sostituire il cacioricotta con il pecorino?

Il pecorino è un'alternativa diffusa, ma il cacioricotta ha un sapore più deciso e una consistenza diversa, che caratterizza in modo specifico questo piatto della tradizione lucana.

I cavatelli con cacioricotta si possono condire anche senza pomodoro?

Sì, è una variante comune nella cucina quotidiana: cavatelli conditi solo con olio extravergine, cacioricotta grattugiato e pepe, senza il sugo di pomodoro.

Fonti

Fonti e verifica editoriale

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.