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Cialledda materana: la ricetta del pane di Matera

La cialledda materana è un piatto di recupero a base di pane di Matera raffermo. Nella versione estiva il pane viene bagnato in acqua e condito a crudo con pomodori, cipolla, olio, origano e olive; nella versione invernale si arricchisce con cicorie cotte, uovo e brodo caldo. È l'espressione più diretta della cucina povera materana, capace di trasformare il pane raffermo in un piatto completo.

Cialledda materana, piatto di pane raffermo tipico di Matera
Cialledda materana estiva con pomodori, cipolla e olive.
Origine
Matera
Regione
Basilicata
Categoria
Primo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della cialledda materana

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 20 minCottura 15 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 400 g di pane di Matera raffermo
  • 3 pomodori maturi (versione estiva) o 300 g di cicorie di campo (versione invernale)
  • 1 cipolla rossa
  • Olive nere q.b.
  • Origano q.b.
  • 2 uova (per la versione invernale)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Tagliare il pane raffermo a fette spesse e bagnarlo brevemente in acqua fredda, strizzandolo con delicatezza per eliminare l'acqua in eccesso.

  2. Per la versione estiva, disporre il pane in una ciotola con pomodori tagliati a pezzi, cipolla affettata sottile e olive.

  3. Condire con olio extravergine, origano, sale e pepe, e lasciare insaporire qualche minuto prima di servire.

  4. Per la versione invernale, lessare o ripassare in padella le cicorie con aglio e olio, tenendo da parte un po' di acqua di cottura o un brodo leggero.

  5. Disporre il pane bagnato in una ciotola e versarvi sopra le cicorie calde con il loro liquido, così da inzupparlo bene.

  6. Cuocere le uova in camicia o strapazzate e adagiarle sopra il pane e le cicorie.

  7. Completare con un filo di olio extravergine a crudo, sale e pepe

La versione tradizionale prevede
  • pane di Matera raffermo
  • maturi (versione estiva) o 300 g di cicorie di campo (versione invernale)
  • rossa
  • Olive nere q.b.
  • Origano q.b.
  • (per la versione invernale)
Cosa non prevede
  • Pane fresco al posto di quello raffermo
  • Aceto in quantità eccessiva, che copre il sapore del pomodoro
  • Formaggi stagionati grattugiati, non previsti nella ricetta tradizionale
Storia e origine

Il pane raffermo come base del pasto

La cialledda nasce dalla necessità di non sprecare il pane di Matera avanzato: un pane a lunga conservazione, con crosta spessa e mollica compatta, che dopo qualche giorno si presta a essere bagnato e condito più che masticato da fresco.

La versione estiva, fredda, si avvicina per concezione ad altre insalate di pane del Mezzogiorno: pane bagnato, pomodori maturi, cipolla e olio extravergine compongono un pasto rinfrescante per le giornate calde dei lavori nei campi.

Le caratteristiche in breve

Pane raffermo bagnato in acqua, mai fresco, per una consistenza che assorbe il condimento senza sfaldarsi.
Versione estiva servita fredda o a temperatura ambiente, con verdure crude.
Versione invernale servita calda, con verdure cotte e uovo.
Condimento essenziale a base di olio extravergine di oliva e origano.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra cialledda estiva e invernale?

La versione estiva è fredda, con pane bagnato in acqua e condito a crudo con pomodori, cipolla e olive; quella invernale è calda, con cicorie cotte, un brodo leggero e uovo, pensata per la stagione fredda.

Si può fare la cialledda con un pane diverso da quello di Matera?

Il Pane di Matera IGP, con crosta spessa e mollica compatta, è l'ideale perché resiste alla bagnatura senza sfaldarsi; un pane a crosta sottile tende a sciogliersi troppo e cambia la consistenza del piatto.

La cialledda è simile alla panzanella toscana?

Il principio di recupero del pane raffermo è simile, ma gli ingredienti e le proporzioni sono diversi: la cialledda materana usa un pane specifico della tradizione lucana e ha anche una versione calda invernale, assente nella panzanella.

Fonti

Fonti e verifica editoriale

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.