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Strascinati con peperoni cruschi: storia e ricetta lucana

Gli strascinati con peperoni cruschi sono il primo piatto più rappresentativo della Basilicata: pasta di semola e acqua trascinata a mano sulla spianatoia, condita con peperoni di Senise essiccati e fritti pochi secondi in olio bollente fino a diventare croccanti, mollica di pane tostata e pecorino grattugiato. È un piatto povero, nato dall'incontro tra la pasta di semola diffusa in tutto l'Appennino meridionale e la coltura del peperone, radicata nel bacino del Sinni.

Strascinati con peperoni cruschi, primo piatto tipico della Basilicata
Strascinati lucani conditi con peperoni cruschi e mollica tostata.
Origine
Potenza
Regione
Basilicata
Categoria
Primo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale degli strascinati con peperoni cruschi

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 40 minCottura 20 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 400 g di semola di grano duro rimacinata
  • 200 ml circa di acqua tiepida
  • 1 pizzico di sale per l'impasto
  • 8-10 peperoni di Senise essiccati (peperoni cruschi)
  • 80 g di mollica di pane raffermo sbriciolata
  • 2 spicchi d'aglio
  • Olio extravergine di oliva q.b. per friggere i peperoni e condire
  • Pecorino o cacioricotta grattugiato q.b.

Preparazione

  1. Impastare la semola con l'acqua tiepida e il sale fino a ottenere un panetto sodo e liscio; lasciarlo riposare coperto per trenta minuti.

  2. Ricavare cordoncini sottili di impasto, tagliarli in pezzetti e trascinarli sulla spianatoia con due dita, ottenendo una forma allungata e leggermente incavata.

  3. Privare i peperoni cruschi del picciolo e dei semi con le mani, senza bagnarli.

  4. Scaldare abbondante olio extravergine in una padella e friggere i peperoni pochi secondi per lato, finché diventano croccanti; scolarli subito su carta assorbente e salarli.

  5. Nella stessa padella, con un filo di olio pulito, rosolare l'aglio in camicia e tostare la mollica di pane sbriciolata finché è dorata; eliminare l'aglio.

  6. Cuocere gli strascinati in abbondante acqua salata finché salgono a galla e scolarli al dente.

  7. Condire la pasta con la mollica tostata e metà dei peperoni cruschi sbriciolati grossolanamente.

  8. Impiattare e completare con i peperoni cruschi interi rimasti e una grattugiata di pecorino o cacioricotta.

La versione tradizionale prevede
  • semola di grano duro rimacinata
  • circa di acqua tiepida
  • sale per l'impasto
  • 8-10 peperoni di Senise essiccati (peperoni cruschi)
  • mollica di pane raffermo sbriciolata
  • d'aglio
Cosa non prevede
  • Panna o besciamella nel condimento
  • Peperoni freschi al posto di quelli essiccati
  • Cottura prolungata dei peperoni cruschi, che li rende amari e scuri
Storia e origine

Dalla spianatoia al peperone crusco

Gli strascinati appartengono alla grande famiglia delle paste di semola e acqua trascinate a mano, comune a tutto l'Appennino meridionale: un impasto povero, senza uovo, che si lavora sulla spianatoia con la pressione delle dita fino a ottenere una forma incavata.

Il peperone crusco nasce dalla necessità contadina di conservare l'ortaggio oltre la stagione estiva: i peperoni dolci coltivati nel bacino del Sinni, intorno a Senise, venivano infilati in lunghe collane e lasciati essiccare al sole, per poi essere fritti pochi secondi in olio bollente al momento dell'uso.

Le caratteristiche in breve

Pasta di semola e acqua, priva di uovo, trascinata a mano con due dita sulla spianatoia.
Peperoni cruschi fritti per pochi secondi: devono restare croccanti e non assumere colore scuro o amaro.
Condimento essenziale, senza pomodoro, spesso arricchito da mollica di pane tostata in padella.
Superficie ruvida della pasta, che trattiene i pezzetti di peperone sbriciolato.

Domande frequenti

Che cosa sono i peperoni cruschi?

Sono peperoni dolci a polpa sottile, tipici dell'area di Senise, essiccati al sole in collane e poi fritti per pochi secondi in olio bollente: la frittura rapida li rende croccanti come una patatina, senza assorbire grasso in eccesso.

Perché la pasta si chiama strascinati?

Il nome deriva dal gesto di formatura: i pezzetti di impasto vengono trascinati sulla spianatoia con la pressione di due dita, ottenendo una forma allungata e leggermente incavata che trattiene bene il condimento.

Si può preparare senza friggere i peperoni?

La frittura rapida in olio bollente è il passaggio che rende i peperoni cruschi croccanti; una cottura al forno o in padella asciutta cambia consistenza e sapore, allontanandosi dalla preparazione tradizionale.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Basilicata, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari lucane www.regione.basilicata.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.