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Ferricelli lucani: la pasta al ferretto della Basilicata

I ferricelli, detti anche ferretti, sono maccheroni di semola e acqua avvolti a mano attorno a un ferro sottile, tradizionalmente ricavato dal raggio di una bicicletta o da un ferro da calza: sfilando il ferro si ottiene un tubetto forato che trattiene bene i sughi. In Basilicata si condiscono con ragù di carni miste, sugo di salsiccia o semplicemente con cacioricotta grattugiato.

Ferricelli lucani, pasta al ferretto tipica della Basilicata
Ferricelli lucani appena formati attorno al ferretto.
Origine
Potenza
Regione
Basilicata
Categoria
Primo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dei ferricelli lucani

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 50 minCottura 1h 10min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 400 g di semola di grano duro rimacinata
  • 200 ml circa di acqua tiepida
  • 1 pizzico di sale
  • Per il ragù: 400 g di carni miste (maiale e manzo) o salsiccia lucana
  • 500 g di passata di pomodoro
  • 1 cipolla, olio extravergine di oliva, vino rosso q.b.
  • Cacioricotta o pecorino grattugiato q.b.

Preparazione

  1. Impastare la semola con l'acqua tiepida e il sale fino a ottenere un panetto sodo; lasciarlo riposare coperto per trenta minuti.

  2. Ricavare cordoncini sottili di impasto e tagliarli in pezzetti di circa otto centimetri.

  3. Avvolgere ogni pezzetto attorno al ferretto e farlo rotolare con il palmo della mano sulla spianatoia, esercitando una leggera pressione.

  4. Sfilare delicatamente il ferretto e disporre i ferricelli su un vassoio infarinato di semola.

  5. Per il condimento, rosolare la cipolla tritata in olio, aggiungere le carni miste o la salsiccia sgranata e farle rosolare bene.

  6. Sfumare con il vino rosso, unire la passata di pomodoro e cuocere a fuoco basso per almeno un'ora.

  7. Cuocere i ferricelli in abbondante acqua salata per alcuni minuti, finché sono al dente.

  8. Scolare e condire con il ragù, completando con cacioricotta o pecorino grattugiato.

La versione tradizionale prevede
  • semola di grano duro rimacinata
  • circa di acqua tiepida
  • sale
  • Per il ragù: 400 g di carni miste (maiale e manzo) o salsiccia lucana
  • passata di pomodoro
  • 1 cipolla, olio extravergine di oliva, vino rosso q.b.
Cosa non prevede
  • Uova nell'impasto
  • Pasta industriale liscia trafilata al teflon
  • Panna nel condimento
Storia e origine

La pasta arrotolata al ferretto

I ferricelli appartengono alla tradizione della pasta fresca lavorata a mano con l'ausilio di un attrezzo casalingo, diffusa in diverse aree del Sud Italia con nomi e tecniche affini. In Basilicata il ferro utilizzato era spesso un raggio di bicicletta o un ferro da calza sottile.

La lavorazione richiede manualità: un cordoncino di pasta viene avvolto attorno al ferro e fatto rotolare con il palmo della mano sulla spianatoia, fino a compattarsi; sfilando delicatamente il ferro si ottiene un maccherone forato al centro.

Le caratteristiche in breve

Formato tubolare, forato al centro grazie al ferretto.
Superficie ruvida che trattiene bene i sughi densi.
Impasto di sola semola e acqua, senza uovo.
Cottura più lunga rispetto alla pasta fresca all'uovo, per lo spessore della parete.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra ferricelli e maccheroni al ferretto di altre regioni?

La tecnica di formatura è simile a quella diffusa in diverse aree del Sud Italia: la differenza sta nello spessore del ferro usato e nei condimenti locali, in Basilicata legati alle carni suine e ovine e al cacioricotta.

Si possono fare i ferricelli senza il ferretto tradizionale?

Sì, si può usare uno stecchino di legno sottile o un ferro da maglia; l'importante è che sia liscio e di diametro ridotto, così da poter sfilare la pasta senza romperla.

Con quale sugo si abbinano tradizionalmente?

Il ragù di carni miste è il condimento delle occasioni festive; nei giorni feriali si preferiscono condimenti più semplici, come sugo di salsiccia o cacioricotta grattugiato con olio.

Fonti

Fonti e verifica editoriale

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.