Tradizione murgianaFrattaglie e funghiCucina di Altamura

Quagghiariddi con cardoncelli: il piatto di Altamura con budella d'agnello e funghi

I quagghiariddi con cardoncelli sono un secondo piatto della tradizione di Altamura e della Murgia: budella di agnello intrecciate e farcite, cotte in umido insieme ai funghi cardoncelli tipici degli altopiani murgiani.

Quagghiariddi con cardoncelli, budella d'agnello e funghi della Murgia
Quagghiariddi con cardoncelli in umido, piatto tradizionale della Murgia altamurana.
Origine
Altamura, Bari
Regione
Puglia
Categoria
Secondi piatti
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dei quagghiariddi con cardoncelli

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 20 minCottura 1h

Ingredienti

Per 4 persone

  • 600 g di budella d'agnello pulite (quagghiariddi già preparati dal macellaio)
  • 500 g di funghi cardoncelli freschi, puliti e tagliati a pezzi
  • 400 g di pomodori pelati o passata
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d'aglio
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Vino bianco secco, mezzo bicchiere
  • Sale e pepe q.b.
  • Pecorino grattugiato per servire

Preparazione

  1. Rosolare in un tegame ampio la cipolla e l'aglio tritati con un filo di olio extravergine.

  2. Aggiungere i quagghiariddi e farli rosolare a fuoco vivace per qualche minuto, girandoli spesso.

  3. Sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare l'alcol

  4. Unire il pomodoro, salare, coprire e cuocere a fuoco basso per circa 40 minuti, mescolando di tanto in tanto.

  5. Aggiungere i cardoncelli tagliati a pezzi e proseguire la cottura per altri 15-20 minuti, finché i funghi sono morbidi e il sugo si è ristretto.

  6. Regolare di sale e pepe, spegnere il fuoco e lasciare riposare qualche minuto.

  7. Servire caldo, con una spolverata di pecorino grattugiato e, a piacere, pane casereccio.

Abbinamenti consigliati

Scopri anche

La versione tradizionale prevede
  • budella d'agnello pulite (quagghiariddi già preparati dal macellaio)
  • funghi cardoncelli freschi, puliti e tagliati a pezzi
  • pomodori pelati o passata
  • 1 cipolla
  • d'aglio
  • Olio extravergine di oliva q.b.
Storia e origine

Pastorizia e raccolta spontanea sull'altopiano murgiano

I quagghiariddi appartengono alla tradizione pastorale dell'Alta Murgia, dove le interiora dell'agnello venivano lavorate intrecciandole in piccoli involtini, secondo un uso condiviso con altre preparazioni pugliesi di frattaglie.

L'incontro con i cardoncelli, funghi spontanei che crescono negli spazi erbosi e nei pascoli dell'altopiano murgiano, ha dato origine a un piatto che unisce due risorse tipiche dello stesso territorio: l'allevamento ovino e la raccolta spontanea.

Le caratteristiche in breve

Involtini di budella d'agnello intrecciati, di piccole dimensioni.
Cottura lenta in umido, con pomodoro e cardoncelli a pezzi.
Sapore rustico, dato dall'incontro tra frattaglie e funghi.
Piatto stagionale, legato alla disponibilità dei cardoncelli freschi.
Materie prime

Gli ingredienti spiegati

Budella d'agnello

Base dell'involtino, intrecciata a mano secondo la tradizione pastorale murgiana.

Funghi cardoncelli

Aggiungono consistenza e un sapore terroso che bilancia le interiora.

Pomodoro

Lega il sugo di cottura e ammorbidisce il sapore deciso delle frattaglie.

Pecorino grattugiato

Completa il piatto a fine cottura, per una nota sapida in più.

In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Cardoncelli aggiunti troppo presto

    Conseguenza: I funghi si disfano e perdono consistenza durante la lunga cottura delle interiora.

    Soluzione: Unire i cardoncelli solo negli ultimi 15-20 minuti di cottura.

  2. 02
    Cottura troppo breve delle budella

    Conseguenza: Le interiora restano dure e gommose.

    Soluzione: Prolungare la cottura in umido a fuoco basso, aggiungendo un poco d'acqua se il sugo si asciuga troppo.

  3. 03
    Funghi non ben puliti

    Conseguenza: Residui di terra rendono il piatto sabbioso.

    Soluzione: Pulire i cardoncelli con un panno umido o uno spazzolino, evitando di lavarli sotto l'acqua se non necessario.

Curiosità

Il cardoncello è tra i funghi spontanei più apprezzati della cucina pugliese e cresce tipicamente nei terreni erbosi dell'Alta Murgia, spesso associato a piante di cardo selvatico.
Il termine «quagghiariddi» richiama, come altre preparazioni pugliesi di interiora, l'operazione di intrecciare e legare le budella prima della cottura.

Abbinamenti

Nero di Troia di Castel del Monte, rosso strutturato della zona murgiana, adatto al sapore rustico del piatto.
Un rosso giovane pugliese servito leggermente fresco, per chi preferisce un abbinamento più semplice.

Domande frequenti

Cosa sono i quagghiariddi?

Sono budella d'agnello intrecciate e cotte in umido, tipiche della tradizione pastorale dell'Alta Murgia, in particolare della zona di Altamura.

Cosa sono i funghi cardoncelli?

Sono funghi spontanei (Pleurotus eryngii) che crescono nei pascoli e nei terreni erbosi della Murgia, spesso associati a piante di cardo selvatico.

Si trovano già puliti dal macellaio?

Sì, tradizionalmente le budella vengono pulite e preparate direttamente dal macellaio, pronte per la cottura.

Si possono usare funghi coltivati al posto dei cardoncelli spontanei?

Sì, oggi i cardoncelli sono anche coltivati e reperibili tutto l'anno, pur restando più pregiati quelli spontanei raccolti in stagione.

Quanto dura la cottura complessiva?

Circa un'ora, di cui i primi 40 minuti dedicati alle budella e gli ultimi 15-20 minuti alla cottura dei funghi cardoncelli.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Puglia www.masaf.gov.it. Consultato il 04 agosto 2026. Riconoscimento ufficiale delle preparazioni tradizionali pugliesi.
  • Regione Puglia — Assessorato all'Agricoltura, Prodotti tipici, filiere e tradizioni alimentari pugliesi www.regione.puglia.it. Consultato il 04 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — Puglia www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Riferimento per le formulazioni tradizionali e la loro documentazione.

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